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Il Forum per la famiglia di Verona può piacere o meno. Ma non viola nessuna legge e non impone nulla a nessuno. La “scuola di populismo” di Bannon, nel monastero vicino a Collepardo, può piacere o meno, ma sarà un luogo di confronto delle idee.

Eppure in entrambi i casi non ci si è limitati a criticare le posizioni degli organizzatori ma si è cercato di impedire l’iniziativa veronese e di bloccare persino i lavori per la ristrutturazione del monastero.

Il pensiero unico obbligatorio non può consentire che qualcuno abbia idee differenti. Ed allora si comincia a demonizzare gli avversari per evitare di confrontarsi, poi si passa ad investigare la vita privata degli organizzatori perché è evidente che se Bannon si mette le dita nel naso non può poi analizzare la situazione geopolitica mondiale.

Se poi non bastano gli interventi dei media di servizio, allora si passa alle manifestazioni spintanee per fermare il pensiero non allineato. E non solo in questi due casi. È sufficiente provare ad invitare un autore scomodo a presentare un libro per scatenare la canea dei vietatori in servizio permanente effettivo. Librerie bruciate, assalti, violenze, tutto sostenuto da campagne di stampa a senso unico. A Parigi un gruppo di universitari totalmente ignoranti, o semplicemente stupidi, ha impedito la rappresentazione delle Supplici di Eschilo in quanto, essendo ignoranti e stupidi, considerano razzista la tragedia greca.

Nessuna disponibilità al confronto sulle idee. Anzi, rifiuto aprioristico di considerarle idee. Si ironizza sulle posizioni altrui, si delegittimano, si presentano come spazzatura condannata dalla storia. Nella consapevolezza che i sostenitori del pensiero alternativo non sono in grado di replicare perché, colpevolmente e stupidamente, non dispongono di organi di informazione.

Eppure le iniziative violente per impedire la presentazione di idee non politicamente corrette si susseguono da anni, da decenni, senza che qualcuno abbia provato a fare qualcosa di concreto per rompere il muro del conformismo mediatico creato da pseudo intellettuali. Perché chi si crede intellettualmente e moralmente superiore è il primo a millantare ponti ma a costruire muri per impedire la circolazione di idee al di fuori del pensiero unico obbligatorio.


Reader's opinions
  1. guido   On   30 Marzo 2019 at 11:55

    infatti le idee cosiddette alternative, oggi in gran spolvero, vedo che anche qui da bravi reazionari alla moda, sono di : costruire muri su muri (bannon docet) dividere il mondo in razze (quella bianca sempre sopra logisch) , e imporre la propria morale agli altri ( dando gentilmente degli assassini ) Verona docet.

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