The Gentlemen's family


Non prendete impegni per la sera del 4 marzo!

Non solo ci saranno da seguire i risultati delle elezioni, ma a notte fonda non potete perdervi la notte degli Oscar. A contendersi le statuette più ambite del mondo del cinema saranno infatti i film, gli attori e i registi più in vista: quel che sappiamo già sono infatti le liste dei contendenti, svelate il 23 gennaio.

Gli annunci ufficiali hanno parzialmente confermato quanto emerso ai Golden Globes, con qualche sorpresa e una buona notizia per l’Italia.

A fare incetta di nomination è stato innanzitutto Shape of Water – La forma dell’acqua del regista messicano Guillermo del Toro, con 13 candidature in altrettante categorie, tra cui miglior film, miglior regia, migliore attrice protagonista, miglior sceneggiatura originale. Meglio della pellicola di Del Toro, nella storia dell’Academy, avevano fatto solo La La Land ed Eva contro Eva, con 14 nominations. Otto candidature al bellico Dunkirk di Christopher Nolan sull’evacuazione durante la seconda guerra mondiale di 400.000 soldati inglesi dalla spiaggia francese di Dunquerque. Sette, invece, per Tre manifesti a Ebbing, Missouri, sulla storia di una donna che cerca giustizia per la morte della figlia adolescente, del regista Peter McDonaugh: il film, considerato il vero trionfatore dei Golden Globes, vanta ben due presenze nella sola categoria per il miglior attore non protagonista, con Sam Rockwell e Woody Harrelson.

Sul versante italiano possiamo festeggiare le quattro candidature per il film di Luca Guadagnino

Chiamami col tuo nome: miglior film, miglior attore protagonista (il ventiduenne Timothée Chalamet), migliore sceneggiatura non originale (del grande maestro inglese James Ivory) e miglior canzone (di Sufjan Stevens).

Un’attenzione particolare, da parte dell’Academy, anche alla rappresentazione delle minoranze, più presenti che in passato: tra i cinque registi candidati quest’anno c’è infatti, finalmente anche una donna, Greta Gerwig, per la commedia Lady Bird, soltanto quinta regista nella storia degli Oscar ad essere candidata. Scelta a suo modo singolare anche quella dell’horror Get Out di Jordan Peele, un genere solitamente non preso in considerazione, ma anche la presenza di Logan tra i candidati nella categoria miglior sceneggiatura non originale.

Per conoscere i vincitori, ora, non ci resta che aspettare la cerimonia degli Oscar, per l’appunto la notte del 4 marzo.


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