fbpx
Usarci


Buta stupa, in piemontese, è la bottiglia stappata, parzialmente consumata, e poi ritappata, magari per portarla altrove. Nulla a che spartire, dunque, con gli Stupa buddisti. O forse sì.

Perché il ristorante ed enoteca torinese Buta Stupa, ai piedi della Mole Antonelliana, è un monumento alla cucina tradizionale subalpina.

Lei, Patrizia, prepara i piatti con materie prime di qualità. La pasta è fatta in casa, la carne bovina è rigorosamente di Fassone cuneese.

Lui, Alberto, è un sommelier a cui affidarsi senza remore per farsi consigliare il vino giusto da abbinare ai piatti. Vini piemontesi, innanzitutto, ma Buta Stupa è anche enoteca e dunque potrete trovare vini di ogni parte d’Italia: bianchi, rossi, rosé, bollicine. Alta qualità garantita.

La stessa alta qualità assicurata dalla cucina.

Le proposte sono limitate, proprio perché è Patrizia che cucina e porta anche in tavola. Ma non mancano mai le acciughe al verde, i tomini, la carne cruda, i taglieri di salumi e formaggi, il vitello tonnato.

Tutto all’insegna della tradizione.

Come i primi, tra tajarin e plin conditi a piacere, a seconda delle preferenze e della stagione.

Tra i secondi è la carne la grande protagonista. Ovviamente la regina è la Fassona, nelle varie preparazioni cotte e cruda battuta al coltello. Ma val la pena provare anche la rollata di coniglio. Si chiude, immancabilmente, con i dolci. Anch’essi fatti in casa, torte e lo zabaglione al moscato d’Asti.

Ambiente famigliare, locale piccolo, poco rumoroso, perfetto per dedicarsi al cibo, al vino e alle chiacchiere a basso volume. Molto torinese anche in questo, benché sia in via Gaudenzio Ferrari 5, a pochi metri dalla sede universitaria di Palazzo Nuovo e dalla Mole, dunque con il passaggio di turisti italiani e stranieri oltre che di studenti non sempre avvezzi allo stile sabaudo.

E nonostante l’afflusso turistico, i prezzi sono decisamente contenuti. Si beve bene, molto bene, senza svenarsi. Non è proprio una caratteristica che contraddistingue molti altri locali con vini di questo livello.


Le opinioni dei lettori

Rispondi

La tua email non sarà pubblicata. * Campi obbligatori



The Gentlemen's family

ElecTO Radio

Current track
TITLE
ARTIST