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Festeggiare uno splendido secondo posto nel SuperG che ha dato il via ai mondiali di sci ad Aare (Svezia) o rammaricarsi per l’oro sfuggito per due centesimi di secondo e conquistato dalla Shiffrin? Sofia Goggia non ha dubbi: festeggia.

Ed ha ragione. Perché questa è la sua terza gara dopo l’infortunio che le ha bloccato tutta la prima parte della stagione.

Festeggia e non dà la colpa di quei due maledetti centesimi ai materiali, ai preparatori, ai tecnici o alla sfortuna. Anzi, si autoaccusa per non aver tirato a tutta nella prima parte. Una vera campionessa si vede anche in questi frangenti, con questi comportamenti. E Sofia è davvero una grande campionessa.

Che, nel SuperG, ha trascinato anche le altre ragazze in un risultato di squadra davvero soddisfacente anche se, proprio per questo, qualche rimpianto è inevitabile. Nadia Fanchini è vicina al podio con un ottimo quinto posto ma anche Francesca Marsaglia è tornata tra le grandi piazzandosi in ottava posizione.

Un po’ deludente, invece, il decimo posto di Federica Brignone. Deludente proprio perché la ragazza è forte e può dare decisamente di più. Ma in questa stagione non tutto è girato al meglio per la figlia di Maria Rosa Quario che, comunque, avrà modo di rifarsi nelle prossime gare sempre che la caduta di Garmisch non abbia avuto troppe conseguenze.


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