fbpx


Il settore dell’auto si lamenta per il crollo delle vendite di vetture nuove. Però un briciolo di autocritica non farebbe male. Nei primi sei mesi del 2020 i prezzi delle autovetture nuove sono infatti aumentati mediamente del 2,1% rispetto ai primi sei mesi del 2019. Tale incremento percentuale è inferiore rispetto al +2,5% con il quale si era chiuso il 2019.

Secondo l’Osservatorio Autopromotec, che ha elaborato questi dati sulla base degli indici Istat dei prezzi al consumo per l’intera collettività, il rallentamento della dinamica dei prezzi delle auto nuove nel primo semestre del 2020 è dovuto alla contrazione della domanda di auto causata dalla crisi economica in atto, crisi che sta spingendo il mercato del nuovo a ritornare lentamente verso livelli di prezzi più contenuti.

Peccato che l’aumento dei prezzi non tenga conto di un’inflazione che, nella prima parte di quest’anno, è addirittura calata mentre nell’intero 2019 era aumentata dello 0,5%. Ciò significa che, lo scorso anno, i prezzi delle auto nuove erano aumentati di ben 5 volte rispetto all’andamento dell’inflazione. Quest’anno, nonostante il rallentamento della crescita dei prezzi, il rapporto rispetto all’inflazione è addirittura peggiorato.

Il costo di una vettura nuova è ormai insostenibile per una crescente parte della popolazione, anche senzaarrivare ai prezzi assurdi delle vetture elettriche. I modesti incentivi previsti dal governo difficilmente potranno rivoluzionare la situazione, a meno che le case costruttrici ed i concessionari non lancino proposte molto, ma molto, più generose. Per il momento questa generosità non si nota, nonostante i piazzali pieni e le troppe auto in carico ai concessionari.

Un braccio di ferro stupido, che sta favorendo il boom di biciclette e monopattini.


Reader's opinions

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *




ElecTO Radio

Current track
TITLE
ARTIST