fbpx
Usarci


Stanotte ho fatto un sogno.
A Torino si giocava il quarto di finale di Champions League tra Juventus e Paris Saint Germain.

Non so bene se si trattasse dell’andata o del ritorno. Di solito i sogni non entrano nei dettagli. Così come non era chiaro se si trattasse dell’Allianz Stadium o dell’Olimpico, già Comunale (prima ancora Stadio Mussolini) e che ora si chiama Grande Torino.

A metà del secondo tempo il risultato è ancora sullo zero a zero. La posta in palio è alta e le due squadre, evidentemente, hanno provveduto più a coprirsi per non prendere gol che ad attaccare. O, almeno, presumo che sia così dal momento che i sogni non forniscono informazioni su quanto è successo prima.

All’improvviso Douglas Costa riceve un pallone sulla fascia destra. Non so di chi sia il passaggio perché stavo guardando proprio in direzione del brasiliano. L’ala bianconera si dirige verso il fondo. Dalla curva sud, quella delle tifoserie organizzate, si alza un boato di incitamento.

Giunto al limite dell’out lascia partire un cross verso il centro dell’area avversaria dove in agguato aspetta Cristiano Ronaldo. Il portoghese si coordina. È spalle alla porta e per questo i difensori della squadra francese non lo controllano troppo da vicino per evitare il calcio di rigore. CR7 sale in alto, altissimo…

A questo punto mi rendo conto che il sogno mi sta riproponendo un deja vu, l’azione del gol in rovesciata di Ronaldo nel corso della partita tra Juve e Real dello scorso anno. Un gol visto e rivisto centinaia di volte, fino alla nausea.

Ma qui la situazione è diversa: Ronaldo ora gioca nella Juve e tra i pali della formazione parigina, c’è un ex monumento dei bianconeri, quel Gianluigi Buffon che con la Juve ha vinto tutto quel che c’era da vincere, a parte, appunto, la Champions.

Thomas Tuchel, il nuovo allenatore del PSG, deve avere un bidone della spazzatura al posto del cuore, perché ha piazzato l’ex juventino proprio alle spalle della curva che lo ha acclamato mille volte.

Nel mio sogno c’è un fermo immagine: Ronaldo è là, a mezz’aria. L’immagine è la fotocopia di quella dello scorso anno. Persino i colori della maglia ricordano i Blancos, dal momento che quest’anno, a dire il vero, la divisa juventina è più bianca che nera.

Lo so, lo so. La scorsa primavera il Real giocò a Torino indossando la maglia azzurra da trasferta. Ma cosa volete che ne sappia il “genio dei sogni” di questi dettagli!

Insomma, dopo lo stop l’immagine riparte. Cristiano Ronaldo colpisce la palla alla perfezione ma…
Anche Buffon ha visto e rivisto l’azione dello scorso torneo, e si lancia a intercettare il pallone a mezz’aria sulla sua sinistra, devia, e spedisce la sfera oltre la traversa.

Sullo stadio cala un silenzio irreale…
Ma non chiedetemi che cosa è successo dopo perché anch’io, per lo stupore, mi sono svegliato.


Le opinioni dei lettori

Rispondi

La tua email non sarà pubblicata. * Campi obbligatori



The Gentlemen's family

ElecTO Radio

Current track
TITLE
ARTIST