fbpx


Con il voto in Lucania si potrebbe considerare conclusa una fase della inarrestabile campagna elettorale di Salvini e Di Maio.

In teoria da oggi il governo potrebbe tornare ad essere uno solo e non una banale convivenza di “poliziotto buono, poliziotto cattivo”. Con i due leader impegnati, per ragioni mediatiche, a contraddirsi, a puntualizzare, a precisare.

Anche il memorandum sulla Cina è ormai stato firmato e dunque Salvini può smetterla di fare polemica su un provvedimento che ha suscitato l’entusiasmo del segretario della commissione agricoltura, il leghista Guglielmo Golinelli. E Di Maio potrà evitare di interferire sulle vicende che competono al ministro dell’Interno.

In teoria, perché in pratica le elezioni europee sono sufficientemente vicine da spingere i due ministri a continuare a punzecchiarsi per spingere al voto le rispettive truppe. Il voto per il senato olandese ha evidenziato come il voto populista possa spostarsi rapidamente sulla base di nuove tendenze, di nuovi schieramenti, di nuove figure. Dunque serve una motivazione costante, sempre più difficile a fronte di ritardi nei provvedimenti promessi o a fronte di scelte di personaggi discutibili da collocare in luoghi chiave.

Resta poi sempre sul tavolo, per la Lega, il rapporto con Forza Botulino. Non si può continuare a procrastinare la scelta del candidato per le regionali piemontesi, in concomitanza con le europee. Da un lato c’è una indicazione non ufficiale di Forza Botulino, a cui in teoria spetta la scelta, di un candidato sotto schiaffo da parte della magistratura. Dall’altra la tentazione della Lega di imporre non un proprio uomo bensì un candidato imprenditore che era già stato presente nelle nomine del Pd in questa legislatura. Un uomo per tutte le stagioni.

Gli elettori, invece, preferirebbero avere garanzie sui provvedimenti annunciati, reddito di cittadinanza e quota 100. Perché tutto andrà come promesso, ma i media raccontano prospettive differenti ed il governo non ha la capacità di raccontare la verità, sempre che esista. Ed il continuo martellare di false notizie, senza adeguata contro informazione, non aiuta a creare fiducia.


Le opinioni dei lettori

Rispondi

La tua email non sarà pubblicata. * Campi obbligatori



Maina

ElecTO Radio

Current track
TITLE
ARTIST