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Il nuovo brand XEV, attraverso la citycar elettrica YoYo, prefigura una nuova mobilità urbana sostenibile sia dal punto di vista ecologico sia da quello economico:

la rivoluzione della smart mobility ha sfilato alla parata di inaugurazione del Salone dell’Auto di Torino al Parco del Valentino.

Nel prossimo decennio il mercato dell’auto sarà oggetto di profonde trasformazioni, sia in termini di tecnologia, sia in termini di fruizione. È facile prevedere che il motore termico sarà soppiantato da nuovi propulsori, ed è probabile che anche il vincolo del possesso, con tutti gli oneri che comporta, sarà superato. Già oggi, in anticipo sulle tendenze del mercato, nuovi player stanno offrendo l’opportunità di abbracciare il futuro del trasporto urbano. L’offerta più originale e innovativa arriva da XEV, un’impresa che combina additive manufacturing e smart mobility.

Un esempio è la sua citycar elettrica YoYo, che davvero preannuncia i nuovi scenari della mobilità metropolitana: si tratta infatti di una microcar con motore elettrico e componenti di carrozzeria realizzate grazie a stampanti 3D, per azzerare gli sprechi ridurre i costi, rendere più facile la personalizzazione e contenere i costi di riparazione. Eccetto telaio, sedili e vetri, infatti, tutte le parti visibili dell’auto sono stampate in 3D, con un risparmio del 70% rispetto alle tecniche tradizionali.

La YoYo rientra nella categoria dei quadricicli pesanti: non supera i 70 km/h di velocità massima e pesa 450 kg, quindi può essere guidata anche dai sedicenni, e ospita due passeggeri. L’autonomia dichiarata è di 150 km, più che sufficienti per gli spostamenti da casa a lavoro e anche per gite fuori città. Il progetto della Xev YoYo si basa dunque sull’efficienza, a tutti i livelli: le parti in plastica sono appena 57, contro le 2000 di un’automobile tradizionale, e la tecnica applicata da Xev per la YoYo riduce i tempi di sviluppo del 90%. Il tutto senza rinunciare a un design distintivo e riconoscibile, con dettagli di stile che rispondono con coerenza alle esigenze produttive dell’additive manifacturing e riflettono le nuove tecnologie.

Ma l’innovazione e l’efficienza non si limitano agli aspetti tecnici e strutturali: –

  • Con YoYo Xev fornisce un sistema di “swapping battery” dando la massima flessibilità di utilizzo e posizionamento sul mercato attraverso swapping automatici e localizzazione dei veicoli o con sistemi di multiservizi organizzati da società di car-sharing e di renting
  • Con YoYo, Xev riesce a creare davvero valore per l’utente, riducendo i costi di gestione. Il fulcro del business plan, infatti, risiede nel lunotto posteriore, dove viene installato uno schermo per trasmettere messaggi pubblicitari. Gli annunci saranno statici a vettura in movimento, per evitare distrazioni, e dinamici in sosta e parcheggio. Un’evoluzione del più classico dei mezzi pubblicitari, l’out-of-home, che raggiunge i consumatori con messaggi mirati attraverso un media inedito e accattivante, un ambient advertising: un suo ulteriore punto di forza risiede nell’originalità del messaggio pubblicitario e del veicolo utilizzato per comunicarlo. Questo rullo continuo di spot non incide sull’autonomia della vettura: a pieno regime assorbe giornalmente circa il 20 percento di una ricarica completa.

È evidente quindi come accettare di trasformare la propria vettura in un pannello pubblicitario consentirà di ammortizzare i canoni di utilizzo e utilizzare di fatto Xev YoYo senza costi: un argomento forte e attraente. È già realtà? Quasi: l’avvio della commercializzazione è previsto per il 2020, ma già da quest’estate il nuovo brand italiano inizierà a proporre due modelli della gamma di vetture elettriche prodotte in Cina dalla Jac Motors: iEV7S e iEV6E. Ma già oggi è possibile imbattersi nei primi prototipi della piccola YoYo, al cui sviluppo lavora una squadra italo-cinese nella sede di Alpignano (TO) in attesa che sia ultimato, sempre nel Torinese, il nuovo impianto dedicato. Le vetture, poi, sono già visibili e si possono acquistare presso il concessionario Tecnicars, distributore esclusivo per il Piemonte. Si tratta del primo concessionario monomarca XEV che verrà inaugurato subito dopo il Salone dell’Auto di Torino, il 27 giugno, in Via Botticelli, 80 a Torino. Altri dettagli sono disponibili sul sito https://www.x-ev.net/.


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