fbpx
Usarci


Posare poco più di 100 km di tubature nell’Adriatico per trasportare in Italia il gas dell’Azerbaijan? Non è un problema. Bastano un paio di mesi.

Michele Mario Elia, country manager per l’Italia di Tap (Trans Adriatic Pipeline), spiega che i lavori per il gasdotto saranno ultimati entro la fine del prossimo anno e l’infrastruttura sarà operativa all’inizio del 2020.

Dunque tutto procede nonostante l’opposizione di pochi irriducibili che però, in questo periodo, preferiscono le ferie alle proteste.
D’altronde l’impegno di Tap sul territorio è considerevole. Se si fosse registrato il medesimo interesse per la popolazione valsusina, probabilmente le proteste anti Tav sarebbero state minori.

Quanto a Tap, le iniziative mirano a far crescere economicamente e culturalmente il territorio, puntando in particolar modo su energia e turismo.

Così da un lato si avviano studi per utilizzare il gas per l’alimentazione delle barche dei pescatori, con la possibilità di estendere i risultati degli studi anche a yacht e navi; dall’altra Tap ha finanziato interamente 35 master internazionali, riservati a laureati locali, per il comparto alberghiero. E si susseguono corsi di cucina e di informatica o di lingue, si costruisce una pista ciclabile, si interviene per migliorie nel porto dei pescatori. E si sostengono le start up, definite Taps start, che operano nel settore turistico e sociale.
Complessivamente, ha spiegato Elia al workshop del think tank Il Nodo di Gordio, gli investimenti sul territorio ammontano a 12 milioni di euro. Non male per un’opera di soli 8km sulla terraferma.

Un’opera che, ha aggiunto, permetterà all’Italia di diversificare le fonti di approvvigionamento del gas, conevidenti vantaggi non solo sulla sicurezza energetica ma anche nelle successive trattative per il prezzo delle forniture in arrivo da altri Paesi.

Il tutto, ha voluto precisare Elia, senza andare minimamente a penalizzare la ricerca e le iniziative per le fonti rinnovabili. Che, però, potranno garantire la stessa energia del gas solo in un futuro non troppo vicino. Quanto alla ricerca, Tap collabora con il Cnr per la lotta contro la Xylella che sta devastando gli ulivi pugliesi.


Le opinioni dei lettori

Rispondi

La tua email non sarà pubblicata. * Campi obbligatori



The Gentlemen's family

ElecTO Radio

Current track
TITLE
ARTIST