fbpx
Usarci


Gli interventi delle fondazioni bancarie a favore dei rispettivi territori sono sempre più condizionati dalla politica e, soprattutto, dai politici.

Che intervengono nelle nomine delle fondazioni e si fanno finanziare qualsiasi intervento di carattere clientelare, che garantisca voti, a prescindere dalle ricadute sul rispettivo territorio.

Iniziative discutibili, basate sul trionfo del pensiero unico obbligatorio, quasi mai in grado di incidere positivamente sulla crescita del territorio interessato, quasi sempre utili per arricchire gli amici degli amici.

Ma non esistono solo le fondazioni bancarie per aiutare città, province e regioni a crescere. Lo ricorda Antonello Marzolla che presiede il comitato per gli investimenti di Enasarco, la potente e ricca cassa previdenziale degli agenti di commercio.

Ma il discorso – sottolinea Marzolla – vale per tutti gli enti dei professionisti. Perché senza una crescita dell’economia reale, le professioni muoiono. Dunque occorre investire, occorre intervenire per aiutare il Paese ad uscire realmente dalla crisi”.

Ovviamente i settori di intervento sono molto diversi rispetto alle fondazioni bancarie. Enasarco e le altre casse previdenziali non possono buttare via il denaro per finanziare un pessimo spettacolo messo in scena dall’amante dell’assessore o per il balletto senza pubblico organizzato dal figlio del sindaco.

Devono essere investimenti, non regalie. Dunque devono prevedere un ritorno ecomico e finanziario oltre ad essere utili per la crescita del territorio. Anche se i due aspetti sono quasi sempre collegati. Il valore di un immobile cresce se è collocato in un’area attraente, non degradata, sicura, inserita in un ambiente in fase di sviluppo.

Una iniziativa imprenditoriale è redditizia se gestita con intelligenza, con lungimiranza. Un investimento in una struttura alberghiera ha senso se sono previste iniziative per far crescere il territorio e per trasformare la località in una meta turistica ambita.
Se no, se si ha paura delle sfide, se si ha il terrore dell’intelligenza, si può proseguire nel tran tran della gestione immobiliare con gli alloggi affittati a canoni irrisori all’amico, al figlio dell’ex collega, alla fidanzata di turno.

I problemi, però, non sono soltanto all’interno degli enti previdenziali privati. Anzi, arrivano soprattutto dall’esterno. Perché gli enti possono investire soldi freschi ma poi occorre che la politica faccia la sua parte. Inutile acquistare un palazzo da ristrutturare con l’idea di trasformarlo in un polo di eccellenza economica se poi il buonismo di politici e magistrati permette che tutto intorno si spacci droga, dilaghino i furti, si alzino fumi tossici, si assista di continuo ad episodi di violenza.
Così come è inutile pensare a strutture turistiche laddove l’accoglienza turistica è un disastro per la manifesta incapacità degli amministratori pubblici. I soldi, per una volta, ci sono. Ma occorrono interlocutori all’altezza.


Le opinioni dei lettori

Rispondi

La tua email non sarà pubblicata. * Campi obbligatori



The Gentlemen's family

ElecTO Radio

Current track
TITLE
ARTIST