fbpx
Usarci


Nonostante le numerose campagne di sensibilizzazione, sono ancora tante le persone che al mattino non sono abituate a fare la prima colazione

Molti pensano che saltare la colazione aiuti a dimagrire, altri che i carboidrati o il glutine vadano eliminati, ma la maggior parte delle persone sa quanto sia importante, eppure ha troppa fretta, o semplicemente pigrizia, oppure non avverte il senso di fame subito dopo la sveglia.

A prescindere dalle motivazioni, saltare la colazione è sempre un’abitudine sbagliata, sia negli adulti, sia nei bambini.

Infatti oltre a fornire all’organismo le energie per affrontare giornata, fare colazione aiuta a stimolare il metabolismo, a ridurre l’assunzione di carboidrati e grassi nelle 24 ore e a soddisfare il fabbisogno di micronutrienti. Inoltre favorisce il mantenimento del peso, contribuisce a prevenire molte malattie cronico-degenerative (diabete, obesità, patologia cardiovascolari) e a migliorare la salute psico-fisica (concentrazione, attivazione, ecc).

Una buona colazione secondo la SINU (Società Scientifica di Nutrizione Umana), andrebbe fatta entro 1 ora dal risveglio mattutino e dovrebbe coprire almeno il 15-20% del fabbisogno energetico giornaliero.

Perché sia bilanciata dovrebbe essere costituita da:
• 10% proteine
• 30% grassi
• 60% carboidrati

Ciascuno di noi, in relazione al proprio stile di vita, al proprio fabbisogno giornaliero e al proprio livello di attività fisica, può scegliere tra diverse opzioni per creare una colazione completa:
• la fonte di proteine può essere costituita, per chi ha uno stile di vita più sedentario, da latte o yogurt (vaccini o vegetali), mentre per uno sportivo potrebbero essere aggiunti anche ricotta, formaggi magri, affettati magri, uova o altre fonti proteiche
• la fonte di carboidrati complessi potrebbe derivare da pane, fette biscottate, biscotti, gallette o qualsiasi altro prodotto da forno derivato da farine integrali (non raffinate)
• una piccola quota di zuccheri semplici può essere inclusa sotto forma di frutta fresca di stagione, succhi o spremute di frutta senza zuccheri aggiunti, marmellata o miele
• i grassi invece sono contenuti in latte, yogurt o gli altri alimenti proteici elencati sopra, ma possono essere integrati, per chi ne ha la necessità, con frutta secca oleosa (mandorle, noci, nocciole) o semi oleosi (girasole, zucca, lino, chia, sesamo, canapa, ecc).

Non importa quale opzione sia scelta, purché ci si abitui a fare sempre la prima colazione, a variare spesso le proprie scelte e ad optare sempre per uno stile di vita sano.


Le opinioni dei lettori
  1. Simone   On   14 febbraio 2018 at 9:20

    Interessante, alcune opzioni non le avevo mai tenute in considerazione, ad esempio la frutta secca. Grazie per i consigli!

Rispondi

La tua email non sarà pubblicata. * Campi obbligatori



MEDICAL LAB

ElecTO Radio

Current track
TITLE
ARTIST