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Ci siamo. Il weekend del 16/17 e dal 23 giugno in avanti riapriranno gli impianti del Monterosa Ski Paradise, mentre per Cervinia dovremo ancora aspettare il 29 giugno. La stagione estiva sui nostri amati ghiacciai può cominciare.

Nell’entusiasmo non dobbiamo dimenticarci di proteggere la nostra pelle anche se non siamo al mare, anzi proprio per questa ragione.

Perché – ci spiega la dott.ssa Monica Candelli, External Beauty Trainer Project Manager di Eau thermale Avène – gran parte della radiazione solare viene arrestata dall’atmosfera terrestre: ciò significa che un soggetto, più è posto in vicinanza del livello del mare, da meno radiazioni ultraviolette è raggiunto. Al contrario, tanto più si sale di quota, tanto più la quantità di atmosfera diminuisce e tanto maggiore è la quantità di radiazioni solari che investe il soggetto. Circa ogni 300 metri di dislivello l’intensità dei raggi UV aumenta di quasi il 5%, il che significa che a 1500 metri l’intensità è circa il 25% in più rispetto al livello del mare.

In montagna il rischio di scottature solari aumenta perché:
l’ambiente “freddo” del ghiacciaio ci fa percepire meno il rischio legato all’esposizione al sole (luce diretta) e ci fanno sottovalutare l’intensità dei raggi solari anche se il cielo è nuvoloso, i raggi ultravioletti penetrano ugualmente (luce diffusa), la neve riflette le radiazioni intensificandone la potenza (luce riflessa).

Cosa sono i raggi ultravioletti (UV).
Gli ultravioletti (UV) sono una delle componenti della luce solare e – pur non essendo visibili ad occhio nudo – sono estremamente potenti e responsabili non solo delle nostre abbronzature, ma anche di numerosi danni alla pelle.

Si suddividono in diversi tipi: se i raggi UVC vengono bloccati dall’ozonosfera, gli UVA e gli UVB raggiungono la Terra producendo degli effetti a livello cutaneo.

UVA – “A” come “Age”: Presenti tutto l’anno, anche nelle giornate nuvolose, i raggi UVA rappresentano circa il 95% della radiazione ultravioletta che arriva sulla superficie terrestre e sono in grado di penetrare molto in profondità nella pelle, fino a raggiungere le cellule del derma. In quanto principali cause della produzione dei radicali liberi, gli UVA possono provocare in primis fotoinvecchiamento, ma anche allergie, disturbi pigmentari e lo sviluppo di tumori della pelle.

UVB – “B” come Bruciatura e Bronzo: I raggi UVB costituiscono il 5% della radiazione ultravioletta che raggiunge la Terra. Sono i responsabili dell’abbronzatura, ma anche delle scottature, delle reazioni allergiche e dei tumori della pelle.
È quindi importante una protezione della pelle sia dai raggi UVA che dagli UVB (indicata in questo caso da un numero).

Come proteggere la nostra pelle: prodotti & consigli
La dott.ssa Candelli ci spiega che bisogna sempre scegliere un prodotto solare sulla base del proprio fototipo e del luogo dove ci esporremo: in montagna per una carnagione chiara o mediochiara (fototipo 1-2) occorrerà sempre una protezione alta (50 + ) mentre per una carnagione olivastra o scura (fototipo 3-4) basterà una protezione media (30) avendo cura di applicarla frequentemente.

I solari Eau thermale Avène tenendo conto dei diversi tipi di pelle, propongono differenti texture: per pelli secche, miste, acneiche e con azione Anti-Age . Inoltre, la gamma bianca Eau thermale Avène è interamente dedicata alle pelli sensibili, a chi soffre di allergie o ha subito interventi chirurgici: i suoi prodotti contengono diossido di titanio, che è uno schermo minerale, e sono privi di filtri chimici. Per le alpiniste, scialpiniste e trekker più attente all’estetica, Eau thermale Avène offre anche prodotti solari colorati ( BB cream ).

Per tutti gli sportivi che amano l'”attrezzatura” leggera, ecco che Eau thermale Avène mette a loro disposizione la comoda confezione Reflexe Solaire, indicata proprio per chi pratica intensa attività all’aria aperta.

Ecco i suoi preziosi suggerimenti:
Fototipo 1-2: Crema, Spray o Latte Eau thermale Avène 50+.
Fototipo 3-4: Crema, Spray, Latte, Olio o Brume Satinée Eau thermale Avène 30.
Proteggere le labbra, che sono le più delicate e a rischio herpes: Stick Eau thermale Avène 50+ e 30, da applicare anche sulle zone sensibili.

Idratare la pelle con una crema o un siero prima di stendere il solare.
Applicare il prodotto prima e durante l’esposizione solare, se prolungata.
Non dimenticare di utilizzare dopo la doccia un doposole, che ha una azione ristrutturante, rinfrescante e anti-ossidante, contrastando i radicali liberi che sono causa dell’invecchiamento cutaneo (Réparateur Après Soleil Gel LactéEau thermale Avène).

Indossare gli occhiali da sole.

Perché scegliere i prodotti solari Eau thermale Avène.
Oltre all’alta qualità dei prodotti, Eau thermale Avène è molto attenta al rispetto della natura e alla salvaguardia ambientale. Nessun prodotto è testato sugli animali. Inoltre, i Laboratoires Dermatologiques Eau thermale Avène, oltre ad offrire alla pelle una protezione ottimale UVB e UVA, si impegnano a preservare la biodiversità marina attraverso lo sviluppo di formule eco-sostenibili, che minimizzano l’impatto sull’ambiente: senza filtri idrosolubili che possono sciogliersi in acqua, un numero di filtri ridotti al minimo e senza siliconi ( https://www.avene.it/solari-campagna-protezione/oceani ).

Infine, Eau thermale Avène – impresa farmaceutica dai valori solidi ed etici – è anche impegnata con la sua Fondazione nel migliorare l’accesso ai farmaci e alle cure di qualità nei paesi in via di sviluppo (Haiti, Africa, Sud Est asiatico…) e nel formare nuovi farmacisti in quelle zone.


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