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Non si sa se facciano i furbi, al governo, o se l’ignoranza dilagante più del virus impedisca di scrivere un decreto utilizzando la normale lingua italiana. Invece in ogni occasione si crea una confusione non solo inutile ma deleteria.

E l’Usarci scende in campo per ottenere chiarezza sui provvedimenti che riguardano gli agenti di commercio.

Noi – assicurano – non lasciamo gli Agenti da soli! Per i lavoratori autonomi sono stati previsti 600 euro una tantum per il mese di marzo. Non è certo che gli Agenti di commercio saranno inclusi in questo provvedimento”. In realtà la consueta ignoranza governativa ha creato confusione anche sul concetto di Una tantum. Che significherebbe “una volta soltanto” ma non si può pretendere che i ministri o i funzionari conoscano il latino. Così l’interpretazione ufficiale governativa pare sia “una volta ogni tanto”. Dunque non solo a marzo ma anche ad aprile e poi si vedrà quanto durerà lo stato d’assedio.

In ogni caso per il sindacato Usarci si tratta di una cifra al più simbolica che non è di certo sufficiente a coprire i danni della grave crisi delle vendite.In questo momento critico per l’economia italiana – proseguono all’Usarci – la politica non è in grado di mettere in capo misure sufficienti per dare man forte al popolo delle partite Iva, che prima ancora dello scoppio dell’emergenza sanitaria, lavoravano destreggiandosi fra mille difficoltà”. Una mancanza ancora più grave se si considera che gli Agenti di Commercio da soli intermediano il 70% del Pil italiano.

Ciò significa che il problema non riguarda solo una Categoria di 230-250 mila persone ma tutto il tessuto produttivo e commerciale del paese che potrebbe trovarsi nei prossimi mesi senza coloro che vendono i loro prodotti, con tutte le ricadute che ne possono conseguire sulle filiere del lavoro.

Le associazioni di Categoria Usarci, Fisascat-Cisl e Ugl hanno lanciato un Osservatorio per gli Agenti di Commercio per indagare e far fronte con dati, informazioni e richieste alle istituzioni l’emergenza Coronavirus che ha investito ormai tutta la nazione. I numeri che emergono da una prima rilevazione fatta su oltre 10mila unità raccontano bene lo stato di forte stress economico a cui sono sottoposti gli Agenti di Commercio.

Il 94% ritiene di aver perso delle occasioni per chiudere un contratto e oltre la metà dichiara di aver perso tutte le trattative che aveva in corso. A soffrire maggiormente sono soprattutto coloro che servono negozi al dettaglio. Oltre l’80% degli intervistati denuncia un calo netto del volume di affari nel proprio settore e la metà si aspetta un peggioramento della situazione nei prossimi sei mesi.

Dati che ci dicono che una volta finita l’emergenza sanitaria ci sarà una scia lunga di difficoltà economiche.Ci rendiamo conto – commenta Antonello Marzolla, segretario generale Usarci – che in un momento di tale emergenza sia difficile pensare a delle misure. Pertanto abbiamo creduto di dover ascoltare prima di tutto gli Agenti. Le misure adottate dal Governo non sono sufficienti. Non coprono le perdite subite dagli Agenti. Non possono essere nient’altro che un sostegno simbolico in attesa di vere misure che possano aiutare a far ripartire questa Categoria che è il vero motore dell’economia italiana”.

Oltre all’indennizzo agli autonomi viene riconosciuta la sospensione delle rate del mutuo sulla prima casa per chi autocertifica di aver registrato nei tre mesi successivi al 21 febbraio 2020 un calo superiore al 33% del proprio fatturato rispetto agli ultimi 90 giorni del 2019. Rinviati al 31 maggio il saldo delle ritenute, l’Iva annuale e mensile, i contributi previdenziali e i versamenti Inail. Il pagamento di questi potrà essere fatto con un’unica soluzione o con la rateizzazione in 5 versamenti. Infine, ai liberi professionisti viene riconosciuto il congedo parentale oppure un voucher per babysitter per chi ha figli fino a 12 anni.


Reader's opinions
  1. Massimo D'Aguanno   On   21 Marzo 2020 at 11:58

    Insistiamo a far sentire la voce di noi Agenti di Commercio. Abbiamo perso veramente tanti affari e la ripresa sara’ lenta e fatta di tanti sacrifici non solo economici. Non possono uscirsene con 600 euro , sempre se ci spettano in quanto ancora non e’ chiaro. Come non e’ chiara la procedura per ottenerli. Saluti e Grazie.

    • Anna Maria Valentini   On   22 Marzo 2020 at 9:36

      Vi ringrazio!!! Non è giusto non considerare la nostra condizione precaria che vede annullato TUTTO il lavoro che abbiamo fatto da gennaio a fine febbraio!!! Inoltre i miei clienti hanno sospeso le scadenze di marzo e di tutti i mesi che verranno!!!
      Io sono single con tutte le spese doppie ed un mutuo prima casa che ancora pago xche nn c è la delibera della sospensione!!! Bisogna farci sentire come si fanno ben sentire i sindacati degli operai!!! Quando sarà finito questo momento.. credo che dia il caso anche NOI DI SCENDERE IN PIAZZA!!! Grazie.
      Anna Maria Valentini

      • Francesco Semeraro   On   22 Marzo 2020 at 19:20

        Sono d’accordo al 100% ma sarà difficile che arrivino aiuti importanti dal governo come non arriveranno dall’ Enasarco. Un ente che non capisco a cosa serve. Dopo questa catastrofe ricordiamoci anche di questo.

        • MICHELE CATAPANO   On   24 Marzo 2020 at 17:08

          Sono con voi sotto tutti gli aspetti,ma…….dovremo sicuramente tutti insieme passata questa emergenza,farci spiegare il vero scopo e la vera funzionalità che ha per noi agenti l’Enasarco.
          Esistono grazie ai nostri soldi e per esempio,quando cessa il mandato con un’azienda e ci elargiscono il FIRR,si trattengono ben il 20% della cifra per quale motivo?????
          Poi in una situazione come questa sono dei perfetti latitanti.
          Riflettiamo

      • Francesco capomagi   On   23 Marzo 2020 at 9:03

        Grande silenzio da parte di Enasarco, che negli anni ha pensato solo ad ottenere maggiori contributi in cambio della rinuncia di difendere i propri iscritti ( vedi ad esempio ammortamento auto. ridotto a quasi nulla)
        Dovremo accordarci per inondare la loro mail con il nostro sdegno

        • Massimo Libetatore   On   23 Marzo 2020 at 12:28

          Noi versiamo i contributi doppi all’inps e all’enasarco
          Rispetto ad altre partite IVA che versano solo all’inps , ma ora vi faccio vedere che quella miseria di contributo di € 600 non lo prenderemo ne da l’una e ne da l’altra cassa previdenziale…..Ma poi vogliamo parlare dell’enasarco… sono 21 anni che verso regolarmente le ritenute d’acconto e non ho mai saltato un mese, avevano messo un contributo di € 300 per l’acquisto di testi scolastici per i propri figli, la domanda mi è stata respinta per mancanza di fondi…..oltretutto un contributo messo su con i piedi senza nessun criterio, bastava pagare questo contributo su presentazione di una fattura con l’effettiva somma spesa, anche perché non in tutte le scuole si spendono 300 euro, c’è chi ha speso molto meno e si è preso 300 euro….facendo così riuscivano ad accontentare più persone…Quindi a cosa serve pagare l’enasarco???????

        • Giorgio   On   23 Marzo 2020 at 13:35

          Buongiorno.
          Condivido totalmente la inefficienza di Enasarco.l’otto e settantacinque,su fatt.lorda,significa circa il diciassette x 100 sul netto!!??

        • Alberto Giraudo   On   23 Marzo 2020 at 17:29

          Buongiorno a tutti,
          qualcuno si stupisce ancora del silenzio enasarco?
          Ho inviato Pec per richiedere contributo in quanto per motivi di salute ho dovuto fermare la mia attività per più di due mesi ,allegando certificati medici e fogli ricoveri ospedalieri , questo a ottobre scorso , ho reinviato pec a febbraio sollecitando un cenno di riscontro, tutto tace… nel frattempo ho subito intervento e nuovo stop per altri 20 gg ,appena ripreso ho potuto lavorare per 15 giorni ,ora fermo come tutti . E l’Enasarco? Attendo poco fiducioso

        • Luigi   On   26 Marzo 2020 at 16:48

          SONO DACCORDO CON TUTTI I MIEI COLLEGHI E LE MANIFESTE DISEGUAGLIANZE TRA LE VARIE CATEGORIE DI LAVORATORI, NON HO MA VISTO E SENTITO LA VOCE DI NESSUN SINDACALISTA,A DIFESA DELLA NOSTRA CATEGORIA. UNA VOCE AUTOREVOLE….. SIAMO LA CATEGORIA PIÙ “MAZZOLATA” DEL MONDO……PENSO CHE ORA POSSA BASTARE,ABBIAMO FATTO PER TROPPO TEMPO GLI EDUCATI E I SIGNORI DEL MONDO DEL LAVORO… FACCIAMOCI SENTIRE NELLE SEDI OPPORTUNE.

      • Max Vanzetto   On   23 Marzo 2020 at 13:00

        Dovremmo quindi aspettare il 21di maggio per dimostrare che abbiamo fatturato il 33% in meno rispetto all’ultimo trimestre 2019 ? Inoltre il mio fatturato, come penso la maggioranza, è basato sulle provvigioni maturate sugli incassi di fatture che hanno un pagamento minimo di 60/90 giorni, quindi il grosso calo di fatturato lo avrò verso luglio/agosto, non nell’immediato. Adesso il problema è che molti clienti hanno già avvisato che respingeranno le ricevute. Alcune aziende mandanti fanno fatica a pagare fatture provvigionali già emesse. Non è solo un problema di fatturati ma d’incassi.

        • Massimo   On   24 Marzo 2020 at 9:49

          MAX VANZETTO, ha posto i giusti quesiti da dover affrontare, che come al solito ENASARCO neanche sfiora,e come continuo a ribadire dovremmo creare una CLASS ACTION supportata da uno studio legale serio, per iniziare a far pagare chi ha sbagliato/rubato in quest’ente non solo inutile, ma dannoso per le ns. tasche e il ns. futuro!!

    • Patrizia   On   23 Marzo 2020 at 12:14

      Io, sono iscritta come agente di commercio a regime forfettario e, ho ricevuto un bonus RDC di € 180,00 e sono single. Ovviamente le spese sono tante e i guadagni coprono un minimo di spese, pago l’affitto ecc. ecc.
      È vero che a me non verrà riconosciuto neanche il minimo una tantum?

  2. Domenico De Palo   On   21 Marzo 2020 at 13:12

    E quindi che fate concretamente per noi oltre agli articoli di giornale? Bisogna obbligare Enasarco a ridare in tutto o in parte gli accantonamenti versati, ci saranno 6-8 mesi di difficoltà reali, tra mancanza di liquidità, aziende che saltano e cali di ordinativi e produzione…stiamo ancora a discutere sul solo decreto? Versiamo INPS e Enasarco oltre al 60% di tasse e accise varie… è ADESSO che ci serve aiuto!

    • Dalmazio Ruggeri   On   21 Marzo 2020 at 14:48

      Ora che ci serve aiuto ce la prendiamo in quel posto come sempre! Ci vuole uno sciopero fiscale! Svegliatevi!SVEGLIATEVI!!!

      • Capobianco Gaetsno   On   24 Marzo 2020 at 0:36

        Pienamente d’accordo blocco di tutti gli adempimenti fiscali, visto che nessuno ci ascolta e ci sostiene. Bisogna pensarci da soli

    • Sergio Lasala   On   21 Marzo 2020 at 19:07

      Come minimo sospensione sine die del pagamento Inps e poi tutto il resto degli aiuti possibili sino ad arrivare “Ai ns soldi in accantonamento” e ce li devono dare!!!!!

  3. Maurizio   On   21 Marzo 2020 at 13:22

    È STRANO ,COME IN QUESTI GIORNI “ lo Stato “ SI STIA DIMENTICANDO DI “DARE “QUALCOSA ANCHE A NOI ,MENTRE QUANDO SI TRATTA DI “PRENDERE” ,SIAMO I PRIMI A CUI CHIEDE E PRETENDE.

    • Francesco Semeraro   On   22 Marzo 2020 at 19:32

      La fondazione deve chiudere. Non ho capito perché dobbiamo pagare doppia previdenza e farla gestire male da gente che non ha nulla a che fare con la nostra categoria.

  4. Roberto   On   21 Marzo 2020 at 14:30

    Siamo un popolo di ignoranti morti di fame che sostengono uno stato fallito.
    La politica (tutta), ha spolpato questo paese di ogni risorsa, e adesso sta rosicchiando pure le ossa. Ha scientemente distrutto tutto ciò che era pubblico per accontentare gli (amici e amici degli amici), sanità, istruzione, lavoro, tutto il settore pubblico funziona se hai conoscenze altrimenti affogati.
    E noi? il popolo sovrano? appresso a una congrega di gente ignorante che non ha nessun talento per guidare una nazione.
    Siamo in mano a gente che non fa ciò che è giusto, o ciò che serve, ma solo ciò che conviene…. loro.
    Nessuna illusione, finiremo come Messico, Argentina ecc, 5% di ricchi privilegiati, 95% di accattoni.

    • Vittorio Ghelardoni   On   21 Marzo 2020 at 15:05

      Come tutti i governanti anche loro che avevano dichiarato di essere ” I NUOVI” dimostrano di NON essere informati su come va il Paese – Soliti superficiali, incapaci e solo attaccati alla loro poltrona.

    • Francesco Semeraro   On   22 Marzo 2020 at 19:37

      Questa analisi è perfetta. La condivido con moltissimi clienti. Siamo tutti d’accordo. Ciò che non capisco e perché non abbiamo mai provato a cambiare le cose? Perché ci siamo rassegnati?

  5. Dalmazio+Ruggeri   On   21 Marzo 2020 at 14:54

    Sei stato troppo ottimista!! Siamo mucche da mungere! Ora il latte è finito e saremo costretti allo sciopero fiscale se vogliamo sopravvivere con le ns famiglie.

    • Maurizio Militello   On   24 Marzo 2020 at 11:53

      Io ho più di 40 anni di versamenti Enasarco
      Esigo risposte ….
      DOVREBBERO anticiparci il FIRR
      DOVREBBERO anticipare un contributo per minimo i prossimi 6 mesi .
      In fondo chiediamo solo i nostri soldi versati per anni .
      Chiedo risposte concrete e veloci .

  6. Gabriele S.   On   21 Marzo 2020 at 15:03

    L’unica cosa che potremmo fare tutti insieme e’ uno sciopero fiscale sino a data da destinarsi!
    siamo il motore del 70% del Pil ma paghiamo ben oltre il 70% di tasse in ciò che oramai si può definire una vera e propria jungle fiscale e di mercato!! E’ ora di finirla per questo stato balordo (stato volutamente con la “S” minuscola) siamo considerati dei “ricchi” mentre in realtà siamo addivenuti dei veri e propri “schiavi” del mestiere, vittime di un sistema in cui si lavora solo per loro per la casta squallida di politici parapolitici e paraculi!!
    E’ ora di finirla!!

  7. Michele   On   21 Marzo 2020 at 15:19

    Spiegatemi solo una cosa:
    Gli agenti di commercio,Una delle prime categorie che paga più tasse In questo paese che tutto il mondo ci invidia,no ha diritto ad un indenizzo tipo reddito di cittadinanza?
    Cioè chi paga non ha diritto ad un cazzo,mentre chi non fa un cazzo ha diritto all’incentivo…?!?!?!?
    Allora ragazzi Mi sa che è arrivato il momento di fare qualcosa di grande tutti quanti insieme…
    Il ns paese in fondo,non conta AFFATTO in Europa,ma cosa ancora piu importante è che l’EUROPA così non ha piu senso!

  8. Antonio   On   21 Marzo 2020 at 16:04

    Salve, “Grazie “ per quanto cercate di fare ma, gli agenti, che pagano tasse puntualmente e non si ammalano mai, ormai non sono più in condizioni di accettare la propria precarietà!!! Mi spiego, in passato con l’economia che tutto sommato ti girava, se anche perdevamo un mandato era facile riprendere l’atti E procacciare altre aziende, ma ormai con una crisi che si trascina da 10 anni e più, rilanciare l’attività Dopo perdita di mandato è quasi impossibile, i guadagni sono diminuiti conseguenza meno consumi, le tassazioni fisse sono rimaste, quindi noi agenti, in tanti siamo allo stremo.
    Noi abbiamo iL SACROSANTO DIRITTO, di ricevere almeno quando un operaio in cassa integrazione in deroga, anche se con le spese fisse dovremmo avere di più!!! Quindi sentir parlare di una tantum, e accettarla perché i ministri probabilmente non sanno il latino e pericoloso, se alla fine il governo ci darà questa elemosina da 600€, le altre 600 le deve mettere Enasarco!!!! Altrimenti circonderemo la sede a turno finché non avremo ciò che è nostro, perché se Enasarco ha tutti sti miliardi di immobili è Grazie a noi
    Cordialmente

  9. Luigi A.   On   21 Marzo 2020 at 16:25

    Questa è la dimostrazione che noi non contiamo niente. Continuiamo ad essere il bancomat dello stato e chi ci dovrebbe rappresentare non viene preso in considerazione. Alcune aziende hanno già avvisato che quelle poche provvigioni maturate nel primo trimestre saranno pagate a fine luglio.
    Tra l’altro l’Enasarco, altro ente truffaldino, invece di pagare le pensioni mensilmente continua, in questo momento difficile, a pagarle ogni due mesi.
    E’ una vergogna e i ns. sindacati non intervengono.
    Occorre fare lo sciopero fiscale.

    • Francesco+capomagi   On   23 Marzo 2020 at 9:14

      Ma Enasarco a che serve?: 20 anni di contribuzione minima, pensioni e prestazioni previdenziali ridotte al minimo, zero rappresentatività del ns mondo presso i governi: la disobbedienza fiscale non va bene ma potremmo rifiutarci di versare per protesta contro questo ente inutile, i contributi dei prossimi mesi

  10. Luciano Assunto   On   21 Marzo 2020 at 16:44

    LUCIANO 21 MARZO 2020 AT 15,40
    Buonasera tutti sono trent’anni che lavoro come agente di commercio non ho mai sentito ho visto dalla politica che anche gli agenti sono persone ,dopo di aver visto il decreto che forse ci vogliono dare la carità per una somma di € 600,00 e ribadisco dicendo gli extracomunitari che non lavorano e non pagano le tasse non rispettano la nostra costituzione Italiana e li pagano con salario mensile di € 1.050,00 più alloggio . Lo stato non ha mia fatto una legge per gli agenti di commercio quando vieni revocato il mandato dall’azienda e rimani senza lavoro , se sei giovane hai una possibilità che potresti lavorare con altre aziende ,metti il caso che hai un’età di 60 anni chi ti prende più a lavorare ? Allora lo stato dovrebbe darci anche a noi la disoccupazione , visto che paghiamo anche noi le tasse. Credo che dovremmo fare uno sciopero generale e andare a Roma e farci sentire .

    • Luca   On   23 Marzo 2020 at 15:10

      Ok che spesso siamo poco tutelati, ma questo è il risultato di una categoria mal rappresentata a partire da USARCI, e tutte le altre sigle, se vuoi essere una partita iva, prima cosa ricordati che sei un azienda privata e il rischio d’impresa è intrinseco.
      Quindi pensate a come ripartire e non all’assistenzialismo
      Sarò visto male da molti, ma piangersi addosso serve a poco!
      Caso mai quando si ripartirà facciamo sentire la nostra voce per avere la possibilità di un regime fiscale diverso, detrazione della vettura totale e senza limiti, idem per tutte le spese relative al ns lavoro, vedi abiti, manutenzione di tutto quello che ci serve, spese id rappresentanza ecc ecc.
      Chi è d’accordo risponda con adesione

  11. Luca   On   21 Marzo 2020 at 18:55

    Buongiorno a tutti, vi faccio 3 domande: PRIMA, secondo voi viviamo in una repubblica o in un oligarchia?
    La risposta mi sembra ovvia visto che i pochi chiedono ai molti (noi tutti in questo caso siamo i molti) il sangue, svenandoci dalle tasse e dalla tasse sulle tasse. Tasse che ci trasciniamo dietro dal secondo dopo guerra ad oggi e che ogni anno aumentano, e che se dopo 20 anni di lavoro riesci a guadagnare di + aumentano a dismisura. Tasse che poi dovrebbero servire a cosa? Seconda domanda: pensate a tutte le tasse che avete pagato in vita vostra; che cosa vi e’ tornato indietro da tutti questi soldi pagati col sudore della fronte? Bhe’ a questa domanda vi rispondo io: “NIENTE, NIENTE DI NIENTE” !!!
    Siamo schiacciati, vessati, dimenticati, derisi! Ed ecco la terza domanda: “SIETE FELICI DI QUESTO STATO DELLE COSE”? IO NO! Ecco perché chiedo a tutti DI CAMBIARE! RIBELLIAMOCI ! Non siamo i loro schiavi! Non siamo agnelli sacrificali. SVEGLIA RAGAZZI ! Se non riusciamo neppure a stare uniti bisognerà che ognuno di noi nel proprio piccolo attui una piccola RIBELLIONE! Io lo faccio…mi sono ingegnato, perché RUBARE AI LADRI E’ COSA DIFFICILE! Quindi a voi tutti dico: “ RIBELLATEVI” o “SOCCOMBETE” !!!

  12. Claudio Amerigo Mario   On   22 Marzo 2020 at 8:58

    Buongiorno a tutti, sono Claudio da Milano, non capisco perché gli agenti sono consideration quelli che lavorano poco e guadagnano tanto.. È mitologia oppure retorica. Non sanno cosa significa fare 30 anni in giro a cercarsi i clienti e ogni decennio dover subire ogni sorta di crisi sia nazionale che internazionale. Sono d’accordo che è il momento di fargli capire che senza noi il PIL cambia significato. Grazie

  13. Federico   On   22 Marzo 2020 at 11:00

    A noi partite IVA viene puntualmente evidenziato il fatto di essere lavoratori di serie D quando c’è da sostenerci e tutti stelle della serie A quando c’è da pagare.Sui nostri conti correnti si contano più addebiti F24 che accrediti provvisionali o incassi (per gli esercenti nostri clienti).Fino all’arrivo di questa drammatica situazione, dove fino all’ultima data possibile siamo stati in campo o in prima linea ,l’essere pressoché privi di qualsivoglia tutela poteva apparire come una lamentela tra le tante fine a se stessa, con queste misure ridicole si è concretizzata come la pura realtà. Come minimo avremo lo stop fino ad Aprile e il secondo canvass più importante è bello che andato, sicuramente avremo ripercussioni per tutto l’anno e tranne una mancia e lo spostamento dei contributi di 2 mesi niente altro; come minimo andrebbero sospesi i pagamenti tributari per tutto l’anno cancellando i sospesi fino ai 1000 euro e rivedute le assurde imposizioni fiscali.

  14. Dario   On   22 Marzo 2020 at 11:19

    Mi sarei aspettato molto di più da tutte le forze politiche, a partire dal presidente della Repubblica, che dassero in beneficenza, fino a fine epidemia i loro esagerati compensi, dato che, continuiamo a dire, che ci sono vicini e comprendono la situazione, ne hanno talmente tanti, che potrebbero campare per 10 anni, ma la realtà è che sono parole a vento, così va il mondo, quindi ogni tanto bisogna battere i pugni, noi tutti e le nostre associazioni che ci rappresentano.
    Nn molliamo

    • Francesco   On   22 Marzo 2020 at 20:49

      Non è facile per il governo affrontare e risolvere questa terribile emergenza. In questo mese e nei mesi difficili che ci aspettano dovremo fare tutti sacrifici a cominciare da chi ci rappresenta ( dal governo del paese al governo degli enti ).Dobbiamo pretendere che in questi mesi tutti gli stipendi di politici, amministratori e dipendenti pubblici siano abbassati significativamente (tranne per quelli che stanno lavorando in prima linea, medici, infermieri, forze dell’ordine ecc.). Per tutti gli altri che sono a casa (compresi gli agenti di commercio) l’aiuto di stato deve essere di uguale importo. Capisco che questa idea possa essere sfuggita al presidente dell’ Enasarco (come alla maggioranza dei parlamentari Italiani e ai rappresentanti dei sindacati che contano) e quindi mi permetto umilmente di suggerirgliela.

  15. Ivan   On   23 Marzo 2020 at 11:50

    Spiace dirlo ma visto che critichiamo i francesi …noi agenti e non , non scendiamo tutti in piazza con un gilet apolitico che rappresenti un male comune di tutti x protestare duramente . Sempre dobbiamo farci strumentalizzare dai partiti o dalle categorie che li rappresentano , così facendo da anni non otteniamo nulla. Sarà così anche questa volta . Saluto affettuoso a tutti i colleghi tutti indistintamente.ivan

  16. GIUSEPPE Pietro POLI   On   23 Marzo 2020 at 12:19

    Buongiorno Attendiamo con ansia di sapere cosa farà Enasarco per gli agenti. Non ci sono solo contratti con i clienti persi. Ci sono anche mandati che stavano iniziando e a causa del corona virus non sono partiti e probabilmente non partiranno mai!

  17. Paolo   On   23 Marzo 2020 at 12:32

    Buongiorno a tutti, io penso che il governo debba risarcire almeno 80% delle perdite che si é avuto nel mese di marzo, come tutte le aziende , nel commercio, e non 600 euro che sono briciole, le tasse le abbiamo sempre pagate. Spero che la confcommercio e tutte le sigle sindacali ,si diano da fare a ottenere ,quello che si é perso.
    Saluti

  18. Fulvio   On   23 Marzo 2020 at 13:42

    Carissimi colleghi dopo 40 anni di agenzia , mai avrei pensato , sulla soglia dell’età pensionabile
    Di trovarmi in una simile situazione . Dopo 3 settimane di inattività e presumibilmente un’altro mese se va bene , ci troveremo con una situazione in termini di fatturato ridotti a zero . Personalmente penso che per il settore dolciario “gelaterie e pasticcerie ” questi che stiamo vivendo con sofferenza erano i mesi in cui si potevano scaricare quintali di prodotti . Ci troveremo , quando si potrà ricominciare a lavorare una situazione commerciale ampiamente compromessa per l’anno 2020 e una situazione economica -finanziaria già compromessa, in evidente collasso dovendo far slittare alla maggior parte dei clienti chiusi i pagamenti in scadenza o a scadere nei prossimi 60/90 giorni , sempre che si possa gradualmente ricominciare a lavorare entro la metà di maggio ????. Sono perfettamente d’accordo con i colleghi che sono furiosi con il nostro Ente di Previdenza che ci impone periodicamente degli aumenti nei versamenti ma che si nasconde puntualmente nel momento del bisogno . Occorre prendere seri provvedimenti nei loro confronti che gestiscono un patrimonio miliardario frutto del nostro lavoro-sacrifici. Non voglio parlare del provvedimento del governo con la mancetta di 600,00 che non servono a nessuno , se non a farci incazzare ancora di più ..non vogliamo la carità da nessuno e se paghiamo regolarmente tasse e imposte fino a quasi il 60% del reddito certamente meriteremmo molto di più .
    Sono pronto a partecipare a qualsiasi tipo di manifestazione soprattutto nei confronti di ENASARCO .

    Facciamoci sentire ora è il momento . Buon lavoro a tutti , sperando che lo si possa fare al più presto .

    • Francesco Semeraro   On   23 Marzo 2020 at 19:19

      Ho una agenzia da quasi 35 anni e mi vergogno. Non ho mai capito perché devo versare una pensione integrativa obbligatoria ad un ente che deve essere gestito da estranei incompetenti. Qualche collega rappresentante è in grado di suggerirmi una persona seria a cui votare alle prossime elezioni? Uno che si impegni a cambiare veramente questo Ente ? Grazie

  19. michele mascheroni   On   23 Marzo 2020 at 14:06

    buongiorno a tutti
    appena possibile proponiamo una class action contro Enasarco
    per un giusto rimborso e poi la chiusura di ente inutile

    • Francesco Semeraro   On   23 Marzo 2020 at 19:23

      Sono molto interessato ma non appena possibile, dobbiamo farlo subito. Se ci sono colleghi veramente interessati potete contattarmi 3386563208.

  20. Maria Cristina   On   23 Marzo 2020 at 14:09

    Buongiorno, io sono agente di commercio dal 1997 ed ho sempre pagato regolarmente l’enasarco oltre ai contributi INPS. Mi sembra una vergogna il contributo di 600€. Meno di uno che prende il reddito di cittadinanza ma non voglio polemizzare su questo.
    In banca per avere la sospensione del mutuo chiedono un autocertificazione per dichiarare che fatturerò il 33% in meno. In caso fi falsa testimonianza c’e’ il penale! Ma come faccio a saperlo adesso? Io posso prevedere che fatturerò anche meno del 33%! Ad ogni modo io non ho ne un fisso ne un garantito e con 600€ non ci faccio nulla! Saranno mesi difficili anche perché molti clienti hanno chiesto la sospensione delle riba e dilazioni di pagamento!
    E poi nessuno ha ancora detto come fare ad avere i 600€!
    Spero tanto che si riesca ad avere di più! E spero nell’anno bianco di pace fiscale! Se non ho pagato l’iva il 16 di marzo non lavorando non potrò pagarla nemmeno a fine maggio. Lo trovò così ovvio che mi chiedo davvero chi abbiamo al governo!

    • Paolo+Masala   On   23 Marzo 2020 at 18:29

      Buongiorno Maria Cristina,
      Mi inserisco in risposta anche sul tuo caso, presentando i come un Collega, che opera in Sardegna, con iscrizione all’ Albo da circa 30 anni…
      Concordo con te che un rimborso di 600,00€ sia PURTROPPO del tutto insufficiente per tamponare la perdita di guadagno che ciascuno di noi ANDRA’ A SUBIRE, ma non mi escludersi da un DIRITTO ACQUISTITO, cosi come non fara’ nessuna altro lavoratore Dipendente ” TUTELATO”!
      Consigliere i anche a te, se posso di consultare con maggiore precisione, casomai con il supporto di un Commercialista, o Patronato, gli indicatori del MEF, ( come sul filmato CECILIA GUERRA3), e NON MI CREEREI ALCUN PROBLEMA NELL’ AUTOCERTIFICARE una perdita di Fatturato del 33%, …come richiesto. Il problema casomai sara’ quello di dovere attendere il CONTEGGIO DELLE PROVVIGIONI, in un momento come questo, dove Aziende come la mia, sono purtroppo chiuse, e NON OPERATIVE.
      Purtroppo….(e’ un termine che non mi piace usare), dovresti conoscere come me, la PRECARIETA’ del nostro lavoro, e. la fragilità’ dei nostri Contratti collettivi.
      E’ un momento complesso, che ci auguriamo tutti di poter superare.
      Rivolgo anche a te un ” in bocca al lupo”, e un auspicio a non mollare.
      Cordialita’.

    • Francesco Semeraro   On   23 Marzo 2020 at 19:30

      Al governo abbiamo personaggi tristemente noti. Forse dovremmo chiederci chi rappresenta le nostre istanze al governo? Cosa fanno veramente i rappresentati della nostra categoria?

  21. Max Vanzetto   On   23 Marzo 2020 at 14:40

    Dovremmo quindi aspettare il 21di maggio per dimostrare che abbiamo fatturato il 33% in meno rispetto all’ultimo trimestre 2019 ? Inoltre il mio fatturato, come penso la maggioranza, è basato sulle provvigioni maturate sugli incassi di fatture che hanno un pagamento minimo di 60/90 giorni, quindi il grosso calo di fatturato lo avrò verso luglio/agosto, non nell’immediato. Adesso il problema è che molti clienti hanno già avvisato che respingeranno le ricevute. Alcune aziende mandanti fanno fatica a pagare fatture provvigionali già emesse. Non è solo un problema di fatturati ma d’incassi.

  22. Stefano Mini   On   23 Marzo 2020 at 16:01

    Come minimo l’Enasarco deve riconoscere ad ogni Agente di Commercio con un minimo di Anzianità contributiva almeno 2000,00 € per ogni mese di durata del blocco per Coronavirus, per consentirci di avere un minimo di liquidità per poter resistere e ripartire, oltre a poter concedere un finanziamento per chi ha bisogno di cifre più consistenti per il 50% a fondo perduto e per il 50% da restituire senza tassi d’interesse, altrimenti la nostra categoria non potrà superare questo periodo, Sarà l’Enasarco a doversi procurare le risorse per queste operazioni attingendo ai fondi che pioveranno dalla Banca Europea, che già prevedono questo tipo di finanziamento per le piccole attività con partita Iva , ma che finiscono sempre ai soliti furbetti che conoscono i metodi per poterne usufruire, mentre chi ne ha realmente bisogno e diritto non ne viene messo neanche a conoscenza, per cui chiedo che le rappresentanze sindacali degli Agenti di Commercio facciano il possibile per darci la possibilità di ottenere quanto richiesto

  23. Paolo Masala   On   23 Marzo 2020 at 18:00

    Buongiorno Anna Maria,
    Mi permetto di inserirsi in risposta al tuo inserto, essendo un tuo Collega, iscritto all’ Albo agenti dal 1989……
    Ascoltando attentamente il disposto del MEF, come sul filmato CECILIA GUERRA 3, credo di poterti rassicurare scrivendo che la possibilità’ che tu chiedi circa la sospensione del muto SIA PREVISTA, con autocertificazione della perdita di fatturato trimestrale 2020, del -33%, rispetto al 2019.
    Ti conseglierei di consultarlo con precisione , previa verifica da parte anche di un Patronato.
    Un cordiale ” in bocca al lupo” da un Collega.

  24. Paolo Masala   On   23 Marzo 2020 at 18:30

    Buongiorno Maria Cristina,
    Mi inserisco in risposta anche sul tuo caso, presentando i come un Collega, che opera in Sardegna, con iscrizione all’ Albo da circa 30 anni…
    Concordo con te che un rimborso di 600,00€ sia PURTROPPO del tutto insufficiente per tamponare la perdita di guadagno che ciascuno di noi ANDRA’ A SUBIRE, ma non mi escludersi da un DIRITTO ACQUISTITO, cosi come non fara’ nessuna altro lavoratore Dipendente ” TUTELATO”!
    Consigliere i anche a te, se posso di consultare con maggiore precisione, casomai con il supporto di un Commercialista, o Patronato, gli indicatori del MEF, ( come sul filmato CECILIA GUERRA3), e NON MI CREEREI ALCUN PROBLEMA NELL’ AUTOCERTIFICARE una perdita di Fatturato del 33%, …come richiesto. Il problema casomai sara’ quello di dovere attendere il CONTEGGIO DELLE PROVVIGIONI, in un momento come questo, dove Aziende come la mia, sono purtroppo chiuse, e NON OPERATIVE.
    Purtroppo….(e’ un termine che non mi piace usare), dovresti conoscere come me, la PRECARIETA’ del nostro lavoro, e. la fragilità’ dei nostri Contratti collettivi.
    E’ un momento complesso, che ci auguriamo tutti di poter superare.
    Rivolgo anche a te un ” in bocca al lupo”, e un auspicio a non mollare.
    Cordialita’.

  25. Letizia Melandri   On   23 Marzo 2020 at 18:57

    Sono una procacciatrice di affari io non rientro nell’una tantum mi sembra … Potete chiarirmi le idee? Grazie

    • Paolo+Masala   On   24 Marzo 2020 at 10:46

      Buongiorno Letizia,
      Chi ti scrive, come in altri interventi, e’ un tuo Collega.
      Consiglerei anche a te ,di valutare con attenzione il disposto del M.E.F., che fa riferimento ANCHE A TUTTI I DETENTORI DI P.I.V.A., come dovresti essere anche tu. Informati anche presso una sede F.N.A.R.C. o altro presso la tua città’, o tramite un tuo Commercialista.
      ANDRA TUTTO BENE !?

  26. Fabiola   On   23 Marzo 2020 at 19:50

    la mia azienda mandante, ha fermato la produzione per attenersi al decreto e per salvaguardare i lavoratori interni, noi produciamo impianti dentali ed i miei clienti sono gli odontoiatri che, a loro volta, sempre per seguire le direttive del decreto, hanno chiuso. Secondo voi, io a chi potrei vendere? come posso lavorare se non ho clienti da cui andare? come pensano che possa sostentarmi?

    • Paolo+Masala   On   24 Marzo 2020 at 10:57

      Buongiorno Fabiola
      Anche a te rispondo come Collega, esprimendo che in questo momento MOLTO COMPLESSO per tutti, TUTTI CI CHIEDIAMO a chi poter vendere, se i Clienti sono chiusi, o comunque in forte decremento di ” giro d’ affari”, in particolare quelli COSTRETTI ALLA SOSPENSIONE DELL’ ATTIVITA’.
      Forse nemmeno il Governo, ha ancora delle risposte, ma dobbiamo credere tutti in una ripresa economica del nostro Paese.
      Per quanto riguarda il sostentamento personale, A MAGGIOR RAGIONE BISOGNA BATTERSI x OTTENERE E USUFRUIRE DI UN DIRITTO , come Autonomi.
      Cordialita’…..ANDRA’ TUTTO BENE !?

  27. Antonio saponaro   On   23 Marzo 2020 at 19:55

    Salve, noi Ag. di commercio siamo tutti d’accordo sulle politiche da adottare, questo perché conosciamo tutti i problemi legati al lavoro. Problemi sconosciuti a chi ci governa, anche se non dovrebbe essere così. Voglio dire a tutti che insieme al nostro sindacato è in fermento in grande crescita il nostro Partito: autonomi e P.iva- con un programma che vi lascerà soddisfatti. Un programma basato solo sul fattore economico a nostro vantaggio. Personalmente ho aderito da poco divenendo il coordinatore del mio paese, fatelo anche voi. Siamo 5000.000 di p. Iva uniamoci in questa sigla e con l’ Usarci + centrodestra a fine virus si scende a manifestare. Questo è già stabilito. Facciamo i fatti basta parlare rimbocchiamoci le maniche ed agiamo. Grazie ed un abbraccio a tutti antinio Saponaro 3335755730

  28. Fabrizio   On   23 Marzo 2020 at 21:38

    Cari colleghi, mi sono fatto due conti, risultato?….l’enasarco incassa da me più di quello che pago di tasse al governo.lo stato qualche servizio in più ai suoi cittadini però lo offre, sanità e istruzione per fare due esempi, in casi di emergenza come questo io ai 600 € offerti non sputo sopra.
    Enasarco cosa ci da in cambio? Una lauta pensione al raggiungimento della tenera età di 67 anni? Un contributo libri di 300€ (ahahahah quanti di voi sono riusciti ad incassarlo?) contributo acquisto auto ne vogliamo parlare? Insomma per farla breve chi fa più schifo? Io non ho dubbi, questo ente di previdenza privato ma obbligatorio deve svanire.
    Vogliamo cominciare una piccola protesta? NON VOTIAMO!!! NESSUNO DEVE VOTARE
    In bocca al lupo a tutti

  29. Giovanni Girotti   On   24 Marzo 2020 at 9:22

    Buongiorno,
    In primis un grazie all’USARCI E AL SUO INTERESSAMENTO e continuo tenerci informati.
    Enasarco ?? Chi e’ ?? (diamo soldi a fondo perduto), in piu’ di 25 anni di attivita’ ho avuto bisogno 2 volte e hanno sempre trovato delle storie per non riconoscere nulla.
    600 € ?? State tranquilli se credete alle favole… E’ meglio dare per il reddito di cittadinanza anche a chi lavora in nero o a mafiosi amici di amici…
    Grazie comunque all’ USARCI e con tanto di cappello, per la battaglia che sta’ portando avanti.
    Thank you.

  30. MARCELLO ROBBIATI   On   24 Marzo 2020 at 10:11

    Condivido pienamente il commento di Antonio Saponaro e quasi tutti gli altri commenti. Facciamoci sentire!!! Noi p.iva e autonomi non siamo tutelati da NESSUNO!!!! Dobbiamo solo pagare pagare e pagare INPS, ENASARCO (vedo che tutti siamo d’accordo sul fatto che sia un ente inutile) piu’ le tasse (che sono veramente tante).
    Ora che abbiamo veramente bisogno, il governo cosa fa???? Mani davanti agli occhi e forse ci fa la miseria dandoci una “mancetta” di 600€ credendo che con questa cifra possiamo affrontare un mese. INCREDIBILE!!!!!!!!!!!!
    Svegliamoci, uniamoci che insieme siamo una forza, è giusto farci sentire.
    Grazie di cuore a Usarci per quello che sta facendo.
    Dai ragazzi!!!

  31. Paolo   On   24 Marzo 2020 at 11:12

    Non ho piu’ parole per definire sia Enasarco che sistema Italia , per quanto siamo dimenticati , sbeffeggiati e tartassati ; non ho piu’ speranze di un’aiuto a noi A.C. , ho solo la magra consolazione che a Settembre ’20 maturo pensione e poi fuori da coglioni da questo strozzinaggio.

  32. ANTONIO   On   24 Marzo 2020 at 20:21

    ma stiamo scherzando???? DOVETE DARCI I NOSTRI SOLDI, anticiparci il nostro firr!!! L’enasarco deve darci qualcosa, è assurdo che non contribuisca in nulla e pretende soltanto!!

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