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La giornata si apriva venerdì sera con il Derby Juventus Torino. La stracittadina si presentava come una delle più intriganti degli ultimi tempi, e, a dire il vero, non ha tradito le attese.

Il Toro si giocava l’Europa mentre la Juve non poteva tradire il proprio pubblico, anche se la testa era – ed è – già rivolta alla prossima stagione.

E in effetti i granata, che si sono trovati in vantaggio nel primo tempo grazie a uno svarione difensivo di Pjanic, finalizzato da Lukic, hanno cullato l’illusione di portarsi a casa una vittoria che manca – nel derby e in casa Juve – dal 1995.

Un’illusione durata fino a cinque minuti dal novantesimo, quando il solito Cristiano Ronaldo ha finalizzato con un perentorio colpo di testa in rete l’ottimo cross dalla sinistra di Leonardo Spinazzola. Fino a quel momento il Toro si era chiuso bene, dimostrando gli ottimi progressi della cura Mazzarri, mentre i bianconeri avevano dimostrato appagamento e stanchezza più mentale che fisica.

A questo punto sarà proprio la Juve a decidere se i “cugini” potranno aspirare a un posto in Europa: gli impegni bianconeri con Roma e Atalanta potrebbero infatti determinare, oppure no, l’accesso del Toro nelle prime sei del campionato.

Intanto un favore alla squadra di Cairo lo fa l’Atalanta che sbanca l’Olimpico contro la Lazio. Eppure i padroni di casa erano passati subito in vantaggio con Parolo; ma la squadra di Gasperini si riscuoteva subito e pareggiava con Zapata per poi portarsi in vantaggio con Castagne e consolidare la vittoria con un’autorete di Wallace.
Ora i bergamaschi insidiano, a un punto solo, il terzo posto dell’Inter, mentre la Lazio può dire addio alla Champions.

L’Inter, infatti, è uscita dal campo dell’Udinese con uno scialbo 0-0. I nerazzurri hanno giocato una partita lenta, con fraseggi scontati e poco produttivi, rischiando pure qualcosa.

E meno male per loro che la Roma non andava oltre l’1-1 sul campo del Genoa! I giallorossi erano passati in vantaggio con El Shaarawy a dieci minuti dalla fine dopo una partita ricca di occasioni ma povera di gol. Poi al 90’ pareggiavano i padroni di casa con Romero che, allo scadere, fallivano un calcio di rigore con Sanabria.

La Roma si allontana dalla Champions e sente il fiato del Toro a due sole lunghezze, in attesa della partita del Milan che, questa sera, se la vedrà in casa con un Bologna affamato di punti. Per i Rossoblù un punto che tiene lontana, ma non lontanissima, la zona a rischio.

In coda la SPAL conquista tre punti sul campo del Chievo e si merita la permanenza matematica nel futuro campionato di serie A. Gli ospiti asfaltano per 4-0 i padroni di casa legittimando con un risultato rotondo il loro successo.

Rocambolesco 3-3 al Tardini tra Parma e Sampdoria. Non basta agli ospiti la doppietta di Quagliarella, sempre più capocannoniere con 25 reti: la Samp era avanti 3-1, ma si fa rimontare da un Parma che ora vede il terz’ultimo posto a meno sei punti, con tre partite ancora da disputare.

Vince invece l’Empoli contro la Fiorentina grazie a un gol di testa realizzato da Farias. Un successo che permette ai toscani di avvicinare a due soli punti il quarto posto che significherebbe salvezza.

Male invece il Frosinone che, avanti di due gol contro il Sassuolo, si fa rimontare nel secondo tempo fino al 2-2. Un punto che condanna i ciociari alla serie B.

Per la cronaca: Napoli Cagliari finisce 2-1. Ma i partenopei vincono in rimonta e riacciuffano la vittoria soltanto nel finale con un rigore molto discusso realizzato da Insigne. Napoli sicuro del secondo posto; Cagliari (quasi) matematicamente in serie A.


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