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Il Progetto Pinocchio è ormai entrato in diverse realtà ospedaliere italiane per i più piccini.

Si tratta di un’iniziativa – spiega il promotore Andrea Jacopo Fava – che punta al miglioramento delle condizioni di vita e degenza dei giovani pazienti che devono affrontare terapie negli ospedali. A Torino è stata decorata la sala della Tac dell’ospedale Regina Margherita, allestendo un bosco delle fiabe per far sentire i giovani pazienti più a loro agio nell’affrontare esami che risultano difficili già per gli adulti stessi“.

Il progetto Pinocchio – aggiunge Andrea Jacopo Fava – è stato reso possibile grazie al sostegno della azienda di Saluggia Diasorin, leader nel settore delle analisi in vitro, e si basa sul concetto di umanizzazione, come presupposto fondamentale per progettare spazi ospedalieri nel rispetto della persona e del suo stato emotivo. Il progetto Pinocchio si basa su di una rivoluzione cromatica, capace di sostituire al tipico colore bianco ospedaliero tinte più vivaci e colorate, in grado di migliorare la condizione dei pazienti e di rendere gli ambienti più accoglienti e meno freddi.Grazie agli ottimi risultati ottenuti nella sala Tac, il progetto è poi proseguito negli altri reparti del Regina Margherita, sempre a misura di bambino“.

Grazie al progetto Pinocchio – prosegue il presidente – è anche nata la nuova palestra di riabilitazione e fisioterapia della Chirurgia Oncologica ortopedica dell’Ospedale CTO. Si tratta di un intervento che ha portato ad un miglioramento della qualità della vita dei pazienti più fragili, sottoposti ad interventi oncologici. Nello stesso tempo questa nuova palestra rappresenta un modello riabilitativo da esportare anche in altre regioni italiane. La palestra è stata inaugurata all’undicesimo piano dell’ospedale torinese, presso la Chirurgia ortopedica oncologica diretta dal professor Raimondo Piana. Questo progetto pilota rivolge un’attenzione particolare alle fragilità del paziente oncologico, in un reparto in cui vengono trattati sarcomi muscolari scheletrici, per i quali si necessita di un modello di assistenza innovativo ed integrato. I nuovi spazi riabilitativi modernamente allestiti, per quanto riguarda le attrezzature, sono in grado di fornire al paziente un ambiente il più possibile accogliente, facilitando il suo benessere psicologico e migliorando i tempi della sua riabilitazione“.

Il progetto Pinocchio – conclude Andrea Jacopo Fava – grazie al prezioso sostegno della azienda Diasorin ha studiato un ambiente positivo ed accattivante anche per la Sala RM 1.5 dell’ospedale pediatrico Gaslini di Genova, proprio per quella sala dove vengono eseguiti per i più piccini gli esami di risonanza magnetica. La sala ha cambiato il proprio volto, trasformandosi in un ambiente accogliente e molto colorato, quello dei giocattoli Toy Story. La Disney/Pixar ha anche creato uno storytelling telling dal titolo “Caccia all’alieno”, che ha rappresentato una sfida interattiva proposta come un gioco ai circa ottomila pazienti che ogni anno si sottopongono all’esame diagnostico. I piccoli devono individuare i nove alieni ed il gioco si conclude con una sorpresa finale in regalo“.


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