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Kvitfjell: una località norvegese che resterà nella memoria degli italiani appassionati di sci. Perché è qui che Dominik Paris ha conquistato due primi posti in due giorni, prima nella libera e poi nel SuperG.

Ed ora l’azzurro è in testa alla classifica di specialità quando manca una sola gara alla conclusione. È dunque il favorito per la conquista della coppa di SuperG che solo qualche ottuso addetto ai lavori definisce “coppetta” per distinguerla da quella della classifica generale.

Ieri, su una pista resa difficile da una abbondante nevicata (beati loro), Paris non è stato impeccabile. Ma i suoi piccoli errori sono stati recuperati grazie ad una gara coraggiosa, di attacco. D’altronde l’azzurro sapeva che quel tipo di neve favoriva il norvegese Jansrud, giunto secondo davanti allo svizzero Feuz. Piazzamenti che hanno permesso a Paris di scavalcare i rivali nella classifica di SuperG dove ora ha 330 punti contro i 286 dell’austriaco Kriechmayr in seconda posizione.

Sabato, invece, Dominik aveva vinto la libera precedendo Feuz che guida la classifica di specialità con 80 punti di vantaggio su Paris. Anche in questo caso manca una sola gara e,teoricamente, i giochi sono ancora aperti ma, in realtà, le chances sono limitate.

Tornando al SuperG, Innerhofer è giunto nono e Casse sedicesimo. Risultati apprezzabili, con un rammarico particolare per Innerhofer che aveva sciato bene prima di schiantarsi contro un palo che lo ha frenato sensibilmente. Ma a velocità superiori ai 100 km orari è facile compiere un errore di traiettoria di pochi centimetri, compromettendo l’intera gara. Per questo Paris evita proclami in vista della prova decisiva, anche se ieri ha conquistato un margine rilevante sul secondo in classifica.


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