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Papà, ho sentito una voce…

Alzo gli occhi dal libro. “Isole” di Derek Walcott. Nei momenti difficili la poesia ha sempre rappresentato un ancoraggio. E una via di fuga. E Walcott è un grande poeta.

Sarà stato qualcuno in cortile, dico. Forse uno dei tuoi amici… Già uno di quegli amici con cui, da cinquanta giorni, non può più giocare… con i quali si scambia sguardi dalla finestra.. e poi c’è chi ha il coraggio di sostenere che… Ma lasciamo stare…

Scuote la testa.
No. Non era in cortile. Era vicino. Più vicino…
Spiegami.
Ecco, io stavo facendo il riposino. E questa voce mi ha chiamato per nome. Era vicino. Come se parlasse nel mio orecchio.. “, riflette un po’: “Era una voce bella”.

Allora non hai avuto paura…
No. Era… gentile…“. Ancora silenzio. Sto per riprendere a leggere. Poi…
Papà, e se fosse stato un angelo?“.

Questa volta il libro lo chiudo. E tolgo gli occhiali..
Un angelo? Cosa sai tu degli angeli?
Me ne hanno parlato… a catechismo. Ma…“. Si rabbuia. Imbronciato. “Non è che ci ho capito tanto.

Già… per lui è tutto nuovo. Tutto da scoprire. Parole, cose…
Bene. Cosa ne sai?
Beh, che hanno le ali. Che volano. E che ci proteggono…
E che cosa non hai capito?
Perché… e anche perché non si fanno vedere, se sono nostri amici…

Ci penso un po’ su… La risposta potrebbe essere facile. Come a catechismo.. Sono puri spiriti… ma che significato avrebbe per lui? Anzi. Che significato ha per coloro che queste risposte danno e queste cose insegnano? Puri spiriti? Sembra più concreto parlare di meccanica quantistica…

Cerco un’altra strada…
Vedi, gli angeli talvolta si fanno vedere. E qualche volta anche ci parlano. Ma solo quando vogliono loro. Quando lo ritengono necessario.
Insomma, Papi, fanno quello che gli pare…” è stizzito.
Non proprio. Fanno quello che è giusto. Non si fanno vedere per dare spettacolo. Per farci divertire. Però ogni bambino ha un angelo che lo protegge. L’angelo custode…

E qui mi viene in mente, a frammenti, la preghierina che mia madre mi faceva dire tutte le sere, prima che mi addormentassi…
Ma anche io ho un angelo custode?“.
Certo. Sta sempre con te. E quando ti addormenti ti copre con le sue grandi ali. Così nessuno ti può fare del male…
Ma perché non lo vedo?
Non è detto. Magari lo sogni qualche volta. O senti la sua voce. Come prima. Ma la devi sentire… col cuore. Ci devi credere…

Silenzio. Sta ruminando pensieri, con quell’aria testarda che assume sempre, quando le cose gli risultano ostiche…
Ma allora perché tanti dicono che gli angeli non ci sono?
Vedi, non ci sono per quelli che non vi credono. Che non pensano col cuore. Che non vedono oltre alle cose che si possono toccare con le mani… Per lo più gli adulti. Che sono divenuti aridi. Privi di immaginazione. E il loro angelo si è… ritirato. Ma ai bambini gli angeli stanno sempre vicini…

Gli occhi gli si illuminano. Sorride.
Allora è come con Babbo Natale. Che non porta regali a chi non crede in.. lui…
Esatto. Sorrido anch’io. Solo che gli angeli hanno altre funzioni… Non portano regali. Ma ti difendono contro le cose brutte….

Semplicistico, lo so… Ma sembra contento. Fa per andarsene. Poi…
Ma gli angeli, papi, sono maschi o femmine?
Ecco. Il sesso degli angeli. Roba da teologi bizantini… Vaglielo a spiegare… anche perché ho l’impressione che sia poco chiaro a tutti. A me per primo… Poi, però, mi viene in mente qualcosa. Un ricordo. O più che altro un’ eco…

Vedi, raccontano che gli angeli sono diversi per bambini e bambine. Il tuo è femminile, perché sei un ragazzo…
A catechismo non mi hanno risposto così. Mi hanno detto che non hanno sesso… Ma non ho capito…
Lo immagino. Dovrebbero conoscere Platone. E soprattutto la mitologia mazdea, le Fravashi, le spose celesti. Da cui derivano gli angeli biblici. E forse anche le Uri islamiche… Mi scuoto…

Ma se sono ragazze, sono molto belle, vero papi? Gnocche…” eh già, è ancora confuso, ma comincia ad avere quell’età..
Si sono molto… belle. Diciamo così..
Bionde?” E dai…
Si bionde, o oro rosso.. .
Ma non si può incontrare, papi? Il mio angelo… ” mi viene da ridere. Poi, però… Penso a Dante
Chissà. Qualche volta si incarnano. Magari avrai la fortuna di incontrarla. Un giorno.

Sorride.
E avrà le ali?
Non visibili. Ma le avrà. E ti porterà in volo.
Se ne va felice.


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