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Debutta il 16-17-18 novembre a Brescia (Brixia Forum) Service Day, il nuovo evento di Quintegia e AsConAuto dedicato alla filiera del post vendita, un luogo di aggregazione, networking e aggiornamento per un segmento del settore auto che vale in Italia circa 30 miliardi di euro e conta sul territorio decine di migliaia di professionisti.

In primo piano le trasformazioni del mercato dell’assistenza e riparazione auto sotto la spinta da un lato dell’evoluzione tecnologica, dall’elettrico alla connettività fino alla guida autonoma, dall’altro di un consumatore con esigenze nuove e sempre più legate al mondo digitale.

Riservato a tutti i protagonisti della filiera della riparazione e agli operatori del service (officine autorizzate e indipendenti, carrozzerie, concessionarie, case auto e aziende specializzate), l’evento taglia il nastro della prima edizione venerdì 16 novembre con una giornata di meeting riservati e su invito, per poi allargarsi sabato 17 e domenica 18 ottobre con le sessioni del programma e l’apertura dell’Area Business.

In calendario, oltre 20 appuntamenti sui temi caldi per la gestione efficiente ed efficace del service, in un’ottica di digitalizzazione e aumento della redditività, senza dimenticare la relazione e fidelizzazione del cliente, a partire dal confronto e dalle best practice.

Le sessioni, parallele e indirizzate a diversi target (concessionari, operatori officine indipendenti), oltre ai contenuti targati Quintegia e AsConAuto (con Leonardo Buzzavo e Luca Montagner, rispettivamente presidente e senior advisor di Quintegia, e il presidente di AsConAuto, Fabrizio Guidi), vedranno tra i relatori i service manager di concessionarie come Audi Zentrum Alessandria, Fratelli Giacomel e Trivellato, titolari di officine (Autonova Milano e Autofficina Autronica) e carrozzerie (Autosicura), ma anche speaker motivazionali come lo scrittore ispirazionale Sebastiano Zanolli e Dan Peterson, storico allenatore di pallacanestro, giornalista e telecronista sportivo.

Partecipano anche le case auto, presenti in Area Business e tra gli interventi, con la presentazione di iniziative implementate per le loro reti.

Il mondo dell’officina rappresenta nel nostro Paese una realtà estremamente eterogenea e frammentata: si contano oltre 35 mila aziende tra riparatori, carrozzerie e gommisti, in 7 casi su 10 affiliate a network per il reperimento di informazioni tecniche, formazione, ricambi e attività di marketing, mentre supera il 70% la quota delle officine indipendenti.

Uno scenario, quello della competizione tra indipendenti e autorizzati, destinato – secondo l’analisi di Quintegia – a mutare a fronte della concorrenza sulle vetture recenti e dell’interesse delle case auto ad allungare la fidelizzazione del cliente. Di piccole dimensioni (poco più di 3 la media degli addetti), stando a una recente indagine di ICDP (International Car Distribution Programme), i protagonisti dell’after-sales di oggi devono suscitare ai clienti affidabilità, fiducia e vicinanza, e allo stesso tempo incrementare la loro offerta con servizi innovativi e sempre più digitali, come le app con i dati live, il meccanico a domicilio, il riparatore temporaneo, il servizio rapido o l’auto che prenota da sola l’intervento, grazie allo sviluppo sempre più pervasivo della telematica all’interno delle vetture.


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