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Uno Stato, in questo caso l’Italia, ipotizza di dar vita ai minibot per pagare i debiti della pubblica amministrazione e si scatena l’offensiva delle istituzioni europee e del giornalismo peggiore.

Negli stessi giorni un privato (Facebook) decide di lanciare la sua moneta internazionale e lo stesso giornalismo si entusiasma. Anzi, ci si impegna pure per rilevare che Libra, la moneta virtuale di Facebook, avrà un impatto ambientale inferiore rispetto ai bitcoin.

Già, perché un giornalismo che chiude gli occhi di fronte allo sfruttamento dei lavoratori ed alla speculazione dei grandi finanzieri globali, li spalanca di fronte alle ripercussioni sull’ambiente, soprattutto se può sostenere che Libra consumerà leggermente meno rispetto ai bitcoin che, ogni anno, consumano la stessa energia dell’Irlanda e producono lo stesso gas terra della Giordania o dello Sri Lanka. A nessuno viene in mente che, senza la produzione della moneta di Facebook, non ci sarebbe il consumo di energia neppure pari a San Marino con emissioni di gas serra di un allevamento di bovini su un alpeggio.

Ma il problema vero non è l’impatto della produzione di moneta virtuale bensì l’alternativa di una moneta privata e transnazionale. Al di là della sicurezza, della stabilità, del valore e della possibilità di cambio con le monete ufficiali, l’entusiasmo per Libra significa la volontà di cancellare ogni residuo di sovranità nazionale per affidare la propria vita nelle mani dei turbocapitalisti globalizzati.

Perché la moneta privata è solo un tassello nel processo che comprende sanità privata, istruzione privata, previdenza privata, sicurezza privata e, inevitabilmente, giustizia privata. D’altronde nessuno crede più che, non solo in Italia, la legge sia uguale per tutti. E la squallida vicenda del Csm e dei rapporti con un politico del Pd rappresenta solo la punta dell’iceberg.

Ci sono intere regioni italiane in cui la giustizia affidata alle organizzazioni mafiose viene preferita a quella ufficiale. E lo stesso vale per la sicurezza.

Uno Stato che, grazie alla magistratura, si fa prendere in giro dai trafficanti di uomini, dagli spacciatori, dai violenti può farsi prendere in giro anche da Facebook e da Libra. Il senso dello Stato è definitivamente defunto. Una costruzione ottocentesca che non è in grado di affrontare le nuove sfide. Nè tecnicamente nè moralmente, senza alcuna tensione spirituale. Ed allora se si vuole contrastare lo strapotere dei turbocapitalisti bisogna ripartire da realtà locali in grado di coinvolgere emotivamente, dalle comunità. All’interno di un sistema europeo che abbia cacciato gli euro cialtroni, i tecnocrati, i servi di quei turbocapitalisti che rappresentano il nemico e che invece sono idolatrati a Bruxelles.


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