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Si è segnato pochino in questo quinto turno del massimo campionato di calcio. Solo diciassette gol, con due zero a zero e tre 1-0.

Ma il più clamoroso è quello subito dal Napoli in casa ad opera del sempre più sorprendente Cagliari. Eppure i partenopei avevano dominato per ottanta minuti, senza però riuscire a concretizzare le numerose occasioni create. La risolve Castro, appena entrato dalla panchina, complice un’amnesia inspiegabile della difesa dei padroni di casa. Una brutta battuta di arresto dopo il trionfo contro il Liverpool campione d’Europa e la goleada di Lecce.

In questo modo la squadra di Ancelotti si ritrova al quarto posto, a sei punti dall’Inter capolista e scavalcato anche dall’Atalanta, che gioca meglio della Roma all’Olimpico e vince per due a zero. Ora i giallorossi si trovano a soli otto punti e al settimo posto.

Non sbaglia invece l’Inter che a San Siro se l’è vista con una bella Lazio che esce dal campo a testa altissima ma senza palloni nel sacco. Per i nerazzurri è la quinta vittoria consecutiva, con un bottino pieno e 15 punti. Tuttavia la vittoria è stata molto sofferta: infatti i ragazzi di Inzaghi hanno dovuto fare i conti con un super Handanovic che si è superato almeno in tre o quattro occasioni.

Al secondo posto resiste la Juventus che nell’anticipo di martedì supera il Brescia che era andato in vantaggio nei primi minuti della partita. Ma i bianconeri hanno saputo reggere lo “stress psicologico” e hanno cominciato a macinare gioco riuscendo a ribaltare il risultato così come era già successo sabato scorso con il Verona. La miglior Juve probabilmente la vedremo solo più avanti.

Per il momento i suoi tifosi si devono accontentare della seconda posizione in classifica in attesa del big match di domenica 6 ottobre contro l’Inter. Certo che cinque gol subiti in altrettante gare sono davvero troppi.

Tra gli uno a zero di cui si parlava prima spicca anche il successo del Parma sul Sassuolo. Una vittoria arrivata solo al 95mo minuto dopo che i gialloblù si erano visti annullare due gol dalla VAR e avevano sbagliato un rigore.

La Fiorentina riesce a vincere la sua prima partita contro una Sampdoria sempre più in crisi e relegata all’ultimo posto della classifica. I viola passano in vantaggio con Pezzella e raddoppiano con Chiesa. Inutile il gol di Bonazzoli nel finale quando la squadra di patron Comisso si trovava in superiorità numerica.

Genoa Bologna e Verona Udinese sono i due zero a zero di giornata.
Il neopromosso Lecce, invece, vince per tre a uno sul campo della SPAL, confermandosi squadra che riesce a vincere solo in trasferta (almeno per ora). La squadra di Ferrara, invece, resta all’ultimo posto in compagnia della Samp a tre punti

Nel posticipo il Torino ha battuto il Milan 2 a 1 in rimonta con una doppietta di Belotti. Una partita con poco gioco ma con tanti rischi per la panchina rossonera anche se lo stesso allenatore ha valutato la prestazione del Milan come la migliore dall’inizio del campionato.


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