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Per la prima volta da inizio stagione le partite della diciassettesima giornata del campionato di Serie A si sono giocate tutte nello stesso giorno. Il che ha messo un poco in difficoltà il vostro cronista.

È stata comunque un turno pieno di emozioni, in positivo e in negativo.
Naturalmente la partita clou era quella dell’Allianz Stadium tra Juve e Roma.
I padroni di casa partono subito molto forte, mettendo in seria difficoltà gli avversari. I bianconeri sono padroni del campo e del gioco e al 35’ passano in vantaggio con un colpo di testa di Mandzukic. Nel secondo tempo la Roma è meno passiva ma è la Juve ad avere un paio di golose occasioni. Nell’ultima mezz’ora i giallorossi prendono campo ma non si rendono mai veramente pericolosi. Anzi, nel recupero Douglas Costa la butta dentro su assist di Cristiano Ronaldo. Ma l’arbitro, richiamato dalla VAR, annulla.

Finisce 1-0 e la Juventus si laurea campione d’inverno con due turni d’anticipo, conquistando 49 dei 51 punti sin qui disponibili.

Si era cominciato all’Olimpico con la Lazio che non ha lasciato scampo al Cagliari. I biancoazzurri hanno imposto il loro gioco fin dall’inizio, e già alla fine del primo tempo erano in vantaggio per due gol. La supremazia dei padroni di casa si legittimava col gioco e con un terzo gol, mentre gli ospiti segnavano la rete della bandiera solo nel recupero e su calcio di rigore.

Nel pomeriggio la sorpresa – ammesso che lo sia veramente – è la vittoria della Fiorentina a San Siro contro un Milan che non riesce a uscire da un tunnel di prestazioni opache e deludenti. I rossoneri non segnano da tre turni, sono usciti dall’Europa, hanno totalizzato un solo punto nelle ultime tre partite e sono fuori dalla zona Champions, scavalcati proprio dalla Lazio.

Sul campo del Sassuolo il Toro inanella il nono risultato utile consecutivo in trasferta. Ma i granata hanno tutte le ragioni per essere arrabbiati, perché non solo hanno giocato una buona gara, ma perché erano andati in vantaggio per primi con il ritrovato Belotti e retto bene contro un Sassuolo in buona giornata. Ma quando la vittoria sembrava ormai in ghiaccio, nel recupero gli emiliani si portavano in parità con Brignola dimenticato nell’area piccola dall’ammonito Rincon. Ma al 94’ il Toro segnava ancora con Iago Falque: dopo un lungo minuto l’arbitro, che prima aveva convalidato, cambia idea su segnalazione della VAR e riporta il risultato in parità. Per di più ci sarebbe anche da recriminare per un fallo subito da Zaza in area, sul quale l’arbitro non assegna il rigore e si rifiuta di consultare la VAR.

Per il Toro è l’ottavo pareggio stagionale e avvicina, a un solo punto, sia Roma che Atalanta.

Il Napoli fa molta fatica ad aver ragione della SPAL, superata al San Paolo solo per 1-0 e su azione di calcio d’angolo. Negli ultimi minuti è il portiere azzurro Meret a salvare il risultato, per i suoi, con due parate di altissimo livello. Certo mercoledì prossimo dovrà essere più preciso sotto porta per aver ragione dell’Inter e mantenersi in scia alla Juve.

L’Inter, a Verona contro il Chievo, ritrova sia Nainggolan che il gol di Perisic. Contro l’ultima in classifica i nerazzurri se la prendono comoda: forse troppo. E, incapaci di chiuderla, corrono qualche rischio: come quando nel secondo tempo Pellissier manca per un soffio il pareggio. Pareggio che lo stesso Pellissier, centra proprio al novantesimo. Il terzo posto è blindato, ma i punti dalla vetta ora sono 16.

Dopo dieci partite il Genoa torna alla vittoria, in casa, contro l’altalenante Atalanta. Finisce 3-1 con doppietta di Piatek (anche se il primo gol viene derubricato ad autorete di Toloi) che si porta saldamente al comando della classifica marcatori. Compresa la Coppa Italia l’attaccante polacco ha fatto, finora, 19 gol in 19 presenze.

La Sampdoria, fuori casa, piega 4-2 l’Empoli in una gara piena non solo di gol. Sono stati tanti infatti gli episodi rivisti alla VAR, compreso un gol di La Gumina, annullato al 95’. Torna al gol Quagliarella che segna per la settima partita consecutiva e va in doppia cifra.

Udinese e Frosinone è finita 1-1 mentre il risultato di Parma e Bologna è stato di 0-0.


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