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In questi giorni non si parla d’altro. Giornali e televisioni si sono scatenate sull’affaire Ronaldo-Juve. E forse è il momento di fare un po’ di ordine.

Al momento nulla vi è di concreto. Si tratta infatti solo di voci e, per i tifosi Juventini, di suggestioni. Ma probabilmente, dietro il bailamme mediatico, c’è qualcosa di più e di non espresso.

Come è noto la società bianconera ha deciso di aumentare del 30% il costo degli abbonamenti. Nei giorni scorsi i supporters si sono scatenati sui social e, in massa, hanno minacciato di rinunciare al rinnovo. A partire dal 4 luglio (piuttosto in ritardo rispetto al passato) si è aperta la campagna che comincia proprio con i rinnovi. Per di più la Juve dovrà, rispetto al passato, rinunciare a cospicui introiti dai diritti televisivi, a causa delle nuove disposizioni della Federcalcio, e a una parte dei proventi UEFA per via del fatto che nella passata stagione la Roma è arrivata in semifinale di Champions League, mentre la Juve si è fermata ai quarti.

Serviva dunque uno scossone che consentisse alla società di compensare le perdite. E probabilmente non si è trovato niente di meglio che non smentire l’ipotesi di un grosso colpo di mercato.

E il colpo è stato clamoroso, il più grosso che si potesse immaginare.
Staremo a vedere nei prossimi giorni se la notizia servirà a fare il pieno di abbonamenti, cioè se la voce di uno sbarco di Ronaldo a Torino servirà a compensare, almeno in parte, i mancati introiti.

Ma se l’operazione dovesse davvero andare in porto, le perplessità non sono davvero poche. Ci si chiede infatti se valga davvero la pena avventurarsi in un’operazione che si aggirerebbe intorno ai 350 milioni di Euro (all’incirca il bilancio di un anno!) per accaparrarsi un giocatore di 33 anni, che ne compirà 34 il prossimo febbraio.

È vero che CR7 è in grado di muovere da solo una quantità enorme di denaro: basti pensare al fatto che è già stato ingaggiato per essere il testimonial dei prossimi Mondiali in Qatar, a fronte di un compenso spropositato.

Ma siamo davvero sicuri che l’investimento, sul piano tecnico possa essere utile?

Già due anni fa la Juventus aveva sborsato 90 milioni di Euro per Higuain per poter avere qualche chance in più di vincere la Champions. E sappiamo come è andata a finire. Pertanto oggi siamo davvero sicuri che Cristiano Ronaldo possa essere l’arma vincente per conquistare questo trofeo che manca alla società torinese da ben 22 anni? O non sarebbe soltanto un investimento con il quale rifornire le casse della società attraverso una delle voci più esigue dell’attuale bilancio, vale a dire quello del merchandising, e di chissà che altro?
Vedremo: d’altra parte la Juve ha dimostrato in passato di essere sempre un passo avanti rispetto alle altre società (almeno) italiane.

È sufficiente ricordare quando tutti prendevano per matti i suoi dirigenti perché volevano costruirsi uno stadio di proprietà. Salvo poi ricredersi e cercare di fare altrettanto.

Staremo dunque a vedere se anche questa operazione saprà portare i suoi frutti. Se tecnici o solo finanziari per il momento non è dato sapere.


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