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La Versilia e d’Annunzio; a Marina di Pietrasanta un ampio parco racchiude la Villa della Versiliana, dove il Vate soggiornò insieme alla Duse per la quale, durante quel periodo, compose e alla quale poi dedicò il poema della Francesca da Rimini.

Forte dei Marmi e Thomas Mann, la Versilia e l’artista Carlo Carrà, che realizzò circa trecento dipinti che avevano come scorcio questa fascia costiera a ridosso delle marmoree Alpi Apuane, dove Michelangelo sceglieva i marmi per le sue statue.

Forte dei Marmi e Montale, che vi amava alloggiare in albergo insieme alla moglie Mosca. Forte dei Marmi e l’ex regina del Belgio Paola Ruffo di Calabria, che qui è nata. Forte dei Marmi ed il nipote di Guglielmo Marconi, l’inventore della radio, la cui famiglia ha sempre amato questo luogo.

Ma soprattutto il Forte e la famiglia Agnelli, un sodalizio che visse la sua stagione più significativa proprio negli anni Trenta, quando lì si consumo’ l’idillio tra la bellissima Virginia Agnelli, vedova inconsolabile di Edoardo (perito in un incidente aereo) e madre dell’Avvocato, e lo scrittore Curzio Malaparte, un intellettuale rampante che ambiva a fama, successo e denaro.

Erano gli anni in cui stava nascendo la mitica Capannina di Franceschi, in cui sorgevano le prime ville a Roma Imperiale e gli artisti frequentavano i Ronchi e Poveromo.

Attori e duchi di Savoia erano gli habitué della passeggiata viareggina. Al Forte si arrivava con il tram e, man mano che ci si avvicinava, si sentiva l’odore penetrante dei pini marittimi.

Malaparte e Virginia si erano conosciuti già a Torino, quando lo scrittore era diventato direttore della Stampa e lei era la moglie di Edoardo, erede della dinastia automobilistica. Malaparte, letterato dal talento indiscusso, era un toscano nell’anima, narciso, ma dotato di uno straordinario fascino nei confronti delle donne. Fu a tal punto capace di andare controcorrente da venire licenziato dal ruolo di direttore del principale quotidiano torinese. Con i soldi della liquidazione compro’ casa a Forte dei Marmi, il buen retiro della famiglia Agnelli.

Spedito poi da Mussolini al confino a Lipari, grazie alle pressioni esercitate su Ciano, poté riapprodare nella perla della Versilia nel ’35, anno in cui, il 14 luglio, l’idrovolante con a bordo Edoardo Agnelli precipitò a Genova e le eliche ne spezzarono il corpo in due.

L’amore tra Virginia, nata Bourbon del Monte, una aristocratica famiglia americana, e lo scrittore toscano durò il tempo di una vacanza, per la gioia, in particolare, del Senatore Agnelli.

Fu un amore che ebbe come cornice le passeggiate nelle vie della pineta di Roma Imperiale e le gite in patino.
Virginia si invaghi’ perdutamente dello scrittore, anche se lui sul sesso aveva una concezione piuttosto personale e riteneva che troppi amplessi fossero dannosi.

Il Senatore Agnelli tento’ di far troncare la loro relazione ed alla fine ci riuscì. Come ricompensa regalò a Malaparte una villa, poco distante dalla Capannina, oggi diventata il Piccolo Hotel.

Gli amori tra Virginia e Curzio ebbero come teatro anche Villa Agnelli, o meglio Villa Costanza, incorporata, dal 1969, nell’Hotel Augustus & Resort, dove si possono rivivere oggi le atmosfere di “vestivamo alla marinara“.

Unico in tutta la Versilia e, forse, in Italia esiste un sottopasso privato che congiunge Villa Costanza al mare, passando sotto il viale a mare.

Forse è una leggenda metropolitana o balneare, ma gli Agnelli riuscirono ad ottenere il permesso per costruire questo insolito sottopassaggio. Come si sa la burocrazia delle zone demaniali, cui appartengono le spiagge, è pressoché invalicabile, ma solo per i comuni mortali… Villa Costanza, fatta costruire a fine Ottocento dall’ammiraglio Morin, fu acquistata nel 1926 da Edoardo, il figlio del senatore Giovanni Agnelli.

Ogni tanto dalle soffitte di Villa Costanza, nel corso degli anni, sono usciti reperti quali quaderni di compiti di Gianni, libri presenti in una piccola biblioteca coloniale al piano terra, ricoperto di carta di a Firenze, ricordi di un’epoca dove l’eleganza si coniugava in Versilia all’arte.


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