fbpx


Contratta coi pugni chiusi davanti a quello schermo che mi sembra enorme nel cineforum parrocchiale.

Una storia tristissima ed io piccola che mi ripeto: “No non devo piangere, non voglio piangere”.

Io non volevo piangere.

Le persone sensibili piangono” dice mio padre.

Ecco, non gli piaccio, di sicuro pensa che io sia insensibile”.

Molto tempo dopo ho scoperto che aveva ragione lui: le lacrime fanno bene.
Consentiti di piangere”.

Rimangono un momento privato, coperto da un gelosissimo pudore.

Ma sono così belle.

Anche se le guardi al microscopio, sembrano piccoli e variegati fiocchi di neve.

Da una lacrima sul viso
ho capito molte cose.

Le lacrime parlano da sole.
Dicono così tante cose.
Di gioia, di dolore, sono le valvole di sfogo delle nostre emozioni.

Sono una magia per il nostro corpo, così limpide, così brillanti.
Rendono gli occhi luminosi di anima.

Le lacrime, come la pioggia, ci liberano dal nostro cielo nero, fanno esplodere il nostro cielo azzurro.
Le lacrime sono calde.
Sono dolci o salate?
Non so se importa, ma credo dipenda dal messaggio che portano.

Sono un incredibile mistero della natura.
Le dai per scontate, ma se ti soffermi a guardarle non possono che destare stupore.

Condividerle con qualcuno, come il sorriso, unisce in un legame affettivo, che è prezioso dono per chi lo riceve.

Una lacrima e un sorriso m’han svelato il tuo segreto.

Quanto siano importanti lo capisci quando ne avresti immenso bisogno e la loro assenza è come una paralisi.

Quella lacrima sul viso è un miracolo d’amore

E dopo che a Mogol e Bobby Solo non resta che chiedere al Prof. Marcigliano la grande cortesia di illustrarci le lacrime nella storia e nell’arte.


Reader's opinions

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *




ElecTO Radio

Current track
TITLE
ARTIST