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È stato inaugurato oggi il nuovo percorso multimediale del Museo “Vite di IMI. Percorsi dal fronte di guerra ai lager tedeschi 1943-1945”, realizzato dall’ANRP (Associazione Nazionale Reduci dalla Prigionia, dall’Internamento, dalla Guerra di Liberazione e loro familiari) presso la sede di Roma in via Labicana 15/A. Il museo era già stato aperto al pubblico lo scorso febbraio ma ora l’ANRP, introducendo numerose novità grazie al finanziamento del Fondo italo-tedesco, mira al coinvolgimento dei più giovani e degli studenti sulla drammatica vicenda dei 650 mila Internati Militari Italiani nei lager nazisti (IMI).
I nuovi elementi inseriti nell’esposizione sono la riproduzione di un portellone di un treno, simbolico inizio del percorso degli IMI verso i campi; i totem touch-screen, la mappa dei fronti di cattura con cornici digitali che mostrano i vari fronti tramite le foto dell’epoca; i video proiettati nelle sale e gli “oggetti parlanti” nell’ultima sala che, grazie a un sensore, avviano un filmato che ne racconta la storia.
Queste nuove tecnologie digitali e multimediali si sposano con il materiale preesistente del museo come le lettere, le fotografie, i disegni e gli oggetti di uso comune dei campi, alimentandone la forza evocativa, e ricostruendo in modo più avvincente gli eventi di cui gli IMI sono stati protagonisti dopo l’8 settembre 1943, quando opposero un netto “NO!” alle richieste di collaborazione con la Wehrmacht e con la Repubblica di Salò. Oltre alle sei sale che seguono la narrazione cronologica degli avvenimenti – l’8 settembre, la cattura, il campo, il lavoro, la liberazione, l’oblio – in questa nuova riapertura se ne aggiungono altre due, ovvero la sala conferenze e il “cortile della memoria”, componendo un polo culturale e uno spazio-laboratorio aperto a giovani, studiosi e operatori della formazione per visite guidate, seminari, attività di ricerca ed esposizioni.
All’evento ha partecipato tra gli altri l’Ambasciatrice tedesca Susanne Marianne Wasum Rainer, Luciano Zani, ordinario di Storia contemporanea alla Sapienza Università di Roma, e Lutz Klinkhammer, vicedirettore dell’Istituto Storico Germanico di Roma. I visitatori sono stati accompagnati dagli studenti del liceo B. Russell di Roma, nei panni di guide, grazie alla preparazione acquisita durante un percorso di Alternanza scuola-lavoro effettuato presso l’ANRP. Durante la manifestazione, inoltre, sono intervenuti Michele Montagano, classe 1921, reduce dei campi KZ e presidente vicario dell’Associazione, e il Presidente Enzo Orlanducci.
L’ANRP, riconosciuta Ente Morale nel 1949, è impegnata nel recupero e nella conservazione della verità storica e del patrimonio morale dei reduci. L’azione stabilita congiuntamente nel 2009 dal governo italiano e da quello tedesco ha permesso la creazione di una Commissione di storici e l’istituzione di un Luogo della memoria per gli IMI in gemellaggio nelle due capitali. Il Museo “Vite di IMI. Percorsi dal fronte di guerra ai lager tedeschi 1943-1945” è aperto con ingresso libero dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 13.00, martedì e giovedì anche dalle 16.00 alle 18.30. Per informazioni e prenotazioni visite: tel. 06/7004253, e-mail anrpita@tin.it.


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