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De Magistris, primo cittadino di Napoli, dopo la sconfitta della sua squadra del cuore con la viola sui social ferocemente tuona contro la Juventus.

Ecco le durissime parole utilizzate dal magistrato prestato alla politica: “Sono orgogliosamente napoletano sempre, nella gioia e nel dolore, con i nostri difetti ed i nostri pregi. La nostra Città e il popolo napoletano sono stanchi delle ingiustizie. Ci riprenderemo tutto quello che ci avete levato, conquisteremo quello che ci spetta. Nulla di più di ciò di cui abbiamo diritto. La differenza tra Noi e quelli che usurpano i nostri diritti è che Noi comunque viviamo perchè amiamo ed abbiamo un cuore grande e profonda umanità, loro invece si sentono forti e potenti rubando, con furti di Stato o di Calcio. Il maltolto ce lo riprenderemo tutto, senza lamentele e senza cappello in mano, con la schiena dritta e con la lotta. La nostra dignità non ha prezzo, la nostra sete di giustizia è vasta e profonda. Uniti si vince, abbattendo i palazzi dei poteri corrotti, conquistando i nostri traguardi. W Napoli!!

Il primo cittadino non utilizza mai il nome della squadra sabauda ma appare chiaro ed evidente come il suo post sia indirizzato alla Juventus e ai presunti “furti” calcistici.

Senza entrare nel merito degli aspetti calcistici che poco interessano in questo caso, mi permetto di esprimere il mio profondo dissenso verso questa “troppo accorata e passionale” esternazione del sindaco De Magistris.

Un sindaco è certamente una persona e come tale deve avere pensieri e idee, così come può esprimere “affetto” per uno sport o per una squadra, come in questo caso, ma a mio avviso DEVE essere qualcosa di più di un normale cittadino, deve essere esempio e guida per una comunità.

In questo caso De Magistris è uscito fuori dall’etichetta, dal suo ruolo di primo cittadino. La sua esternazione, certo figlia di mera passione sportiva e di delusione per la sconfitta del Napoli, ha però un effetto troppo forte, in quanto legittima e legittimerà, eventualmente, future tensioni nei confronti di una compagine sportiva diversa rispetto a quella Napoletana.

Napoli è una città meravigliosa, e certamente anche noi italiani siamo orgogliosi di una perla culturale come la capitale campana, eppure non possiamo nasconderci dietro ad un dito e far finta che la gestione di tale città sia sempre semplice, proprio per questo motivo (pensiamo che per la vittoria sulla Juventus a Napoli si è trascorsa una notte all’insegna di festeggiamenti sfrenati con tanto di spettacoli pirotecnici in perfetto stile notte di San Silvestro) ci saremmo aspettati, dal primo cittadino, una gestione più intelligente e accorta, rispetto a quella che nella realtà si è palesata… In questi casi un sindaco, anche tifoso, avrebbe dovuto esprimere il proprio pensiero in modo però da far del bene alla città intera e non facendo, forse in un modo leggermente ruffiano, l’occhiolino ad una parte di elettorato napoletano: quello delle tifoserie e degli appassionati tifosi degli azzurri…


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