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Il bilancio Enasarco 2019 è un chiaro scuro che, se da una parte indica un saldo positivo determinato prevalentemente dagli effetti di una riforma passata che ha innalzato il livello contributivo e rivisto il calcolo pensionistico, dall’altra evidenzia un calo costante ed irreversibile del numero dei contribuenti attivi al ritmo di 4000 unità annue.

E non solo, infatti “radiografando” il bilancio approvato dall’Assemblea dei Delegati lo scorso 16 aprile a Roma si scorgono ampie zona d’ombra riguardanti una complicata ed insufficiente gestione del patrimonio immobiliare, un livello di contenzioso elevatissimo nei confronti dei gestori che non fanno intravedere soluzioni celeri e positive, una spaccatura all’interno del Consiglio di amministrazione che impedisce una gestione univoca e collegiale di quello che è il risparmio previdenziale della nostra Categoria.

La Governance del nostro Fondo, la prima ottenuta attraverso un’elezione da parte della Categoria, ha evidenziato delle lacune inconfutabili nella collegialità delle scelte strategiche e delle conseguenti decisioni ed un ridisegno delle alleanze elettorali che porteranno, salvo fatti nuovi, ad un durissimo scontro elettorale per la determinazione del nuovo CdA in scadenza nel 2020 e ciò a tutto danno della Categoria.

Le regole fissate per l’elezione degli Organi Enasarco sono frutto di compromessi politici e dettature ministeriali e risultano essere, nei fatti, incoerenti con un obiettivo di vera democrazia interna poiché permettono la “scalabilità” della Fondazione da parte di gruppi finanziari e politici attratti dalla possibilità di gestire a loro piacimento un patrimonio di circa otto miliardi di euro e non sicuramente da quello di assicurare le pensioni degli Agenti di commercio.

In buona sostanza il bilancio Enasarco non è solamente un rendiconto contabile ma un documento che mette sotto i riflettori la debolezza sociale e politica della nostra Categoria, che anche nel voto dell’approvazione ha sottolineato la disgregazione delle rappresentanze: fatto, questo, che se non sanato da azioni di responsabilità e lungimiranza porterà ad un sicuro fallimento della democrazia interna.

L’Usarci ha votato favorevolmente all’approvazione del bilancio consuntivo 2018 della Fondazione ed ha deciso di non far precedere il proprio voto da alcune dichiarazione, ciò quale atto di responsabilità e coerenza, ma non certamente perché non avesse seri argomenti da evidenziare.

Che sia necessario un cambiamento è chiaro a tutti, così come è altrettanto chiaro che nessuna vittoria di “Pirro” alle imminenti elezioni di Categoria del 2020 gioverà a qualsiasi schieramento.

Approvando questo bilancio, seppur in utile, l’Usarci ha assaporato l’amarezza di constatare che in questa Consigliatura si è persa l’occasione di costruire un fronte coeso e compatto capace di guidare la Fondazione e con essa la Categoria verso il futuro.


Le opinioni dei lettori
  1. giannantonio zanchetta   On   23 Aprile 2019 at 14:47

    Chiara ed inconfutabile lettura di quello che sarà uno dei prossimi bottini di qualche fondo speculativo

      • Daniela   On   25 Aprile 2019 at 21:02

        A proposito dell’innalzamento dell’età pensionabile? Un salto di nove anni per la pensione minima di vecchiaia, da 63 a 72 anni. Sono molto arrabbiata e mi sento truffata.

        • FRANCESCA DE VITO   On   27 Aprile 2019 at 7:27

          Sono pienamente d’accordo, a me oltre ad aver slittato l’età pensionabile da 55 anni a 72 anni , ossia di 17 anni , hanno rivisto il calcolo dei contributi, per cui da Lire 480,000 previsione del 1992 oggi, a 72 anni mi daranno appena € 100 ,00 lordi. Se non è una truffa legalizzata questa!
          E’ ora di farci sentire con una class action che ci consenta di ritirare il capitale versato rinunciando a questa pensione infame e vergognosa!

          • Evencio Dominguez   On   29 Aprile 2019 at 10:37

            SONO completamente d’accordo per la CLASS ACTION. Ci stanno fregando i nostri
            contributi versati. La maggioranza Governativa LEGA e Stelle che ne dicono.??
            Fra poco dobbiamo votarli o no? I nostri sindacati lavorano solo per loro. Per le elezioni
            ci hanno sempre informati per cose già avvenute. Sono dei disonesti. Niente difese dei
            nostri diriti. Lavorano 8 ore a settimana in orari impossibili ed anche imprecisi.

      • Federico Bertilotti   On   24 Aprile 2019 at 15:54

        L’ ENASARCO DEVE ESSERE CHIUSO E BASTA ! Chiuso come tutti gli enti di previdenza di catogoria , male amministrati e da furbetti. Chiusi e raccolti sotto una sola voce pensionistica, (super INPS) riaccreditando le somme versate da chi ha non raggiunto i 20 di contribuzione , sul suo conto previdenziale dell ‘INPS.

        • Claudio lodi   On   24 Aprile 2019 at 17:08

          Completamente d’accordo, l’enasarco deve essere come gli altri enti previdenziali, troppe persone con la crisi hanno perso i contributi versati

        • GIOVANNI STRIGNANO   On   24 Aprile 2019 at 17:13

          Concordo con lei, dopo vent’anni di contribuzione, mi stanno facendo il giochetto della quota 92, e strano che ho segnalato il tutto a STRISCIA LA NOTIZIA, AL DOTT. MARIO GIORDANO, ma tutto tace, forse l’ENASARCO a un bel po di santi, per continuare a farci derubare.

        • Angelo   On   26 Aprile 2019 at 14:00

          Pago da oltre 20 anni. Mi sono accorto che la contribuzione a questi delinquenti si è raddoppiata. Non sono intenzionato a regalare nulla a questi ladroni. Non dovremmo più pagare fino a nuove riforme giuste a poterci garantire. La nostra categoria è in serie estinzione.

        • Vittorio Sordini   On   29 Aprile 2019 at 19:11

          sono perfettamente d’accordo; ogni altra soluzione è velleitaria. Il contributo è obbligatorio ed in quanto tale deve avere precise tutele. E’ necessario creare un comitato che sostenga questa proposta che è l’unica che non danneggia nessuno.

        • Acerra Pasquale   On   30 Aprile 2019 at 12:44

          RISPOSTA ECCEZIONALE– ACCREDITARE TUTTO SU INPS
          PERSONALMENTE HO INVIATO COMUNICAZIONE DI QUESTO ABUSO A DI MAIO E SALVINI– NEANCHE PER IL CA……

      • Maurizio   On   24 Aprile 2019 at 16:01

        Buongiorno lei è al corrente che se perdesse il mandato come monomandatario e al momento fosse disoccupato la Enasarco non le da un quattrino di sussidio…. a parte il fir che ovviamente le spetta.

    • LIDIO splendori   On   24 Aprile 2019 at 14:29

      Lo sapete che in base ad una legge del 1972 la pensione viene già decurtata del 20 per cento per la quota A ? Quindi quando consultate sul sito enasarco la proiezione della vostra pensione tenete presente che la cifra indicata viene praticamente quasi dimezzata considerando anche le ritenute fiscali.

    • GIOVANNI STRIGNANO   On   24 Aprile 2019 at 16:55

      A pienamente ragione non so perchè noi agenti di commercio continuiamo a farci spillare vergognosamente i nostri diritti, dopo venti anni di contribuzione, da quello che mi hanno riferito, devo ancora versare anche quando sarò nella bara. La saluto.

    • stefano taddei   On   24 Aprile 2019 at 19:57

      SIAMO UNA CATEGORIA RAPPRESENTATA MOLTO MALE, INUTILE CHE I SINDACATI INVIANO INFORMAZIONI CHE NON SERVONO A NESSUNO…
      COSA HANNO FATTO CON LA LIQUIDAZIONE DEI NOSTRI IMMOBILI AGLI AMICI DEGLI AMICI? CON L’AUMENTO DEI CONTRIBUTI SOLO PER LA SOLIDARIETA’ , DI CHI?

      • Elio   On   25 Aprile 2019 at 9:57

        Non sono d’accordo, grazie a queste informazioni noi agenti possiamo essere informati. Comunque trovo giusto che il direttivo sia composto da persone vicine al nostro ruolo e non a politici corruttibili .

    • gio batta   On   26 Aprile 2019 at 12:59

      finora il bottino è stato di chi ha amministrato questo patrimonio. pensiamo alla gestione Billè o a quanto era stato evidenziato con la trasmissione di Report, vi consiglio di andarla a rivedere, e ora i sigg.ri si lamentano perchè temono che gli scippano la tetta da mungere? provate a pensare anche a noi che raggiunta la pensione e continuando a lavorare, DOBBIAMO CHIEDERE NOI l’adeguamento dopo il 5° anno, non una cosa automatica dopo un anno….quante ingiustizie dovremmo elencare….

  2. Gianni De Zuani   On   23 Aprile 2019 at 14:51

    È comunque sempre una ingiustizia pagare un contributo volontario ma obbligatorio!!senza avere nulla in cambio se no 20anni. Su questo protesteremo sempre.

    • Matteo Lanza   On   23 Aprile 2019 at 15:11

      concordo in pieno con quello che scrivi , contributo obbligatorio e senza avere niente , forse cambiando fondo si cambierà questa ingiustizia .

    • Roberto viola   On   23 Aprile 2019 at 15:45

      Ho smesso di fare l agente x il disgusto di dover pagare per non avere nulla ma con tutti i contributi che si sono tenuti dalle migliaia di agenti che hanno smesso prima di arrivare al minimo versato e che non verranno mai percepiti di quei soldi cosa ne fate?comunque di quei 8 miliardi una piccolissima parte e mia e di quelli come me non hanno continuato.Io a chi vuole fare l agente sconsiglio vivamente l iscrizione a questo fondo mangia soldi

      • Cosimo Lanzetta   On   23 Aprile 2019 at 17:30

        anche io sono uno dei tanti, che per vari motivi mi sono trovato a fasi alterne a fare l’agente e l’imprenditore; perdendo sia da una parte che dall’altra.
        Non c’è nessuna possibilità di andare per via legale per poter almeno recuperare le somme che abbiamo versato? visto che sono soldi nostri; non dico la pensione ma ameno il capitale versato.

        • Rolando   On   23 Aprile 2019 at 20:02

          Io invece sono uno dei tanti che da impiegato dipendente si è trovato obbligato, per continuare a lavorare, a riciclarmi con la stessa azienda alla bella età di circa 45 anni, e che adesso, anche se tra 2 anni raggiungo i famigerati 20 di contribuzione minima, con la quota 90 2forse2 percepirò una miseria 70 anni circa.
          Quindi anch’io sarei a favore, anche senza interessi, a riavere tutto quanto versato per i 20 anni, rinunciando alla pensione che rischierò di percepire per “poco tempo” !!

        • agostino cioli   On   23 Aprile 2019 at 22:58

          Idem per me, 16 anni versati poi cessata attività, perso tutto, volendo proseguire volontariamente avrei dovuto versare altri 4 anni per percepire la pensione a 72 anni……

      • Vittorio Bellani   On   23 Aprile 2019 at 21:20

        Non è un iscrizione a un fondo ma un obbligo di legge,a cui sono tenuti tutti gli Agenti di commercio.
        Questa è la realtà.
        E a quel signore che invoca una class action dico, faccia come Greta ,ci metta la faccia in prima persona ,che poi io non mancherò di supportarlo,seguirlo e creare un movimento

        • Francesco Rota   On   26 Aprile 2019 at 9:45

          Ho versato quasi 30 anni di contributi Enasarco
          È sconcertante.
          alla fine siamo sempre noi contribuenti a pagare i sbagli degli altri
          È possibile riavere tutti i contributi versati
          Come in tutti i paesi civili europei già fanno .

    • Stefano Barbieri   On   23 Aprile 2019 at 17:06

      Assolutamente d’accordo su questo punto!!! È letteralmente insensato obbligare a pagare imponendo un minimo di anni così elevato. Tutto ciò che sarà possibile fare per eliminare questa assurda ingiustizia deve essere assolutamente tentato

        • Angelo   On   24 Aprile 2019 at 16:56

          È davvero un furto! Lavorare molti anni e vedere sempre nei vari cda solo cialtroni che non fanno nulla per impedire il furto dei “nostri sacrifici” contributivi, anzi se possono, in qualche modo, metterci le mani non ci pensano due volte. Anche l’USARCI deve dimostrare maggiore risolutezza nei nostri interessi.

    • RODOLFO   On   24 Aprile 2019 at 9:39

      CONCORDO PIENAMENTE E SENZA OMBRA DI DUBBIO , E’ UNA PROFONDA INGIUSTIZIA PAGARE UN CONTRIBUTO SENZA AVERE NULLA IN CAMBIO SE NO DOPO 20 ANNI E CHE NON SARANNO SUFFICIENTI VISTE LE PROSSIME INNALZATURE PREVISTE . E’ UN FURTO LEGALIZZATO !

      • CARLO LATINI   On   24 Aprile 2019 at 17:25

        Sono anchio, naturalmente uno dei tanti “AGENTI” con versamenti per oltre 15 anni, ma con una età di 78 anni.
        Se prenderò qualcosa di quanto ho versato, forse sarò già in “ospizio”, ha pensare che ho rappresentato aziende in giro per il Mondo, rimanendo con un pugno di mosche. Spero di continuare ancora per molto!

      • Mauro   On   26 Aprile 2019 at 13:44

        Concordo con Rodolfo e vi chiedo se siete andati a vedere i famigerati 8mld dove sono stati investiti come immobili…..
        Da quel patrimonio possiamo ricavare solo debiti e ci hanno guadagnato i soliti seduti sulle poltrone più comode.
        No comment!!!

    • Francesco Mattiazzo   On   24 Aprile 2019 at 15:02

      Concordo da ex agente anche se ho i requisiti dei 20 anni di contributi non capisco perché la mia pensione Enasarco non debba maturarla con i 43 anni di lavoro e devo aspettare al 67 anno compiuto visto che i soldi sono miei e mi devono spettare di diritto ma si sa che il diritto in Italia non esiste

    • Mario Roma   On   29 Aprile 2019 at 10:46

      Non sono d’accordo che sui nostri contributi ci sperperano i politci anche se sono perfettamente consapevole che in Italia purtroppo è la
      norma.

  3. Roberto Verri   On   23 Aprile 2019 at 15:04

    Dover essere OBBLIGATi a pagare per lavorare come agente e non poter avere nulla se non dopo 20 anni minimo è una vera PORCHERIA, un FURTO LEGALIZZATO e VERGOGNOSO per arricchire politici e soliti amici degli amici

    • Marco G.   On   23 Aprile 2019 at 18:39

      Ho iniziato a fare il promotore finanziario nel 2011 all’ eta di 60 anni. In questi anni sono stato OBBLIGATO a versare al fondo contributi per un importo rilevante oggi che ho 68 anni
      Dovrei versare per altri 12 anni per andare in pensione a 80 anni
      Mi costringono quindi a gettare al vento oltre 50.000 euro di contributi .
      Ma la magistratura non interviene!

      • Rolando   On   23 Aprile 2019 at 20:06

        Come ho appena scritto, anch’ io concordo !! Che almeno, come minimo l’ Enasarco ci restituisca quanto versato !!

      • GIOVANNI STRIGNANO   On   24 Aprile 2019 at 17:17

        Sig. Marco, sono quasi nelle stesse sue condizioni, andando alla sede ENASARCO di BARI, un collega agente mi disse scherzando che dovremmo pagare ancora i contributi volontari anche dopo che ci adageranno nella bara.

    • Tino   On   23 Aprile 2019 at 19:55

      È purtroppo tutto vero i minimi da 5 sono passati a 15 e poi a 20 anni….quindi la bellissima fregatura di quota “92” quanto mangiare…..

    • Andrea talamazzi   On   23 Aprile 2019 at 22:09

      Cari signori versate 40 anni e poi ne parliamo… volere la restituzione sarebbe interessante se ciò comportasse la restituzione di tutti dico tutti i denari presi dai baby pensionati degli ultimi 30 anni..
      quindi meno male che per legge non si possono avere !!!

  4. FRANCESCO PENNISI   On   23 Aprile 2019 at 15:05

    Non credo che le criticità si risolvano approvando un bilancio “con ampie zone d’ombra” che è il risultato di una governance dell’ente che non affronta e non risolve le problematiche della categoria se non alzando i contributi e contraendo il calcolo pensionistico e senza far precedere tale approvazione da alcuna dichiarazione critica,rimandandola a questa informativa del tutto inconcludente

  5. fabrizio   On   23 Aprile 2019 at 15:09

    con la vs politica, avete disincentivato, perché se uno per l’INPS puo andare in pensione dopo 43 di contributi, indipendentemente dall’età, non vedo perché uno debba aspettare invece i 67 anni per Enasarco, non è corretto.

  6. Bollati Graziano   On   23 Aprile 2019 at 15:11

    40 anni di Enasarco 63 di età e un paio di milioni di km percorsi, ma non sono sufficienti per la pensione.
    Lunga vita all’Enasarco, sopratutto per la mia pensione, se ci arrivo!

      • EROS GIOLITO   On   23 Aprile 2019 at 22:19

        Paolo, ENASARCO non corrisponde ottime pensioni a nessuno. A meno che Tu e la/e Tua/e Aziende Mandanti, non abbiano versato UNA MONTAGNA DI SOLDI: Le pensioni “medie” ENASARCO sono pensioni DA FAME!!

      • fabrizio   On   24 Aprile 2019 at 9:14

        io sono 31 anni che verso, dal 1 maggio sono in pensione per INPS (43 anni di contributi), ma non per loro, la prenderò a 67 anni, e ne ho 61, cosa faccio? continuo a versare per prendere poi una miseria, sono plurimandatario e ho sempre versato il max ogni anno, penso proprio che non verserò più nulla

    • Mirco   On   24 Aprile 2019 at 18:33

      Hai ragione Paolo, è uno scandalo che un agente dopo 40 anni di contratto di agenzia non possa avere la pensione. Enasarco più scandalosi di Inps

  7. Raimondi Pasquale   On   23 Aprile 2019 at 15:27

    Gli anni incompleti di contribuzione, se non valgono ai fini pensionistici, devono essere restituiti!!!!!
    E’ un ente le cui leggi non sono giuste.

      • Francesco Bertezzolo   On   23 Aprile 2019 at 19:01

        Aggiungo che a 68 anni compiuti, pensione INPS già attiva da 2 anni, con 18 anni di versamenti Enasarco non posso aspettarmi niente prima dei 20 di contributi oppure attendere il 2024 per la congiunzione. Quindi lavorare fino a 70 anni?

  8. WALTER BINI   On   23 Aprile 2019 at 15:30

    Tutto il “quadro” esposto è una vergogna, in particolare per chi ha sempre lavorato e versato!!! dopo oltre 25 anni di versamenti ininterrotti percepisco ben 837,48€ (netti) a bimestre solo per aver voluto lavorare come monomandatario ma con versamenti importanti!

  9. Giancarlo   On   23 Aprile 2019 at 15:41

    Senza neanche la possibilità di cumulare il tutto con quelli Inps. Della serie che si fanno le regole a loro piacere

  10. Milano Arnaldo   On   23 Aprile 2019 at 15:41

    Sono iscritto all’Ente dal 1969 pur riscuotendo già un anticipo misero di pensione sono stato costretto a proseguire la mia attività con la speranza di finire (spero vivo) a godermi una pensione dopo aver girato tutti questi anni in Italia con Quattro milioni e mezzo di chilometri al volante.

  11. Franco   On   23 Aprile 2019 at 15:51

    Un po’ di responsabilità morali sono anche di noi agenti che purtroppo lavoriamo a testa bassa presi da mille problemi con clienti e aziende e non dedichiamo tempo per l’associazione . Alziamo la testa e andiamo a controllare i ns. soldi !!!

    • franco   On   24 Aprile 2019 at 8:42

      corretto, siamo poco attenti al ns. futuro però esistono le associazioni di categoria che dovrebbero e potrebbero essere più protettive.. forse nn lo sono perché appunto siamo poco coesi ed ognuno di noi pensa al proprio orticello, oppure nn contiamo proprio nella dal punto di vista sociale siamo troppo pochi e poco considerati nonostante la mediazione sia la base del commercio e quindi dello scambio e quindi della democrazia.
      mannaggia!!!

  12. Mirko Camin   On   23 Aprile 2019 at 15:51

    31 anni di ENASARCO e 52 di età, questa è una figura professionale destinata a scomparire spero solo che come successo in passato ( Ricucci ecc.) le proprietà della fondazione non finiscano in mani sbagliate perché quando avrò 67 anni e 46 di enasarco la pensione la vorrei prendere!!!

  13. Fabio Poggianti   On   23 Aprile 2019 at 15:57

    Sono arrivato a 39 anni di versamenti ad un Ente che detta le sue regole, certamente non a favore dei suoi iscritti, ormai politicizzato e tutto questo potrebbe essere giustificato solo se non obbligatorio. Devono solo sperare a “lunga vita per chi fa questo lavoro” perchè andando avanti così le cose saranno sempre meno.

  14. Salvatore   On   23 Aprile 2019 at 16:08

    Io ho cominciato tardi, ho 62 anni e 9 si Enasarco, non arriverò ai 20 di contribuzione minima. È una ingiustizia.

  15. Antonio   On   23 Aprile 2019 at 16:08

    Salve, complimenti Enasarco per il bilancio (Grazie a noi, che lavoriamo senza mai ammalarci) ed anche sempre Grazie a noi che se anche abbiamo fatto fatture regolari con ritenuta Enasarco, alle aziende che poi omettono tali contribuzioni, beh noi cela prendiamo in saccoccia!! Ma perché non siamo tutelati al pari dei dipendenti, che con la busta paga, anche se l’azienda Non ha versato loro contributi, gli vengono riconosciuti?????? Quando siamo in difficoltà, tipo aziende che non ci hanno pagato le provvigioni, non dobbiamo rivolgerci agli avvocati, ma non sarebbe il caso di tutelarci??
    Di fatto si fanno affari con i ns soldi, vantando 8 miliardi di patrimonio e a noi in trincea, cosa ce ne viene!??
    In questi ultimi anni gli imprenditori stanno omettendo di tutto, ci trattano a pesci in faccia… e noi dobbiamo far buon viso a cattivo gioco, inizi una controversia, quanto tempo dura, nel frattempo come vivi???

    • Giulio   On   23 Aprile 2019 at 16:45

      Condivido pienamente , finalmente hai fatto un chiaro quadro della situazione, siamo dei dipendenti mascherati da imprenditori, in modo che non possiamo accedere alle stesse tutele.
      Enasarco andrebbe accorpata all’INPS come hanno fatto per L’IMPDAP garantendo i diritti e non scaricando la cattiva gestione sugli associati,
      ma si sa, in Italia ci sono lavoratori di serie A-B-C.

      • franco   On   24 Aprile 2019 at 11:33

        ma no ragazzi nn è così, nn siamo dipendenti soprattutto i Pluri mandato, sono consapevole e ben contento di essere stato un imprenditore con le libertà gli obblighi gli onori ed ovviamente la poca considerazione che è sempre stata riservata dalla pubblica amministrazione dai sindacati dall’opinione pubblica a chiunque faccia impresa….questo è il problema!!

  16. Andrea   On   23 Aprile 2019 at 16:12

    Buongiorno,ogni anno aumenta una piccola forbice percentuale a nostro carico e gli stipendi continuano a diminuire non essendo tutelati in nessun modo a livello lavorativo,c’è un vuoto legislativo in italia grandissimo per le partite iva e tanto più per gli agenti ,che favorisce i mandatari a nostro discapito ,spero cambi qualcosa ma non ci credo

  17. Massimo Ferrario   On   23 Aprile 2019 at 16:16

    Il requisito dei 20 anni di versamenti obbligatori senza dare nulla in cambio in caso di non raggiungimento è iniquo e – a detta di alcuni legali – probabilmente incostituzionale.

  18. Bisinella Luigi   On   23 Aprile 2019 at 16:23

    È una vergogna,pagare sempre di più,avere sempre di meno ,è aspettare sempre di più.io ho versato
    Quasi 30 anni.

  19. Davide   On   23 Aprile 2019 at 16:25

    Ma perché l’agente è obbligato a versare migliaia di euro senza avere nessuna certezza che quello che ha versato, verserà la gran parte verrà restituita? anche enasarco e contornata da persone che vedono il malloppo per arraffare qualcosa, facendo a pezzi soldi ricavati da lavoro e come sempre ritenuto di pochi, o chi creerà contenziosi solo per avere un beneficio.
    Dobbiamo tutti cambiare altrimenti i fatti ci cambieranno.

    • Francesco   On   23 Aprile 2019 at 17:12

      Pago enasarco dal 2011 ed ho 62 anni. In pratica non vedro’ mai un soldo. Prima ho lavorato come dipendente per 35 anni. Ma è mai possibile che almeno in parte non si possano unire i contributi.

  20. Luigi Bisinella   On   23 Aprile 2019 at 16:51

    Ma perché nessuno si arrabbia per queste ingiustizie ,nessuno a difenderci.nessuno che si muova a difenderci,ma perché non ci danno indietro i nostri soldi.Io ho versato 30 anni.

  21. Claudio Venier   On   23 Aprile 2019 at 16:52

    Buon pomeriggio, nel 2022 avrò 58 anni con 34 di contributi ENASARCO versati.
    Felicissimo della quota 92… però da come ho compreso, dovrò attendere i 67 anni con 43 di contributi versati prima percepire la ben amata pensione, cioè QUOTA 110.!!!
    Però…solo un 10% in più della quota 100 INPS…
    Penso che la fondazione debba riflettere su queste situazioni come sul minimo versato obbligatorio (20 anni) e prenda dei provvedimenti anziché discutere di scalate da parte di fondi o politici attirati dal patrimonio della stessa..
    Buona giornata.

  22. Enrico   On   23 Aprile 2019 at 16:59

    Vergognoso anche il fatto che pur vedendo aziende mandanti che non versano I contributi a noi gia tolti in fattura, l’enasarco non ci ragguaglia e manco interviene con le aziende.

  23. Enrico Ricotti   On   23 Aprile 2019 at 16:59

    Vergognoso anche il fatto che pur vedendo aziende mandanti che non versano I contributi a noi gia tolti in fattura, l’enasarco non ci ragguaglia e manco interviene con le aziende.

  24. Antonio   On   23 Aprile 2019 at 17:04

    Spremuti, calpestati i diritti, ora derubati di tutti i versamenti. Mi tocca fare l’Agente ancora per un anno pre vedermi riconosciuta una pensione di 200 euro. Versati al fondo 30.000 euro, senza la rivalutazione. Che dire? Ci hanno fregato!!!

  25. Lorenzo   On   23 Aprile 2019 at 17:05

    ENASARCO, che tristezza…
    molti anni rischiando la vita,e i sindacalisti al caldo degli appartamenti a quattro soldi

  26. Fabio   On   23 Aprile 2019 at 17:05

    L’assurdo è che per Enasarco l’abolizione della legge Fornero non conta. In pensione sempre a 67 anni! ASSOLUTAMENTE INDEGNO!

  27. Angelo Lupis   On   23 Aprile 2019 at 17:21

    Come ben sapete non è la prima volta che i fondi ENASARCO finiscono nelle mani di incompetenti che giocano sulla pelle di chi versa con tanti sacrifici le quote credo, che se non si pone mano ad una candidatura fatta da parte di chi veramente operane nel settore e sa cosa vuol dire pagarsi la pensione con sacrifici non arriveremo mai a nulla, mi domando perché devono accadere certe cose?????

  28. Max   On   23 Aprile 2019 at 17:30

    La doppia contribuzione obbligatoria è illegittima eppure continuiamo a pagarla. Enasarco deve diventare volontaria ciò porterebbe benefici sia per gli agenti che per i preponenti e penso anche che spingerebbe i consumi.

  29. Guido   On   23 Aprile 2019 at 17:37

    LO DICO E LO RIPETO DA ANNI. MI FA PIACERE CHE CI SIA SOLO UN COMMENTO POSITIVO. SIGNORI DELL ENASARCO, VOLETE INIZIARE A FARE QUALCOSA? O CONTINUATE A SPREMERCI COME LIMONI?

  30. Sergio   On   23 Aprile 2019 at 17:39

    Non trovo giusto che se un agente vuole interrompere il rapporto di lavoro è avere riconosciuta indennità di clientela debba o andate in pensione o crepare oppure essere disdettato , e poi tutte le riforme pensionistiche con innalzamento dell’età contributiva attuata dell’Inps enasarco si è subito adeguata perché non si adegua anche con quote 100 ma che furbi sempre a Ns discapito

  31. Mauro   On   23 Aprile 2019 at 17:44

    La competenza è sempre più rara su chi ha in mano un bene di valore sociale ed economico elevato. Ho 48 anni e pensare di fare 50/60.000 Km /anno fino a 67 anni sembra assurdo…. ditte che scompaiono senza aver pagato la loro parte…. anni versati che non ti verranno mai restituiti se ti fermi prima…. ma fare una quota proporzionale di uscita come la vedete??

      • Pierpaolo   On   23 Aprile 2019 at 22:46

        Perfettamente d’accordo, per noi tutti i doveri, i diritti agli altri. Solita storia quando qualcuno percepisce utili che non ha SUDATO, qualcun altro SUDERÀ per utili che non percepirà mai. PER FORTUNA lavoro 36 anni con una Azienda che anno per anno mi spedisce la certificazione delle ritenute d’acconto, delle trattenute Enasarco ed i versamenti Firr. CON ESTREMA PUNTUALITÀ. Iscritto ad Enasarco dal 1983 oggi ho 59 anni Quanta nostalgia, però di quando, leggendo il riepilogo conto agente, vedere il tasso rivalutazione del Firr che ci faceva capire che i nostri soldi venivano GESTITI con un qualche utile ANCHE per noi….oggi…….contributi a debito di solidarietà….tasso rivalutazione NEGATIVO …….parole come ferie…vacanze……belle ( nel vocabolario ) che diventano solo giorni in meno per procurare i soldi per adempiere agli oneri vari per tenere in piedi l’attività. Mi sa che a breve la SOLIDARIETA’ dovranno farla a noi

  32. GHELARDONI VITTORIO   On   23 Aprile 2019 at 17:47

    SONO SINCERO, A 65 ANNI HO AVUTO LA VOSTRA PENSIONE PERO’ CALCOLATA SUI 20 ANNI CONTRO 43 DI CONTRIBUTI VERSATI E SICCOME LAVORO ANCORA NON TROVO CORRETTO CHE LA PENSIONE NON VENGA RIVALUTATA PER QUANTO EFFETTIVAMENTE STO VERSANDO

  33. Carlo Aspesi   On   23 Aprile 2019 at 17:55

    Ho letto tutti quelli che mi hanno preceduto. Li sottoscrivo tutti.
    Ho 71 anni e verso da soli 13 anni quando ho iniziato questa attività, che mi obbliga a versare senza avere nulla in cambio.
    Se fosse stato facoltativo il versamento, alle attuali condizioni non sarei partito. Diverso è sapere di avere qualcosa in proporzione.
    dal 1963 (56 anni) Verso ancora all’INPS. pur essendo già pensionato Inps.

  34. Vincenzo Tufano   On   23 Aprile 2019 at 18:11

    Perché all’agente che va in pensione INPS con quota “100” e quindi deve lasciare il lavoro non è permesso di percepire la pensione Enasarco con i contributi sino ad ora versati ma deve aspettare 67 anni, senza poter lavorare??

  35. Giancarlo   On   23 Aprile 2019 at 18:12

    In un mondo del lavoro che cambia così velocemente, oltre a lottare per modificare i contenuti dei mandati per pluri o monomandatari, è assurdo e direi forse anche incostituzionale essere obbligati ai versamenti ENASARCO.
    Occorrerebbe: versamenti Enasarco esclusivamente volontari oppure facoltà di trasferire ad altro ente (INPS?) i contributi versati se non si raggiungono gli anni ancora previsti come obbligatori.
    2-

    • Gennaro manzo   On   23 Aprile 2019 at 18:36

      Sveglia ragazzi facciamo un’altro ente, questo è obsoleto . Ma siamo sicuri che la costituzione Italiana prevede tutto questo.

    • Fabio Cortesi   On   23 Aprile 2019 at 18:43

      Concordo pienamente con le prevalenti opinioni dei colleghi.
      L’Enasarco sfiora a mio parere il ladrocinio autorizzato , é l’unico ente previdenziale che non può al momento essere convertito su un altro ente….tutti quei lavoratori (mi vengono in mente tutti quei giovani che hanno intrapreso l’attività di agente per diversi anni) che hanno versato obbligatoriamente per anni (aziende comprese) .
      Chi si tiene, a quale titolo e con quale diritto questi quattrini??
      E poi il fondo , nonostante questi “regali” è messo male finanziariamente?
      Ma che ci facciano il piacere!!!!!
      Veramente mi auguro che venga fatta un po’ di giustizia e che i quattrini sborsati iniquamente possano essere restituiti!!!!
      Oppure se questi fenomeni di dirigenti pensano che sia un buon affare versare all’ente che lo rendano facoltativo!!!

    • Walter   On   23 Aprile 2019 at 19:03

      Assolutamente d’accordo è cosa da fare subito altrimenti il pozzo senza fondo “enasarco” non garantirà un bel nulla in futuro e attenti anche a vertici dei sindacati ammanicati per ottenere tipica poltroncina.

  36. enrico   On   23 Aprile 2019 at 18:20

    Enasarco…una delle tante “truffe all’italiana” in cui la parte debole è quella che mantiene i boiardi di Stato

  37. giovanni   On   23 Aprile 2019 at 18:24

    come è possibile che se vado in pensione a quota 100 con inps non posso farlo anche con l’enasarco dopo 35 anni di contribbuti versati all’ente ? io come faccio a vivere solo con inps

  38. Andrea   On   23 Aprile 2019 at 18:40

    Purtroppo stiamo pagando lo sperpero di chi ha gestito questo ente in passato con polverizzazioni di capitali inimmaginabili e scandali sulla dismissione del patrimonio immobiliare, forse non tutti sanno che… e sarebbe meglio rivedere il servizio di Report (dal minuto 17’18) chiamato Cassa Continua che riguarda lo scandalo Enasarco e la denuncia dell’Ex Vice Presidente Andrea Pozzi che ha aperto il vaso di Pandora… Meditate gente, meditate.

  39. Dario Di Valentino   On   23 Aprile 2019 at 18:51

    Vogliamo parlare del fatto che in nessun modo e dico nessun è possibile accorpare il versato ad Enasarco inferiore e 20 anni, con altro fondo qualora un agente avesse la fortuna di intraprendere una nuova professione più redditizia retta su un’altro fondo che non sia INPS, come ad es avviene per i consulenti del lavoro?

  40. Claudio Brambilla   On   23 Aprile 2019 at 18:56

    Costretto a lavorare altri 3 anni, quando per l’INPS sarei già in pensione e senza la quota 100, per non dover attendere di averla a 70 anni! E poi per avere una miseria, avendo fatto l’agente per poco più di 20 anni. E sperando di campare oltre gli 80 anni per recuperare almeno quello versato. Non si può fare una manifestazione a Roma per chiedere l’abolizione di questo carrozzone mangia soldi? O un referendum per abolirlo?

  41. giuseppe   On   23 Aprile 2019 at 19:01

    Contributo volontario ma obbligatorio!! Già questo è un controsenso se non si comincia da lì non si arriverà a capo di nulla. Quando si accorgeranno che i rendimenti non bastano faranno un’altra bella riforma e alzeranno ancora di più la soglia, altro che preoccuparsi del fondo speculativo. E i sindacati ? … approveranno il bilancio

  42. Daniele Caregnato   On   23 Aprile 2019 at 19:14

    Sogno di primavera:
    Fare indagine fiscale e patrimoniale retroattiva a tutti i dirigenti e consiglieri che hanno operato in Enasarco e gestito il nostro patrimonio immobiliare e non in tutti questi anni, con proposta di confisca dei beni a chi non sarà ritenuto “congruo”.

    • Marcello Attardi   On   23 Aprile 2019 at 19:48

      Ebbene creare un comitato di agenti quanto più corposo possibile , per andare a protestare contro chi sta imponendo questa politica all’interno dell’enasarco.
      Denaro versato dalle nostre tasche…

    • Domenico Gramuglia   On   23 Aprile 2019 at 20:04

      Trovo ingiusto che chi dovrebbe tutelarci ci costringa a rimanere su un’auto in attività fino a 67 anni. Il lavoro d rappresentante non è uguale per tutti, i km percorsi non sono uguali per tutti. Va introdotto a mio avviso una sacrosanta, che chi vorrebbe andare in pensione prima ne abbia il diritto.

  43. Nicola   On   23 Aprile 2019 at 19:37

    Io trovo veramente assurdo che tutti protestiamo , ma nessuno scende in piazza , siamo centinaia di migliaia noi agenti, se solo ci mettessimo in autostrada a 60 km orari come fanno i camionisti potremmo avere molta più attenzione alle nostre esigenze e diritti. Come dico sempre e grazie ad un agente che si alza la mattina e va a vendere spendendo i suoi soldi che decine di operai lavorano.
    Sono 43 anni che verso enasarco a livelli dirigenziali, e mi viene paventata fra tre anni una pensione inferiore a quella di un operaio di basso livello, che poi sarà ridotta dallo stato per cumulo con quella dell’Inps.
    Dovremmo pretendere che i quadri dirigenziali dell’Enasarco ci diano conto e ragione di ogni spesa ,stipendio e quant’altro fanno con i nostri soldi.
    E Poi non dovevamo essere al sicuro con la costituzione della “Fondazione ”
    Che dire cominciamo a preparare i forconi, altro che gilet Gialli…….

  44. Enrico Miolo   On   23 Aprile 2019 at 20:17

    Condivido molte osservazioni, però voglio ricordare che i contributi INPS sono completamente a nostro carico, mentre quelli Enasarco sono al 50% a carico delle case mandanti.

  45. Mauro   On   23 Aprile 2019 at 21:14

    Parecchi commenti, e al 90% tutti positivi, il problema è trovare una soluzione sui famosi 20anni di contributi obbligatori, scioperare non serve a nulla, la coperta sarà sempre più corta, alzare la soglia è in azione simile ad alzare l’incidenza dell’ IVA, sono quei rimedi che non danno nessun risultato. E’ bene cambiate, radicalmente tutto, buon lavoro

  46. Silvano   On   23 Aprile 2019 at 21:20

    Tutti siamo pronti a dire la nostra ma guando è ora nessuno di noi si presta a fare sciopero, andiamo tutti a fare le nostre visite clienti giornaliere . Io come tanti di voi ho 63 anni, e versati 36 di enasarco
    E devo aspettare i 67 X poter andare in pensione
    Spero di arrivarci a prendere i miei soldi
    Ma volevo concludere dicendo che la colpa è solo nostra xke il giorno che qualcuno di noi dovessi dire domani sciopero , ci sono altri colleghi che sono pronti a prendere il nostro posto
    Senza pensare che abbiamo lavorato X anni X poter arrivare dove non contiamo più niente
    Spero di essere stato chiaro

    • Luigi Bidini   On   23 Aprile 2019 at 23:21

      Siamo in un circolo vizioso, mi dispiace x tutti gli ex colleghi e case mandanti che hanno versato e non hanno raggiunto i 20 anni minimi, ma parlarne così serve solo a sfogarci.. L’ azienda x cui lavoriamo, non può omettere di pagare ENASARCO come noi non possiamo escludere il ns. contributo (sudato) in ogni fattura che emettiamo. Quindi, per risolvere qualsiasi ingiustizia e ottenere rivalse, dobbiamo muoversi tutti insieme.. altrimenti io da solo non sono nessuno e devo sottomettermi a qualsiasi regola futura obbligatoria, a meno che non voglio buttar via gli 11 anni versati.

    • enrico   On   24 Aprile 2019 at 8:55

      caro Silvano…perfettamente d’accordo col tuo pensiero. Tutti ,come sempre, leoni della serie “armiamoci e partite” che poi quando tu vai in guerra ci penso io a fotterti il lavoro,i clienti, i mandati. Stiamo zitti e continuiamo a prendercelo in culo!

  47. Luigi Bidini   On   23 Aprile 2019 at 23:36

    ..poi il problema è che, se tutti gli anni spariscono 4000 agenti, figuriamoci tra 16 anni quando andrò io pensione di questo passo cosa mi spettera’..

  48. Luca   On   24 Aprile 2019 at 1:01

    Non siamo più d’accordo di pagare obbligatoriamente Enasarco?
    Non siamo d’accordo sulle modalità e i tempi per avere indietro i nostri soldi?
    Ci rode che usino i nostri contributi per i loro fini politici edeconomici?
    ALLORA BASTA SCRIVERE COMMENTI O LAMENTARSI AL BAR… FACCIAMO SENTIRE LA NOSTRA VOCE, COME I PASTORI SARDI, COME GLI NCC, COME I GILLET GIALLI !!!
    SONO I NOSTRI SOLDI !!!
    SIAMO, O DOVREMMO ESSERE, UN PAESE DEMOCRATICO!!!

  49. Giovanna Di Francia   On   24 Aprile 2019 at 3:01

    Concordo con i colleghi….gli agenti mandano avanti questo paese più di chiunque altro ma non contano nulla….e’ tutto molto fumoso
    Tutto…..condivido le proposte di azioni di protesta….

  50. Giovanna Di Francia   On   24 Aprile 2019 at 3:01

    Concordo con i colleghi….gli agenti mandano avanti questo paese più di chiunque altro ma non contano nulla….e’ tutto molto fumoso
    Tutto…..condivido le proposte di azioni di protesta….

  51. Pietro Loffredo   On   24 Aprile 2019 at 7:21

    Condivido la maggior parte dei commenti. I 20 anni di contributi minimi ,senza restituzione, sono un’ingiustizia.Chiunque organizza una manifestazione di protesta, io ci sarò.
    Voterò anche chiunque si candiderà ad elezioni politiche e si farà carico di affrontare questa ed altre ingiustizie che subiamo noi agenti. Siamo in tanti.Incontriamoci e facciamoci sentire

  52. Riccardo   On   24 Aprile 2019 at 8:43

    Ci sono 8 miliardi e 4000 persone che versano? Cioè 2 milioni di € a testa? E dobbiamo aspettare 20 anni se no non ci danno quello che abbiamo versato? Oltre le mie domande una sorge spontanea ma questi soldi dove vanno a finire??? Mah! misteri Italiani

  53. enrico   On   24 Aprile 2019 at 8:59

    mi fate morire dal ridere. Tutti!

    avanti!
    azioni di protesta!
    tutti assieme possiamo vincere!
    è ora di dire BASTA a questi soprusi!
    tutti in piazza!
    gliela facciamo vedere noi!

    ….poi …tutti come agnellini al volante dell’ultima Volvo o della Jaguar a macinare fatturato…e che la protesta la facciano gli altri.
    siamo una categoria di BUFFONI e ci meritiamo tutto questo!

    • Annalisa   On   24 Aprile 2019 at 11:28

      Potrei definire la fondazione Enasarco con un unico vocabolo :
      PREDATORE
      da 6 anni verso la quota massima come plurimandatario
      Ho chiesto il contributo per un indennizzo, ho avuto un tumore e sono stata operata al seno , seguono chemio e radioterapia .
      Niente di fatto, un iter macchinoso affidato ad una compagnia di assicurazione pressoché latitante.
      Ho chiesto il contributo per le spese funerarie di mio marito.
      Niente di fatto, reddito superiore ai requisiti.
      Ma quanto ci prendono in giro?
      Nessuno si vergogna ?
      Nessuno ci mette la faccia ??
      Annalisa

      • enrico   On   24 Aprile 2019 at 17:29

        ciao Annalisa
        a parte il sincero dispiacere per le tue tristi vicissitudini, ci tengo a confermarti che la Previmedical è sì un po’ “latitante” ma comunque rimborsano tranquillamente tutto ciòà che ci compete di diritto. È vero anche che le procedure sono un po’ complicate e macchinose ma con pazienza riesci ad ottenere il rimborso; ne parlo a ragion veduta perchè anch’io ho (purtroppo) dovuto usufruire dei loro “servizi”. Che poi,per finire, Enasarco sia un ente predatore…sono d’accordo con te.

    • emanuele bitetto   On   24 Aprile 2019 at 19:52

      Hai scritto l’unica cosa giusta e pensa che il l’ho detta almeno 30 anni fa.Cosa gliene frega della pensione ENASARCO a quelli che si portano acasa per decenni 200,000 euro di provvigioni e continuano a lavorare fino a 70 anni;Ce ne sono a bizzeffe.

  54. Antonio   On   24 Aprile 2019 at 10:30

    leggendo tutte queste lamentele mi chiedo come mai le nostre associazioni di categoria, come USARCI, non se ne facciano portavoce in maniera incisiva. Mi pare che il malcontento sia generalizzato ma non corrisponde ad una azione ed una protesta decisa e più efficace degli organi di rappresentanza della categoria !

    • GESUINO SCOGLIA   On   24 Aprile 2019 at 18:54

      Bravo Antonio, i nostri rappresentanti di categoria dovrebbero portare ad Enasarco , il nostro malcontento generale, ivi compreso il nuovo calcolo della pensione che ci penalizza di circa il 20%. Sarebbe ora, visto che i soldi ad Enasarco li versiamo noi, che cominciassimo a metterci becco da vicino tramite le Associazioni di Categoria.

  55. Roberto Ferrari   On   24 Aprile 2019 at 11:13

    Bravissimo !!! L’unico commento in sintonia con l’argomento trattato.
    Ogni agente si è sempre fatto i cazzi suoi.
    Ormai i buoi sono scappati dalla stalla.
    Inutile ,quindi ,chiudere le porte.
    Auguri a tutti

  56. FRANCESCO - Lucca   On   24 Aprile 2019 at 11:35

    Caro Enrico, c’è del vero in quello che dici però ci sono agenti ed agenti, per alcuni probabilmente il livello economico del lavoro è ancora soddisfacente ma ti garantisco che tanti, troppi soffrono e fanno una dannata fatica per stare ancora in piedi…..ecco io credo che la misura sia colma è qualcosa deve succedere…….

  57. Nicola on   On   24 Aprile 2019 at 12:15

    Penso che la fuga sistematica da questa professione sia dovuta soprattutto alla pochezza dei ns sindacati.
    Oggi le ditte mandanti sottopongono dei contratti vergognosi, mandati senza nessuna equità e per questo i giovani non voglio più fare questa professione.

  58. Nicola   On   24 Aprile 2019 at 12:45

    Carissimo collega , vorrei ricordarti che i contributi INPS sono sia per la pensione sia per la cassa malattie, cosa che non da l’Enasarco, poi sono circa del 20/25% da ripartire nelle due casse, L’Enasarco oltre prendere il 16,50 tra noi e le aziende ma sul lordo, è sempre in continuo aumento , diminuendo sia le pensioni sia le prestazioni, oltretutto è veramente un abuso quello di valutare i migliori tre anni consecutivi degli ultimi dieci anni, quando un agente sia per età sia per salute,sia per crisi di mercato non riesce più a dare le perfomance dei quarantanni. Io è dal 1976 che verso contributi all’ Enasarco , con un ammontare di più di 200.000 € personali più quelli delle aziende , danno una media di 5000 € per anno ( vecchi 10 milioni di Lire)
    e fra tre anni parlano di darmi forse 1700 lordi , prendo molto di più dall’Inps
    dove ho dato 42 anni di versamenti mentre per l’Enasarco saranno 46.
    E poi devo sentire che dirigenti Enasarco prendono 200/250.000€ annui.

    • GESUINO SCOGLIA   On   24 Aprile 2019 at 19:10

      Caro Nicola,
      fino al ricalcolo della pensione, con i versamenti effettuati avresti avuto una pensione di circa € 2.500,00, non capisco chi abbia consentito tutto cio’.
      Forse le Associazioni di categoria sarebbero dovute intervenire prima.
      Per cui , meno chiacchiere e piu’ fatti, visto che tutti gli Agenti concordiamo
      sul fatto che le pensioni dopo il ricalcolo, saranno molto piu’ basse di ieri.

    • ciriani   On   24 Aprile 2019 at 19:50

      Che tu prenda di più dall’Inps è normale perchè all’inps hai versato molto di più ! ma confermo che con un montante di 200.000€ dovresti prendere circa 1800€ ma s’intende netti (non lordi come dici tu).

  59. ANTONIO   On   24 Aprile 2019 at 12:57

    Sono andato in pensione Enasarco a giugno 2018 con 35 anni di contributi. Ho sempre versato il massimo con tutte le aziende mandanti. mi aspettavo un certo importo e ne ho avuto un altro inferiore alle mie aspettative. Ho chiesto spiegazioni ma le risposte non sono state esaustive.

    • Giorgio   On   24 Aprile 2019 at 13:56

      Il vero problema è che fra qualche anno (5/10 )gli agenti saranno scomparsi e pertanto non ci sarà più futuro per l’ente . Quello che io per primo dimentico e’ che enasarco siamo noi
      Facciamo qualche riflessione !

    • Lidio   On   24 Aprile 2019 at 14:48

      Anch’io mi aspettavo di più in base alla proiezione sul sito enasarco ma non ho tenuto conto della detrazione del 20 per cento sulla quota A in basa ad una legge del 1972

  60. Angelo   On   24 Aprile 2019 at 14:41

    Non ho ben capito neanche dove stiamo scrivendo.
    Esiste un blog ufficiale di Usarci.
    Sarebbe Interessante capire la posizione di Usarci.
    Da qualche parte ho letto di un “vitalizio contributivo “ per chi non arriverà mai ai 20 anni di versamenti, qualcuno ne sa qualcosa?
    E se si facesse tutti sciopero? Ci si astiene dal versare…..

  61. Lidio   On   24 Aprile 2019 at 14:44

    Lo sapete che in basa ad una legge del 1972 viene detratta una percentuale del 20 per cento dalla quota A ? Se andate sul sito enasarco e vedete la proiezione della vostra pensione tenete presente che il metti sarà quasi la metà di quanto inducato tenendo conto anche delle trattenute fiscali.

  62. Edoardo   On   24 Aprile 2019 at 15:34

    Buongiorno, ho dovuto aderire all’Enasarco nel 2011, costretto dalla legislazione vigente, età 58.
    Sono un informatore scientifico. Siccome ora è possibile svolgere questa attività senza l’adesione
    al Fondo ho chiesto di essere esonerato dall’obbligo. Mi è stato risposto che avendo iniziato il
    rapporto come Agente non è più possibile tornare indietro. Morale: avrò la pensione se verserò
    I contributi ENASARCO fino al 2018, età 78. Non solo, chi si è iscritto al Fondo dal 2012 potrà
    contare una su una pensione retributiva a 67 anni, recuperando almeno il proprio versamento.
    Se questa non è una vera iniquità….

  63. Primo   On   24 Aprile 2019 at 16:00

    Dopo 36 anni di contributi…ho smesso di fare il rapp. È Disgustoso che debba aspettare 67 anni x avere una misera pensione….oggi ne ho 63…..ci vorrebbe una ribellione x questo schifo….

  64. Ernesto   On   24 Aprile 2019 at 16:21

    Invece di lamentarsi bisognerebbe agire convogliando i voti degli agenti di commercio e i loro familiari in una direzione che sia attenta alle esigenze di tutti gli appartenenti alla categoria…non c’è possibilità di cambiamento se non si agisce a livello politico!

    • GESUINO SCOGLIA   On   24 Aprile 2019 at 18:58

      Bravo Ernesto,
      e’ inutile lamentarsi stando fermi.
      Visto che viviamo di comunicazione, dovrebbe essere facile farci capire!!!!!!!!!!!!!!!

  65. Antonio   On   24 Aprile 2019 at 18:00

    E’ vergognoso dover versare x 20 anni e poi prendere, ( se ancora vivi) una miseria di pensione. Meglio riprendersi i propri soldi o far confluire detti importi all’INPS ed avere una pensione maggiorata!!!!!!!

  66. Climo   On   24 Aprile 2019 at 18:40

    Maciniamo tutti gli anni migliaia di chilometri, Non capisco perchè non ci viene riconosciuto lo stato di lavoro usurante come tante altre categorie.
    Quando arriva il momento di andare in pensione è anche arrivato il nostro “momento,, Forse è arrivato il momento di una bella manifestazione davanti alla sede Romana

  67. Enrico Miravalle   On   24 Aprile 2019 at 18:41

    Ho letto tutti i vostri commenti che approvo.
    AGGIUNGO:
    1) Non abbiamo nulla a che vedere con i gillet gialli: loro sono veramente alla fame. L’aria che si respira in Francia e’ da rivoluzione.
    Noi piu’ o meno conduciamo un tenore di vita soddisfacente. Il nostro tempo lo impieghiamo per fare crescere i nostri fatturati.

    2) Unificare tutti i nostri sindacati per essere di piu’ e piu’ forti.

    3) Utopia: trasferire la sede enasarco da Roma a Torino? Milano?
    Se non sbaglio la percentuale piu ‘ alta di agenti e’ nel nord Italia
    4) Ho letto tra di voi una proposta del blocco autostradale: propongo dopo 150 anni..un altro ingresso trionfale da Porta Pia con le auto di tutti gli agenti!!
    Fratelli fatemi sognare!

  68. Bisinella Luigi   On   24 Aprile 2019 at 18:43

    Perché l usarci non si fa portavoce di tutte queste lamentele,e chissà quante altre,abbiamo capito tutti cosa è successo.

  69. Gabriele   On   24 Aprile 2019 at 20:53

    Anche una parte dei miei. Concordo in pieno. Non fate enasarco se non avete le idee chiare per i prossimi 20 anni.

  70. Valerio Caputo   On   24 Aprile 2019 at 23:09

    Si parla di partecipazione e democrazia propongo un referendum per la chiusura dell’ente enasarco, e confluire la gestione pensionistica all’Inps.
    Vendita del patrimonio immobiliare al prezzo di mercato e soldi ricavati si creare un fondo di garanzia a copertura pensionistico degli agenti di commercio.

  71. carmine ferrara   On   25 Aprile 2019 at 11:36

    penso che il vero problema sta nel fatto che la funzione tecnica dell’agente di divulgare qualità del prodotto e dell’azienda è stata sostituita dalla pubblicità che le aziende ritengono sia fonte di conquista monopolistica anche se costa più della forza di vendita. Questo fino a quando l’erario non riterrà opportuno e giusto ritenere le spese di pubblicità indeducibili fiscalmente per quelle almeno che non informano sulla qualità e caratteristiche del prodotto e dell’azienda ma che determinano solo concorrenza non leale.

  72. Stefano   On   25 Aprile 2019 at 14:02

    Stefano Bologna, oggi ci si iscrive all’enasarco perché sono rare le aziende che ti assumo come. dipendente. Bisogna riconoscere in percercentuale agli anni di contributo versato, senza aspetttare il raggiungimento dei 20 anni. questa è giustizia!

  73. luigi   On   26 Aprile 2019 at 11:22

    Commento
    stiamo sempre a lamentarci ma quando ci sono le elezioni perché non facciamo che gli amministratori siano solamente agenti di commercio e non sempre politici che degli agenti non interessano un mazza ma solo per spartirsi lauti compensi e gestire l’ente non a favore degli iscritti. se non siamo capaci allora passiamo tutti all’INPS. l’ enasarco è un ente ancora “ricco” e fa a gola a diversi, per poter poi fare intrallazzi e vendere un patrimonio costruito con anni e anni di contributi versati da noi agenti, senza poter aveer una voce in capitolo determinante

  74. ALESSANDRO   On   26 Aprile 2019 at 12:07

    Buongiorno , a tutti al di là che trovo ingiustissimo quota 92 sto valutando ipotesi di smettere come agente dopo aver maturato 20 anni di versamenti e cioè nel gennaio 2020 domanda ? se non se non più agente perdo tutto??
    grazie

  75. stefano vitale   On   26 Aprile 2019 at 12:35

    IL VERO PROBLEMA CHE NELLE ULTIME ELEZIONI ENASARCO SIAMO ANDATI A VOTARE CIRCA IL 15% DEGLI AVENTI DIRITTO.OVVIO CHE CON QUESTI NUMERI IN ENASACO I RAPPRESSENTANTI CONTANO VERAMENTE POCO.LA PARTECIPAZIONE ALLE NS. ATTIVITA DI CATEGORIA E’ VERAMENTE SCARSA.IL RISULTATO CHE EMERGONO FIGURE DI SECONDO E TERZO PIANO CHE DOVREBBERO RAPPRESENTARCI MA IN REALTA’ PENSANO A PORTARE A CASA IL PROPRIO TORNACONTO.HO AVUTO ESPERIENZA NEL CONSIGLIO DIRETTIVO USARCI DI BRESCIA ALQUANTO DELUDENTE.LA MAGGIOR PARTE DEI CONSIGLIERI BRAVE PERSONE MA QUASI TUTTE IN PENSIONE,BEN LONTANI DAL CONOSCERE E COMPRENDERE COME SI E’ EVOLUTA LA NS. PROFESSIONE.I RAPPRESENTANTI CHE OGGI SONO ANCORA SUL MERCATO E MARGINANO GUADAGNI SONO VERI E PROPRI IMPRENDITORI COMPLETAMENTE SCOLLATI DALLE NS,RAPPRESENTANZE DI CATEGORIA E COME DICEVO ASSOLUTAMENTE INADEGUATI E CHE AI LIVELLI PIU ALTI PENSANO SOLO ED ESCLUSIVAMENTE ALLA PROPRIA CARRIERA PERSONALE.SOLUZIONE MOLTA PIU’ PARTECIPAZIONE AGLI EVENTI CHE RIGUARDANO LA NS. CATEGORIA PRESUPPOSTO FONDAMENTALE PER UN RICAMBIO DELLA NS.INETTA CLASSE DIRIGENZIALE.

  76. Giuseppe Rizzi   On   26 Aprile 2019 at 19:33

    Chi ha versato 20 anni di contributi Inps percepisce oggi poco meno di 750 euro di pensione.
    Io ne ho versato 23 di Enasarco né percepisco esattamente la metà 325 euro.
    Non è una VERGOGNA !!
    Brutti ladroni

  77. Fiocca Bruno   On   27 Aprile 2019 at 6:21

    Ma che dire? I corrotti sono maledetti da Dio, cosi gli speculatori, unica consolazione è che un giorno moriranno di sicuro e la loro furbizia sarà la loro condanna.

  78. fabio bongiovanni   On   27 Aprile 2019 at 8:52

    sono agente dal 1981,e oggi ho 60 anni,dal calcolo previsionale pensione Enasarco andro’ in pensione nel 2026 con 45 anni quasi di contributi e un montante di quasi 120.000 € e udite udite la mia pensione sarà di ben 679,82 € lorde. senza parlare del contributo di solidarietà (che non so voi ma a chi????) che ormai è piu’alto versamento del mio F.I.R.R. per non dire che dovrei volendo andare in pensione con I.N.P.S. quota 100 nel 2021 con quasi 1500 € lordi…..ma per avere una pensione decente per Enasarco mi dovrò reincarnare in un elefante e continuare a lavorare????? ma quando smonteranno sto baraccone mangiasoldi e dove sono i sindacati di categoria?????

  79. fabio bongiovanni   On   27 Aprile 2019 at 9:07

    questa è l’Enasarco…….ho inviato documentazione per aver diritto al rimborso di malattia 30 giorni fa visto che le procedure per il 2019 lo prevedevano.non avendo risposta ho scritto chiedendo delucidazioni. questa è la risposta ……..Gentile Utente,
    in merito alla Sua richiesta La informiamo che la ricevuta della Pec conferma la ricezione della documentazione.
    Le richieste per le Prestazioni Integrative di previdenza vengono poi protocollate e potrà controllare lo stato della pratica direttamente dalla Sua area riservata alla voce “Richieste” e poi “Storico delle Richieste”.
    Le tempistiche Previste per questo tipo di pratica è di 180 giorni, pertanto La invitiamo ad attendere.…….questa è la risposta. 180 giorni che in parole povere fanno 6 mesi ????? ma questi lavorano??? se doveste fare così con i vostri clienti potreste ancora lavorare e pagare ancora i contributi all’ Enasarco?????

  80. Carmine Ferrara   On   27 Aprile 2019 at 12:01

    constato che l’enasarco ha un patrimonio tale da potere diventare Banca e nello stesso tempo sta perdento annualmente moltissimi contribuenti. oc corre quindi, alla luce di questa realtà, finanziare la sua trasformazione da prenditore di ordini in professionista tramite lo studio del marketing, della tecnica della distribuzione, della sociologia, gestione del punto di vendita e altre scienze all’uopo necessarie. Contemporaneamente richiedere al Governo, per favorire il ricorso all’agente specializzato, l’introduzione di un bonus fiscali per i preponenti in modo tale da ridurre gli effetti negativi che subiscono dalla concorrenza operata dalla pubblicità. A ben vedere oggi i governi già incentivano le grandi aziende con i super ammortamenti e i bonus sulle spese di pubblicità per cui non si dovrebbe trovare nulla in contrario per finanziare le piccole e medie imprese e per favorire la maggiore professionalità degli agenti.

  81. Fabio Paglialunga   On   6 Maggio 2019 at 21:34

    Buonasera sono d’accordo di fare una class action, cerchiamo di riunirci in una unico gruppo su face book chiamato” rappresentanti allo sbaraglio” per poterci far rappresentare a livello politico ed avere una legge che ci rappresenti.

  82. Sabino Agostinelli   On   13 Maggio 2019 at 15:23

    Dovete sapere cari agenti che ho raggiunto 40 anni di contributi e da 4 anni la mia ipotetica pensione diminuisce sempre di più ogni anno e sapete perché? Mi hanno riferito che siccome le mie provvigioni sono diminuite la mia pensione di conseguenza diminuisce , ma vi sembra una cosa normale visto che verso ancora i contributi e quindi gli anni di contribuzione sono superiori e poi c’è la questione solidarietà che era iniziato in sordina nel 2004 con piccole somme e con il passare del tempo è diventato molto ma molto oneroso, è una vergogna cerchiamo di unirci per salvare chi seguirà il nostro percorso.

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