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Si riparte.
Questa è la settimana in cui il maggior numero delle squadre di serie A ricominciano il lavoro di preparazione al prossimo campionato che avrà inizio il 19 agosto. Si tratta in pratica dell’inizio ufficiale della stagione dopo la pausa.

Successivamente alla Fiorentina, che si è ritrovata a Moena sabato 7 luglio, lunedì 9 sono cominciati i raduni e i ritiri di tutte le big: la Juventus alla Continassa nel rinnovato Training Center, il Napoli sul lungomare di Mergellina, dato che il centro di Castel Volturno è ancora oggetto di ristrutturazione, il Milan a Milanello, dove è stato accolto da un centinaio di tifosi ancora delusi per l’eliminazione forzata dalle coppe, l’Inter al centro sportivo Angelo Moratti, nonchè il Genoa e il Torino che poi è immediatamente ripartito per la tradizionale sede di allenamento estivo di Bormio.

Sono già diversi i calciatori nuovi che si sono aggregati dopo essere stati ingaggiati all’inizio del mercato estivo. Tra i più applauditi Nainggolan – non convocato dalla sua nazionale ai mondiali – che è passato dalla Roma all’Inter e Emre Can che è stato presentato ufficialmente nella stessa giornata di lunedì.

Ma in una campagna acquisti e cessioni che si presenta ancora apertissima, tiene banco la telenovela legata a Cristiano Ronaldo. Arriverà? Non arriverà?
I tifosi juventini ci ridono su, ma non troppo: hanno paura che l’esaltazione e la speranza siano seguite da una cocente delusione. Di tutt’altro umore i supporters di tutte le altre squadre, alla faccia di quei commentatori che esaltano l’operazione – sempre che venga chiusa – affermando che ne guadagnerebbe tutto il sistema italiano legato al calcio.

Naturalmente i giocatori che sono stati, o sono tutt’ora, impegnati nel mondiale, da Mandzukic a Mertens, da Matuidi a Laxalt, ma anche tutti quelli che se ne sono già tornati a casa come i vari Dybala, Joao Mario, André Silva, Niang, Perisic, Higuain e le decine di altri impegnati lo scorso anno nel nostro campionato, si aggregheranno ai raduni solo più tardi dopo aver trascorso le vacanze in giro per il mondo come previsto dai loro contratti.

Già: perché è ancora tutto da dimostrare che tornino effettivamente in Italia, dal momento che potrebbero essere ceduti ad altre squadre. Come è già successo al più illustre di tutti: quel Gian Luigi Buffon che, pur non avendo partecipato – ahimè – al Mondiale si è aggregato al PSG per proseguire un anno ancora la sua straordinaria carriera.


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