fbpx


Questi fessi della sinistra stanno dietro ai diritti civili che sono i diritti della borghesia.

Ovviamente non è stato un leader delle troppe destre a proferire siffatta critica. Troppo dura, troppo diretta, troppo politicamente scorretta.

Dunque poteva permettersela solo Marco Rizzo, segretario generale del Partito Comunista. Nulla a che fare con i numeri del Pci di Berlinguer e compagni. Ma i numeri non sempre dicono tutto. La Lega prima di Salvini era precipitata al 4% ed ora veleggia abbondantemente oltre il 30%.

Rizzo il 4% neppure se lo sogna, ma questo non gli impedisce di analizzare la realtà con estrema lucidità, a partire dalle feroci critiche rivolte a chi ha distrutto la sinistra.

Delle sue dichiarazioni a La 7 sono state generalmente riprese le critiche rivolte ai sindaci che, sotto la spinta di Leoluca Orlando, hanno deciso di non rispettare il decreto sicurezza.

Sindaci che, ricorda Rizzo, si sono ben guardati dal violare il patto di stabilità o il pareggio di bilancio. Non si poteva far arrabbiare l’Unione europea. Non hanno assunto dipendenti pubblici per creare nuova occupazione, non hanno fatto battaglie per la casa, non hanno attaccato gli speculatori immobiliari.

D’altronde Rizzo, da marxista vero e preparato, conosce perfettamente le analisi sull’esercito industriale di riserva, ora composto dagli immigrati voluti dai sindaci di pseudo sinistra. Con il risultato drammatico di ridurre salari e diritti del lavoro grazie alla concorrenza dei nuovi arrivati.

Ma i sindaci se ne fregano ed i lavoratori sono sempre più sfruttati. Mentre la sinistra, rimarca Rizzo, si avvia a scomparire.

Di fronte a questo intervento, ampiamente documentato dal Fatto quotidiano, ci si sarebbe aspettati un plauso corale delle destre.

Macché. Gli applausi sono arrivati, ma solo dai cani sciolti, quelli liberi di pensare e di essere d’accordo con chi par loro. Gli altri hanno iniziato subito con i distinguo.

Non si può essere d’accordo con Rizzo perché ha una matrice marxista, perché il suo pensiero nasce dal materialismo storico”, e via con l’onanismo intellettuale.

Per le destre è dunque preferibile l’ingerenza vaticana sulla vicenda migranti, perché il pensiero non è materialista, piuttosto di condividere analisi coraggiose di un marxista ormai inviso alla maggior parte dei suoi ex compagni.

Le casse sono vuote. Chi deve riempirle? Noi che non possediamo case, automobili, banche, miniere, fabbriche, banconote? Chi può deve pagare. Chi può deve sborsare… Se i beati possidenti saranno ciechi, sordi, tirchi, cinici.. noi li travolgeremo”.

Come possono, le destre, condividere affermazioni di questo tipo? Rizzo esagera. Peccato si trattasse di un discorso di Benito Mussolini.


Le opinioni dei lettori

Rispondi

La tua email non sarà pubblicata. * Campi obbligatori




ElecTO Radio

Current track
TITLE
ARTIST