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L’occhio rappresenta il centro dell’attenzione nella comunicazione con gli altri. Con l’invecchiamento palpebrale e perioculare, il baricentro si sposta sulle zone d’ombra intorno agli occhi e di conseguenza lo sguardo perde incisività. Le palpebre superiori e inferiori cedono e la pelle in eccesso si sposta verso il basso.

Ecco quindi qualche accorgimento da seguire per proteggere i vostri occhi prima e durante l’esposizione al sole.

La dieta degli occhi

Fondamentale per la salute degli occhi è la luteina, un potente antiossidante che il nostro organismo non è in grado di produrre da solo. La luteina si trova nel tuorlo dell’uovo, negli spinaci, nel crescione e nelle foglie di rapa. Bastano 50gr al giorno di questi alimenti per garantire la quantità di luteina necessaria per proteggere la nostra retina dai raggi solari, è poi sempre consigliato soprattutto d’estate, consumare molta frutta (soprattutto arancia, kiwi e albicocche), verdura (peperoni, pomodori, carote, ma anche vegetali a foglia verde come lattuga e spinaci) e seguire una dieta povera di grassi.

Il giusto occhiale da sole

Che siano a goccia, anni ’80 oppure a specchio, gli occhiali da sole devono diventare immancabili amici del nostro viso soprattutto in estate, non basta stare all’ombra per proteggere gli occhi, perché i raggi UV vengono riflessi anche dal mare e dalla sabbia. Per questo gli occhiali da sole sono fondamentali e devono possedere determinati requisiti:
• le lenti devono avere filtro UVA e UVB ed essere polarizzate, non solo per proteggere la pelle dai danni del sole, ma anche per proteggere la salute degli occhi, della retina e del cristallino (l’adeguato grado di protezione UV va da 1 a 5);
• consigliate le grandi dimensioni, per coprire molto bene l’occhio e la zona circostante.
La pelle delle palpebre è tra le 2 e le 5 volte più sottile (appena 0,04 mm) e sensibile del resto del volto ed è una delle prime zone su cui compaiono i segni dell’invecchiamento dovuto al sole. I raggi UVA e UVB, penetrando in profondità, causano danni all’elastina, al collagene e ai GAG della matrice dermica. Le macchie e le rughe tendono a formarsi più precocemente. Senza contare l’attività incessante cui sono sottoposti i nostri occhi: ben 10mila movimenti all’ora!

Il giusto solare protettivo

L’occhio ha bisogno di cure precise. Bisogna prestare particolare attenzione alle zone più sensibili del viso come il contorno occhi e le labbra. Usando per esempio gli stick specifici per zone delicate, dotati di filtri con ingredienti particolarmente emollienti e idratanti, ma soprattutto ad alta protezione.
Gli esperti sostengono che una delle principali cause delle scottature del viso sia lo spalmarsi la crema con troppa velocità tralasciando la zona che più ha bisogno di essere protetta: il nostro sguardo. Per questo motivo è altamente consigliato applicare con cura sulle palpebre la protezione solare ogni 3 ore, senza farsi ingannare dalle nuvole che nascondono il sole.
Le caratteristiche del solare protettivo:
• Dovrebbe essere innanzitutto anti-migrazione e contact lens friendly, (utile non solo al sole, ma anche dopo trattamenti estetici);
• Contenere un filtro solare 100% minerale, specifico per la zona del contorno occhi, compresa la palpebra mobile;
• Fattore di protezione 50+ o adattabile al nostro fototipo con protezione UV ad ampio spettro;
• Fotoriflettente.

CARLO GRAZIANI – MARIE CLAIRE ALLIOD


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