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Il bello delle statistiche è che possono essere manipolate a piacere. Così il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, in un tweet esprime il suo grande entusiasmo poiché i dati dell’Eurostat evidenziano un’Italia che a maggio cresce a livello industriale del 42,1% rispetto ad aprile. I raffronti, quando non si vuol barare, si fanno tra i corrispondenti mesi di anni differenti, per una normale questione di omogeneità. E il confronto con il maggio 2019 mostra un crollo della produzione industriale di oltre il 20%.

Certo, Gualtieri preferisce esaltarsi perché, con le fabbriche in attività, si è prodotto più che con le fabbriche chiuse. Catalano, a Quelli della Notte, avrebbe detto le stesse cose. Però, anche in questo suo entusiasmo costruito a tavolino, il ministro è riuscito a sbagliare. Ha esaltato le industrie, certo, “ma non dobbiamo scordarci degli Agenti di commercio in Italia che intermediano il 70% del Pil italiano” dichiara Antonello Marzolla, segretario generale Usarci. Ignorare gli Agenti di commercio – come ha fatto Gualtieri – vuol dire non considerare tutto il mondo delle Partite Iva e delle Pmi italiane che sono il vero traino dell’economia italiana. Mica male per il ministro dell’Economia.

D’altronde un atteggiamento di questo tipo non stupisce. Perché il Pd si è apertamente schierato con alcune liste candidate alla guida dell’Enasarco. Liste che, invece di occuparsi degli Agenti di commercio in difficoltà, tentano la scalata all’Ente per conto dei politici “amici”. Quegli stessi politici che ignorano lo stato di emergenza in cui versa una delle categorie centrali per l’economia italiana e che, mentre si esaltano per dei dati di comodo, non trovano il tempo neppure per spendere una parola a favore di 230mila lavoratori.


Reader's opinions
  1. GIOVANNI RAPPRESENTANZE   On   17 Luglio 2020 at 16:46

    Gualtieri è uno che dovrebbe fare il comico ed il burlone, non ha nessuna competenza per l’economia. Questo ministro quando parla crede di rivolgersi a idioti, ma per fortuna in Italia c’è anche chi e competente se distinguere le frottole dalla verità. Basta partiti composi da nullafacenti ed ignoranti.
    Abbiamo bisogno di fare una rivoluzione a mandare tutta casa questi inutili fanfaroni insieme all’avvocato azzeccagarbugli Conte

  2. federico   On   17 Luglio 2020 at 17:05

    razza di ignorante incapace. lui e tutta la sua squadra di poltronari. se vivesse nel mondo reale scoprirebbe che non solo quel dato è falso perché lui è proprio ignorante a leggere i dati, ma si accorgerebbe che quel “+” è frutto di una corsa a recuperare le commesse precedenti pre-lockdown. che si preoccupi di attivare un piano di sostegno nei prossimi mesi perché ne vedremo delle belle…invece di dare aria alla bocca inutilmente con il suo immenso quanto insulso “sapere”. ebete.

  3. federico   On   17 Luglio 2020 at 17:19

    ma poi …dichiarare che l’Italia a maggio cresce a livello industriale del 42,1% rispetto ad aprile…è da censurare per il livello di idiozia. Aprile è stato il mese del lockdown. qui i vari settori hanno fatto -70 – 80 – 90%. E’ demenziale farsi beoti di un dato del genere. Anzi…un dato del +42% è una sconfitta per tutti non una vittoria perché quel dato avrebbe dovuto essere un +60% per sembrare almeno incoraggiante. non può essere questo asino che decide il nostro futuro.

  4. Piergiorgio   On   17 Luglio 2020 at 19:37

    Una schiera di personaggi che i dilettanti allo sbaraglio sono dei professionisti competenti. Dei ministri deficenti con la patente da imbecilli non si erano mai visti

  5. Giuseppe Sutera   On   17 Luglio 2020 at 19:53

    Gualtieri non è ignorante, ma ancora peggio è falso credendo di avere a che fare con dei cretini. Quei dati sono tutti falsi e li leggono a modo loro. L’economia è completamente ferma e non sapranno o non vorranno fare nulla per farla ripartire. La nostra categoria la più bastonata di tutte.

  6. Gianni   On   18 Luglio 2020 at 6:33

    Quest’idioti dovrebbero venire pagati a provvigione, in percentuale sui risultati ottenuti e sui benefici portati alla collettività.

    • Luciano   On   18 Luglio 2020 at 9:40

      Penso che il ministro sia scivolato…..commettendo un grossolano errore di valutazione sulle produzioni industriali. Per quanto riguarda gli agenti di commercio sono rammaricato che vengano continuamente ignorati da una parte politica (oggi al governo) e blanditi a solo fini elettorali dall’altra parte politica (oggi all’opposizione) che quando ha governato si è comportata esattamente come gli attuali governanti. Pensi quindi che dobbiamo, come categoria agenti, fare caparbiamente le nostre giuste rimostranze senza concederci all’una né all’altra parte politica. Viceversa non otterremo mai nulla

  7. Ingenito Antonio   On   18 Luglio 2020 at 10:29

    Come italiani dovremmo essere più curiosi e più disubbidienti nei confronti di queste persone che decidono sulla nostra pelle guardando solo al tornaconto, i giornali e i notiziari d’accordo con loro per una falsa informazione, vogliamo più trasparenza in generale ed avere uomini al nostro fianco per sconfiggere questa corruzzione che dilania le nostre vite e le nostre professionalità.

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