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Si chiamano Darington Hobson e Dallas Moore le speranze della Fiat Auxilium Torino di riprendere la retta via dopo l’ennesima sconfitta esterna contro la Virtus Bologna.

Sconfitta – va detto – maturata dopo una partita tutto sommato discreta, sancita da un errore da tre punti di Carlos Delfino che avrebbe potuto portare il match all’overtime.

Però, dietro a quell’82-79 – tutto sommato incoraggiante – si celano, fino a un certo punto, peraltro, problemi non ancora risolti e un atteggiamento, specialmente da parte di alcuni, che non è ancora quello che Larry Brown vorrebbe.

L’impressione, per tutta la partita, è stata quella di una squadra sicuramente in crescita, ma priva di quel veleno, di quella determinazione che è necessaria per vincere quando occorre vincere.

Dopo un primo quarto disastroso la Fiat ha riagganciato Bologna a fine secondo quarto e più volte, nel terzo, ha avuto l’occasione del sorpasso sbagliando troppo spesso le azioni decisive, quasi come se, al momento buono, venisse a mancare quella rabbia necessaria per andare oltre il «compitino».

Male, in particolare Victor Rudd e Jamil Wilson, che tanto bene avevano fatto in Eurocup, nella sconfitta (anche questa di misura) in Montenegro.

Positivi, come sempre, capitan Peppe Poeta e Marco Cusin, così come incoraggianti sono state le prove di Tony Carr (gran talento, paga soltanto la scarsa esperienza dovuta all’età) e Mouhammadou Jaiteh, centrone che forse non sarà come caratteristiche il preferito di Brown ma che, sotto il ferro, si fa sentire e alla grande.

Nota positiva anche il rientro di Carlos Delfino e la volontà di Marco Portannese, che forse meriterebbe più spazio.

Prosegue, intanto l’«equivoco» Taylor. Il giocatore ha mostrato anche ieri una grande facilità nell’attaccare il ferro e nel mettere a segno punti. Peccato che non abbia spiccate qualità di play making, motivo per il quale, con tutta probabilità, è destinato a fare posto a Dallas Moore, vecchia conoscenza del campionato italiano (una buona stagione a Pesaro).

Riguardo al secondo innesto atteso in settimana, tra i tifosi e gli addetti ai lavori c’è tanta curiosità e qualche scetticismo: si tratta di Darington Hobson, ala di 31 primavere e una carriera da giramondo, senza particolari acuti. Però, siccome in campo non scendono i curricula, ma i giocatori, nulla vieta di sperare che il nativo di Las Vegas possa dare alla squadra quell’equilibrio che oggi ancora manca.

Prossimo appuntamento la formalità dell’impegno casalingo in Eurocup mercoledì sera alle 20,30 contro l’Unics Kazan (Torino è già fuori dall’Europa, con 0 vittorie) e soprattutto il match di domenica sera (ore 21,15) contro in casa della più abbordabile Brescia dove sarebbe fondamentale tornare a casa con i due punti in saccoccia per dare una svolta alla stagione.

Tabellino

Fiat Auxilium Torino
Stodo ne, Wilson 9, Rudd 5, Anumba ne, Carr 15, Poeta 15, Delfino 7, Cusin 8, Portannese, Jaiteh 10, Taylor 10; all. Brown

Virtus Bologna
Punter 16, Taylor 12, Pajola 3, Baldi Rossi 5, Cappelletti 3, Kravic 8, Aradori 18, M’Baye 10, Cournooh 10, Qvale 5; Berti ne; all. Sacripanti

 

Foto https://www.auxiliumpallacanestro.com/


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