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Da sempre il sogno di ogni cinofilo è di portare il cane nel proprio ufficio, per non fare trascorrere a Fido tristi ore di solitudine.

Fortunatamente molte aziende hanno colto questa necessità favorendo l’ingresso in ufficio dei cani dei propri dipendenti.

Diversi studi scientifici hanno infatti dimostrato che avere degli animali in ufficio apporterebbe numerosi vantaggi alle aziende, in quanto gli animali producono empatia, rafforzano il gioco di squadra, migliorano il clima tra le persone e le loro relazioni.

È in questa ottica che è nato il progetto “Cani a lavoro” di Unicredit di piazza Gae Aulenti a Milano, i dipendenti possono portare con se il proprio cane, perché nel grattacielo è stata predisposta una stanza apposita con all’interno giochi, acqua, cibo, ciotole e guinzagli.

Unicredit, dopo la sperimentazione sottolinea che il progetto “Cani a lavoro” potrebbe estendersi ad altre sedi della banca. Naturalmente i dipendenti-proprietari per aderire all’iniziativa dovranno attenersi a norme ben precise.

Tutti i cani dovranno avere il microchip, vaccinazioni in regola, trattamenti parassitari e una polizza assicurativa per danni a cose e persone.

L’iniziativa è motivata dal fatto che la presenza del proprio cane sul posto di lavoro favorisce la coesione di un team di lavoro, perché crea un’atmosfera serena. È scientificamente dimostrato che riducendo lo stress dei dipendenti aumenterebbe la produttività.

L’esperienza in Lombardia ha già un precedente, i pazienti ricoverati nelle strutture sanitarie e sociosanitarie pubbliche e private del territorio regionale, possono ricevere la visita dei loro animali domestici.

Si auspica che tutte le Regioni seguano l’esempio della Lombardia, in quanto la presenza del proprio amico a 4 zampe, apporta benefici combattendo lo stress.

Tante sono le iniziative che valorizzano la relazione tra uomo e animale, negli Stati Uniti è stata istituita nel 1999 la giornata mondiale del cane in ufficio.

Per il momento in America le aziende che concedono tale facoltà sono appena il 17 percento, ma si prevede che in futuro le cose possano cambiare, perché sia in America che in Italia, aumentano i negozi, i ristoranti e i diversi locali pubblici in cui si può portare il proprio animale.

Si tratta di una piccola rivoluzione per le aziende sia pubbliche che private, per il miglioramento della vita nei luoghi di lavoro. In futuro le politiche di pet friendly saranno determinanti nelle scelte dei lavoratori di cambiare azienda.

Sono i lavoratori più giovani, i millennials, ad essere più sensibili al tema, considerando la propensione al pet friendly un fattore capace di determinare la cultura aziendale, perché le aziende all’avanguardia sanno benissimo che gli animali portano con se’ lo splendido dono di abbattere le barriere e fare avvicinare le persone.


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