fbpx


Ci sono governi che provano a risolvere i problemi ma vengono bloccati dall’incapacità di affrontare i media al servizio dei predatori nazionali ed esteri; e ci sono Paesi che se ne fregano delle lagne dei buonisti ed intervengono concretamente per migliorare le situazioni di difficoltà.

Il primo caso riguarda l’Italia, anzi il Friuli Venezia Giulia il cui governatore aveva ipotizzato di creare una barriera al confine con la Slovenia per frenare l’invasione dei migranti lungo la rotta balcanica. Ipotesi accantonata per le proteste di chi vuole nuovi schiavi da sfruttare. Il secondo caso riguarda proprio la Slovenia che le barriere, verso i confini esterni dell’Unione europea, le aveva già ma si erano rivelate insufficienti. Dunque sarà aumentata la vigilanza con più uomini, sarà rafforzata la barriera di filo spinato con altri 40 km, saranno utilizzati i droni per controllare i confini.

Un aiuto concreto anche all’Italia poiché più clandestini vengono bloccati all’esterno della Slovenia, meno ne arrivano in Italia. Ed in Slovenia non possono neppure intervenire i magistrati italiani sempre impegnati per l’accoglienza e raramente per la difesa degli italiani. Indubbiamente una grande fortuna per il governo di Lubiana.

Ma la piccola Slovenia se ne frega anche dei Micron e delle Merkel. Perché tutti i buonisti a casa altrui hanno solo da spalancare porti e confini, invece di sostenere le imbarcazioni dei trafficanti di esseri umani. E visto che Micron vuole che Italia e Malta accolgano tutti, mentre la Francia respinge i migranti a Ventimiglia o sulle Alpi, a contribuire alla difesa degli europei provvede Lubiana. Un’altra Europa a cui deve guardare l’Italia.


Reader's opinions

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *




ElecTO Radio

Current track
TITLE
ARTIST