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In testa al campionato non cambia nulla. Vincono sia la Juve che il Napoli e anche Sassuolo, Fiorentina e Lazio. Un vertice che, a parte i bianconeri, nessuno si aspettava.

Infatti le favorite Roma, Inter e Milan continuano ad arrancare.

Inter compresa che vince solo per il rotto della cuffia.
Nell’ultima partita di giornata, a Frosinone, la squadra di casa regge per 82’, ma dopo mille tentativi la Juve la spunta. La differenza l’ha fatta l’ingresso di un Bernardeschi in grande spolvero.
Ma partiamo dall’inizio.

Negli anticipi di venerdì e sabato il Sassuolo ha superato in rimonta l’Empoli per 3 a 1 dimostrando di essere una delle squadre più in forma di questo inizio stagione, conservando il quarto posto in classifica; la Fiorentina, che è ancora terza, ha superato agevolmente una rinunciataria Spal, in una gara senza storia. Torna a vincere anche l’Inter che, a Marassi contro la Sampdoria, trova il gol con Brozovic soltanto nei minuti di recupero dopo che l’arbitro, con l’aiuto del Var le aveva annullato ben due gol, viziati il primo da fuorigioco e il secondo da un cross partito da oltre la linea del fondo.

La Samp, per parte sua, ha interpretato un’ottima partita, mancando però in fase realizzativa, forse a causa di un atteggiamento eccessivamente prudente.

Ma la sorpresa viene dal Parma che, dopo l’Inter, si sbarazza con un perentorio 2 a 0 anche del Cagliari, scavalcandolo in classifica. Spettacolare il secondo gol segnato da Gervinho, dopo un coast to coast di 85 metri palla al piede!

Nel pomeriggio di domenica spicca la vittoria del Bologna che con i primi due gol segnati, dopo quattro partite a secco, affonda la Roma che si trova con soli cinque punti in cinque partite. Ed è già crisi, se non di gioco, almeno di risultati.

Il Toro, in casa, concede troppo al Napoli e si affaccia troppo poco davanti alla porta avversaria per poter riequilibrare una gara nella quale era già sotto di due gol dopo appena venti minuti. Troppo rinunciatari i granata che non hanno confermato la buona forma dimostrata nelle partite di avvio. E mercoledì prossimo dovranno vedersela con l’Atalanta a Bergamo.

Proprio quella Atalanta che ha fermato il Milan a San Siro, pareggiando 2 a 2 oltre il novantesimo.

Nelle altre gare l’Udinese batte il Chievo a Verona per 2 a 0, e la Lazio passeggia sul Genoa che viene superata per 4 a 1.


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