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Donne sull’orlo di una crisi di nervi. No, non è il film di Almodovar ma la triste condizione delle Erinni del sultano di Arcore. Infuriate, questa volta, con la Sorella della Garbatella pronta ad appropriarsi dei sempre meno voti rimasti a Forza Botulino.

D’altronde le Erinni si guardano bene dall’affaticarsi per redigere un programma vagamente interessante per i potenziali elettori.

Meglio strillare come ossesse in Senato, più facile farsi intervistare dai tg del sultano per ripetere sempre gli stessi slogan. E poi indignarsi contro gli italiani che non si entusiasmano più di fronte alle richieste di sacrifici che provengono da Bruxelles attraverso Antonio Tajani. Eppure il TgPd5 attacca quotidianamente la Lega: perché Salvini si rafforza e il partito di chirurgia plastica si indebolisce?

Il problema di Forza Botulino è evidente. Un partito basato esclusivamente sul carisma di Berlusconi non riesce a trovare un’identità ed una proposta ora che il Sultano, palesemente invecchiato, diventa patetico. Slogan fuori dal tempo e dalla realtà, programmi inesistenti al di là della tutela di pochi privilegiati che si sentono più tutelati dal bugiardissimo e dal giglio tragico. E poi il gruppo delle Erinni che impedisce il ricambio, che impone personaggi senza qualità.

Inevitabile che si assista non solo alla fuga degli elettori ma anche di quella degli eletti. Tengo famiglia e salto sul carro dei vincitori. Al centro sud si punta sulla Lega, priva di una classe dirigente e dunque alla ricerca di politici con un briciolo di esperienza (che non significa competenza o qualità), al Nord si ripiega su Fdi che si sta riposizionando politicamente e programmaticamente proprio per sostituirsi a Forza Botulino.

Così fa quasi tenerezza (quasi, sia chiaro) l’ira funesta di Bernini che vede i botulinici evitati come appestati, utilizzati solo per racimolare un po’ di voti a livello locale per poi essere emarginati. Ingrati questi alleati che, a partire dalla Lega, proprio Bernini insulta più volte a giorno, neanche avesse una prescrizione medica. Ingrati perché si dimostrano insofferenti agli attacchi dei Tg Mediaset e di ciò che resta del Giornale.

Ma ancor più ingrati quei politici di Forza Botulino che sono pronti a trasferirsi, dopo il voto alle europee, tra le braccia della Sorella della Garbatella, dimostrando che le minacce di far saltare le alleanze del centro destra a livello locale sono inconsistenti. Se n’è andata la Gardini, potrebbe andarsene il governatore della Liguria, Toti. Che, ovviamente, aspetta il risultato delle europee per decidere cosa fare.

Ma in fondo è tutto un gioco. Perché nessuno si degna di preparare una classe dirigente per il futuro. Solo scambi di casacche, riciclando vecchi programmi buoni per tutte le stagioni. Un partito abituato a cambiare i connotati con la chirurgia plastica può tranquillamente cambiare casacca e sopravvivere sotto diverso nome.


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