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La tradizione gastronomica piemontese non può prescindere dalla carne

Piatto quotidiano per i nobili, piatto della domenica per i borghesi, piatto delle grandi occasioni per il popolo. Con l’accortezza, per popolo e borghesi, ma anche per la piccola nobiltà, di recupero e di riutilizzo degli avanzi. Non si butta via niente.

E ora Slow Food Torino e Carlo e Camillo bistrot del Carignano in collaborazione con la Granda e la Cantina Luigi Spertino propongono due cene conviviali presso il Grand Hotel Sitea di Torino all’insegna della grande tradizione enogastronomica piemontese e del consumo sostenibile di carne.

Primo appuntamento mercoledì 28 febbraio ore 20.00 con il Gran Bollito Piemontese

Questo ciclo di appuntamenti non poteva non iniziare da uno dei piatti preferiti proprio da Camillo Benso Conte di Cavour: il Bollito Piemontese. E a poche settimane dalla scomparsa del gastronomo Giovanni Goria, gli chef Fabrizio Tesse e Ruggero Rolando propongono il tradizionale Gran Bollito Piemontese secondo la regola del 7 ovvero 7 tagli, 7 ammennicoli, 7 salse e 7 contorni, proprio come prevede la ricetta originale che Giovanni Goria ha recuperato percorrendo le storie dei mercati di bestiame del Piemonte. Protagonista della serata, già dall’antipasto, l’alta qualità della carne di Razza Piemontese Presidio Slow Food, accompagnata dai grandi vini del Piemonte. Nel corso della serata interverranno Leo Rieser di Slow Food Torino, Sergio Capaldo de La Granda e Mauro Spertino della Azienda Agricola Luigi Spertino per spiegare i tagli della carne e i vini in abbinamento.

Menu

• Vitello tonnato
• Gran Bollito Piemontese
(Groppa, Stinco, Scaramella, Culatta, Cappello da prete, Punta col suo fiocco, Rolata.
Testina, Lingua, Zampino, Coda, Gallina, Cotechino, Lonza.
Salse: Salsa verde ricca, Salsa verde rustica, Salsa rossa, Salsa al cren, Salsa cugnà, Salsa al miele, Mostarda.
Contorno: Cipolline al burro, Patate lesse, Rape lesse, Carote lesse, Verza al burro, Zucchine al burro, Finocchi al burro)
• Zabaione
• Grignolino 2017, Barbera 2016, Vermouth Belle Epoque (az.agr.Spertino), acqua e caffè
prezzo: €45 – €40 soci Slow Food

Il Secondo appuntamento il giorno dopo: La Pasta Ripiena

Giovedì 1 marzo ore 20.00 sprechi zero. Come prevede la campagna di Slow Food Menù for Change viene proposta una cena contro gli sprechi nel rispetto del cibo e della qualità, così il bollito il giorno dopo non si butta, ma si trasforma nel ripieno della pasta rigorosamente fatta a mano. Durante la cena gli chef insegneranno la tecnica per realizzare la pasta ripiena come da tradizione.
Molti dei grandi piatti della tradizione gastronomica italiana – spiega Tesse – sono il miglior esempio di come si possa evitare lo spreco alimentare. Le nostre nonne ci hanno lasciato una straordinaria eredità e noi abbiamo il dovere di custodirla e tramandarla”.

Menu

• Carne cruda di Fassona Piemontese battuta al coltello
• Anolini in Brodo
• Agnolotto Quadrato Piemontese
• Semifreddo allo Zabaione
• Grignolino 2017, Barbera 2016, Vermouth Belle Epoque (az.agr.Spertino), acqua e caffè
prezzo: €28 – €24 soci Slow Food

Prezzo speciale per entrambe le cene: €68 – €58 soci Slow Food.
Info e prenotazioni:
011 5170171


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