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Il MITO americano

la più antica casa motociclistica d’America nonché quella che un tempo fu la più grande industria motociclistica al mondo, è di nuovo davvero in sella!

Quando si parla di motociclette americane immediatamente si pensa all’Harley Davidson eppure i più esperti e forse anche i più romantici invece immaginano la Indian

La casa di Springfield, dopo i fasti e la supremazia dei primi del 900, non ha passato periodi rosei tanto da conoscere il fallimento per ben due volte in vent’anni.
La Indian a livello societario è fallita ma nella mente e nel cuore dei motociclisti di tutto il mondo non ha mai cessato di ruggire.
Le linee maestose della famigerata Chief e il suo potente e roboante motore 1.811 cc, nonostante le tante vicissitudini, hanno sempre continuato a riecheggiare nei sogni di ogni vero riders.

Dopo tanti anni di oblio e difficoltà nel 2013 il cuore dell’Indiano riprende a battere sempre più forte

nuovi modelli riprendono vita e il mito torna a brillare fino ad arrivare al 2018 anno in cui è stata da poco presentata la nuova gamma.
Come nel 2017 anche quest’anno Indian prende tutti in contropiede e anticipa i suoi concorrenti presentando il suo nuovo parco dei sogni; non solo migliorie tecniche e nuove livree come nell’anno precedente ma tre nuovi modelli: Scout Bobber, Springfield Dark Horse e Roadmaster Elite.
Finalmente una presentazione matura e concreta, modelli tecnicamente avanzati e design accattivante, una gamma che ha l’ambizione di ritornare a competere con i più grandi.

Indian, infatti, ritorna con ben otto modelli da scoprire e da amare

sono motociclette per veri amanti del sogno americano, veri gioielli della tecnica perfettamente mixata alla tradizione e alla storia, linee che sanno di cultura americana, odorano di autostrada e che si orientano al futuro senza paura di apparire “già viste”, il vecchio e il nuovo diventano un concetto solo e la storia diventa futuro.

Una nuova gamma per tutti i gusti concepita e realizzata intorno al motore “assai chic”, ispirato agli anni 40, il famigerato e temuto “Thunder Stroke 111” (a esso sono stati aggiunti il 999 e un 1133) che vanno dalla Scout Sixty, disponibile anche depotenziata, passando per i super classici Chief, Springfield e Chieftain, fino ad arrivare a Sua maestà Roadmaster.

Anche solo accendere il motore è un vero godimento per non parlare poi quando si è in sella e si domina il suo potente motore; appena “tiri giù la prima marcia” e stacchi la frizione la tua mente vola rapida alla US Highway 50, gli spazi si dilatano, i rumori diminuiscono, la musica di Bruce inizia a battere nel cervello, sentirai solo il motore che pulsa e ti accompagna verso la sponda opposta di west Sacramento in California… peccato che prima o poi incontrerai un semaforo rosso e dovrai mettere il piede a terra (ed è una faticaccia, perché le Indians sono uno spettacolo anche per il peso!) e ti scoprirai in città, chiuso nel traffico, coperto dallo smog e con le vacanze sempre troppo lontane, ma alla fine questa moto è stata concepita proprio per “i viaggi lunghi” e non solo nella realtà!

Purtroppo però i sogni non sempre sono gratis e in questo caso costano molto

la Scout Sixty parte da 12.000 euro fino ad arrivare a quasi 40.000 euro con la Roadmaster Elite.

Non perdete la speranza, i sogni in fondo sono desideri.


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