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Nemo propheta in patria. Politici, imprenditori, speculatori sognano di poter mettere le mani sul tesoro dell’Enasarco ma molti agenti di commercio guardano all’ente previdenziale come se si trattasse di un nemico da combattere e distruggere.

Eppure – come ricorda Antonello Marzolla, segretario generale Usarci – ogni mese Enasarco paga regolarmente le pensioni agli agenti che hanno raggiunto i limiti di età e di contributi.

Si può fare di più e di meglio – ammette Marzolla – ma per ottenere qualsiasi risultato occorre innanzitutto che la categoria si riappropri dell’Enasarco, evitando che l’ingente patrimonio finisca in mani diverse che hanno obiettivi non in linea con gli interessi degli agenti di commercio”.

D’altronde il patrimonio Enasarco fa gola a tanti, a troppi. Vale, da solo, un quarto o un quinto dell’intera finanziaria italiana. Potrebbe essere utilizzato per investimenti nei più diversi settori, potrebbe servire per manovre speculative, per garantire favori agli amici degli amici.

Oppure potrebbe essere investito per rilanciare l’economia italiana anche a tutela degli agenti di commercio. Che lavorano e guadagnano se l’economia si rilancia. Mentre si trovano in difficoltà se si resta in stagnazione. “Ma è evidente – prosegue Marzolla – che per mettere a punto le strategie di Enasarco a vantaggio degli agenti di commercio, è indispensabile che la categoria si interessi al proprio futuro. E che vada a votare per far sì che l’Enasarco sia degli agenti e per gli agenti”.

Invece, per il momento, si scorgono solo polemiche continue contro Enasarco da parte di chi non si degna neppure di conoscere i propri diritti e doveri rispetto all’ente previdenziale. Tutti troppo impegnati a farsi gli affari propri per provare a pensare agli interessi collettivi della categoria. Con il rischio che il disinteresse e l’astensionismo alle elezioni del prossimo anno portino l’Enasarco sotto il controllo di chi non ha certo come priorità la difesa degli agenti di commercio.


Reader's opinions
  1. Lele   On   8 Novembre 2019 at 11:14

    Ma è vero che chi versa per meno di 20 anni non rientra di 1 euro?
    Usare il “patrimonio” per restituire almeno il versato? Se no ci credo che molti agenti vedono l’ente come nemico!!!

    • mauro franceschi   On   8 Novembre 2019 at 14:59

      Verissimo. Ho versato per 10 anni quasi 30.000 euro e non vogliono restituirmi nulla. Come posso aver fiducia in un ente come Enasarco. Devono restituire prima tutti i contributi che non hanno generato una pensione altrimenti appare come un illecito arricchimento. Per non parlare della gestione e altro.

      • Rosaria   On   8 Novembre 2019 at 23:27

        Ho versato 18 anni e nn ho. Potuto per mancanza di mandati ho chiesto versamento volontario. Mi è stato chiesto un pagamento del intero anno che ovviamente nn ho. Potuto osservare e i miei 18 anni sono andati a ???…. Ditemelo voi.. In più il periodo. Minimo da 15 a 20 e stato introdotto successivamente al mio inizio d attività .. Ho affrontato due operazioni al cuore una al fegato risarcimento quasi zer.. X quella al fegato erano cambiate le condizioni assicurative.. Io ritengo che Enasarco serva solo alla casta e nn agli agenti che dopo anni di faticosi versamenti si ritrovano meno di zero e poi perché sovrapporre inps ad enasarco!!!!????????

      • Paolo Maria Ciriani   On   9 Novembre 2019 at 11:21

        se ignori le regole della tua professione peggio per te! Poi continuare o riprendere l’attività per completare i versamenti al termine dei quali ed al raggiungimento dei requisiti di legge otterrai una lauta integrazione alla pensione INPS

        • emanuele bitetto   On   9 Novembre 2019 at 12:31

          Lei ovviamente è il genio della lampada che distribuisce e dispensa sermoni.Non si tratta di conoscere le normative pensionistiche ENASARCO perchè anche la profonda conoscenza di quelle norme non impedisce alla mandante/mandanti con una raccomandata di metterti alla porta se mai dopo 18 anni di attività.poi può capitare che non ne trovi di mandati che ti diano da “mangiare” e che non puoi lavorare rimettendoci benzina,auto e alberghi.A lei le cose devono essere andata così bene da escludere queste eventualità.Allora si goda le pensioni ma non faccia il professore.

        • Pierangelo   On   10 Novembre 2019 at 10:38

          Non sono regole,sono soprusi belli e buoni.
          Siamo l’unica categoria al mondo con DOPPIA contribuzione obbligatoria (credo che sia anche anticostituzionale),quindi trasformiamo l’Enasarco in facoltativo poi vediamo se continuano a dettare le loro regole come se fossero la bibbia.Come pensione complementare(come l’Enasarco si definisce) DEVE seguire l’INPS ed essere riscattabile al momento del pensionamento senza se esenza ma.

        • Celeste Bazzoli   On   10 Novembre 2019 at 11:39

          I requisiti di legge, visto che i versamenti enasarco sono OBBLIGATORI, dovrebbero essere parificati a quelli inps. Quando un agente ha i requisiti inps per andare in pensione DEVE ricevere anche quella enasarco, ovviamente in proporzione. Perché se io ho i 43 anni di versamenti inps quando ho 61 anni di età devo aspettare fino a 67 per ricevere la pensione enasarco? Penso che ci siano dei profili di incostituzionalità in tutto ciò

          • Pierangelo   On   10 Novembre 2019 at 12:31

            E’ esattamente così,per adeguarsi alla Fornero ci hanno messo un attimo,poi quando è arrivata quota 100 silenzio assoluto.

        • marre' Paolo   On   14 Novembre 2019 at 18:38

          Non ci sono mezzi termini.Chi versa Enasarco deve avere la garanzia che quantomeno il versato(in caso di non raggiungimento del minimo), anche se non rivalutato, gli venga restituito al momento del diritto alla pensione INPS. troppi iniziano il lavoro come agente per poter lavorare e dopo qualche anno trovano una strada piu’ adeguata e perdono il contributo versto proprio e dell’azienda non potendo ricominciare l’attivita’ o versare contributi volontari. E’ una truffa!, e questo e’ motivo di scarsa credibilita’ nell’enasarco.

      • Franco   On   9 Novembre 2019 at 12:56

        Ho 60 anni con 30 anni di contributi enasarco versati, ho chiesto la restituzione dei miei soldi versati rinunciando alla pensione che percepiro’ a 67 anni e mi è stato risposto che non si può fare.
        Fanno schifo. SOLO I POLITICI HANNO i
        VANTAGGI.
        Tengo a precisare che sono in pensione dal 2017 con L’INPS.
        Però , chi non versa 20 anni di contributi perderà tutto e questi soldi saranno intascati dall’ENASARCO.
        INGIUSTIZIA,INGIUSTIZIA, QUESTI SONO I VERI PROBLEMI PER NOI AGENTI.

        • Celeste Bazzoli   On   10 Novembre 2019 at 11:42

          Esatto, quando un agente ha raggiunto i requisiti inps DEVE ricevere anche la pensione enasarco….in proporzione al versato ovviamente. Ripeto tutto questo ha dei rilievi di incostituzionalità

          • Carlo Martoglio   On   11 Novembre 2019 at 9:24

            mi sembra molto giusto ed equo quello che dici se verso per 18 aa mi pagherai anche se poco quei 18 che ho regolarmente versato

      • Maurizio   On   11 Novembre 2019 at 8:26

        Ma non vi potrebbe coalizzare per una causa comune? Io verserò per almeno 10 anni senza avere nulla in cambio credo sia Una rapina non un fondo agenti obbligati a doppia contribuzione

      • sergio ghiringhelli   On   11 Novembre 2019 at 9:12

        buongiorno
        anche io ho versato per oltre per 20.000 euro in 10 anni , successivamente non ho più’ potuto versare perché’ hanno chiuso tutte le aziende tessili industriali del mio settore , non ho diretta a nessun rimborso e nessuna pensione. Io sostengo che in ogni caso dovrebbero dare una rendita in funzione del versato , fosse anche poche decine di euro al mese. la trovo una seria ingiustizia ed una appropriazione indebita .

    • Alfonso   On   8 Novembre 2019 at 15:24

      Per questo neanche l’INPS corrisponde il versato . Non sarebbero enti previdenziali ma Onlus . Bisogna considerare tutti i costi di gestione che il sistema comporta.

      • Pierangelo   On   8 Novembre 2019 at 16:03

        Un “piccolo” particolare: L’Enasarco è un ente previdenziale COMPLEMENTARE all’INPS e come tale dovrebbe essere facoltativo e riscattabile al momento del pensionamento INPS.Tutto il resto è un abuso perpetrato nei confronti di una categoria indifesa.

        • Massimo Annunziata   On   9 Novembre 2019 at 8:26

          Aggiungerei che, visto che con quota 100 sarebbe possibile per tutti i lavoratori andare in pensione INPS a 62anni, per noi agenti resta solo teoria perché in pratica ENASARCO non ne tiene conto e ti rende la pensione fruibile ai 67anni danneggiando 2 volte:
          la prima perché con la sola INPS, avresti difficoltà a sopravvivere in quanto nella gestione commercianti le pensioni sono veramente ridicole;
          la seconda perché pur volendo andare in pensione con quota 100 a 62anni, per 5 anni si avrebbe un buco di versamenti ENASARCO che ai fini quota pensione sarebbe un danno !!!!

          • Celeste Bazzoli   On   10 Novembre 2019 at 11:50

            Cosa c’entra? Visto che un agente è OBBLIGATO a versare i contributi in percentuale sul reddito, è giusto, anzi dovrebbe essere OBBLIGATORIO, per enasarco versare la pensione al raggiungimento dei requisiti enasarco, ovviamente in proporzione perché un agente deve aspettare i 67 anni?

          • Franco   On   10 Novembre 2019 at 16:41

            Lei crede ancora ai sindacati, Questi (signori)vanno ancora in pensione con gli ultimi stipendi.
            E questi personaggi dovrebbero tutelare i lavoratori?
            Ma per carità!!!

        • Celeste Bazzoli   On   10 Novembre 2019 at 11:46

          Perfettamente d’accordo visto che il versamento enasarco è obbligatorio dovrebbe essere anche obbligatorio per enasarco liquidare la pensione al raggiungimento dei requisiti inps e non a 67 anni

      • CARLO   On   8 Novembre 2019 at 18:00

        L’INPS ho compiti previdenziali e assistenziali ben diversi da Enasaco. Deve pagare anche i “diritti acquisiti” di milioni di pensioni retributive. Un minimo di giustificazione in più per aver cancellato i “diritti” di chi ha versato quando non c’era l’obbligo dei 20 anni. Un Ente privato che cambia le regole a posteriori non è minimamente paragonabile all’INPS .

      • Franco Pecorini   On   9 Novembre 2019 at 15:45

        Si, però i politici prima del 2012 sono andati in pensione con un mandato E una lauta pensione.
        Io con l’INPS sono andato in pensione con 42 Anni e 10 mesi.
        C’è una bella differenza.
        I poveri cristi come me sono sempre Tartassati, ci vuole una rivoluzione cioè: chi è in alto deve scendere in basso e viceversa.

      • DANIELA   On   9 Novembre 2019 at 21:07

        Sono in pensione dopo 22 anni di versamenti e prendo poco più di 200 Euro al mese. Visto che è obbligatorio versare dovrebbe essere anche obbligatorio restituire in versato a chi non può andare in pensione se non raggiunge il minimo di anni. Se quei soldi ce li mettevamo in banca erano nostri e nessuno poteva negarceli. Neanche l’INPS li restituisce, ma lo Stato si sà deruba i cittadini, quindi anche l’ENASARCO lo fa senza remore. Inoltre avete cambiato percentuali ed anni in corsa, senza alcun rispetto per chi aveva già versato svariati anni. Anche per il discorso immobiliare non siete nè coretti nè trasparenti.

    • Antonio   On   8 Novembre 2019 at 15:31

      Ho versato oltre 80.000 € in 15 anni per un contributo OBBLIGATORIO e se smetto questo lavoro prima dei venti anni perdo tutto. Questa roba può essere legale solo in Italia !! In altri paesi sarebbe ILLEGALE
      ETA’ PREVISTA PER LA PENSIONE 69 ANNI !!

      le associazioni da categoria, vedi USARCI, dovrebbero fare una class action per rendere i nostri contributi sempre riscattabili, ma mi sa che è tutta una gran mafia.
      Mi sono rassegnato a considerare Enasarco un PIZZO di Stato

      • Eugenio Carlucci   On   8 Novembre 2019 at 17:14

        La pensione si raggiunge a 67 anni e non 69 come tu scrivi disinformando. Poi si può avere quella anticipata a 65 anni. Poi si può fare la contribuzione volontaria che non é particolarmente o erosa e raggiungete il minimo di 20 anni….Non é giusto scrivere notizie sbagliate

        • Armando   On   9 Novembre 2019 at 9:05

          Bravo, è giusto dare informazioni corrette, inoltre sarebbe anche giusto che gli agenti di commercio si interessassero di più alla gestione del loro patrimonio.

        • Pierangelo   On   9 Novembre 2019 at 9:16

          Il problema principale è l’obbligatorietà dei contributi Enasarco,siamo l’unica categoria lavorativa con due previdenze obbligatorie e ,ancora più grave,completamente scollegate tra di loro.
          Tutte le previdenze complementari all’INPS,come è Enasarco,seguono il pilastro principale e sono riscattabili al momento del pensionamento INPS. Mettiamo l’Enasarco facoltativo,poi vediamo se abbassano la cresta…

          • Paolo Maria Ciriani   On   9 Novembre 2019 at 11:25

            non è vero che le pensioni integrative di enti pubblici o simili siano riacattabili!

          • Giovanni Di Pietro   On   9 Novembre 2019 at 14:47

            i ritroverebbero senza alcuna pensione, almento con quello dell’enasarco un minimo di sopravvivenza ce l’hanno. Inoltre non dimenticare che il 50% è versato dalle mandanti, le quali sarebbero ben felici di risparmiarsi quei soldini. L’agente si ritrova una pensione che mediamente è di 700/800 euro mensili, facendo versamenti irrisori, se si versano all’Enasarco 4000 euro l’anno, 2000 a carico mandanti 1000 circa di risparmio fiscale per la detrazione, quindion sole mille euro si ritrova una rendita che è impensabile per qualsiasi ente o attività

      • Alfredo   On   8 Novembre 2019 at 19:46

        Buonasera sono un ex agente di commercio che ho maturato la pensione, con anticipo di due anni e penalizzazione del 10%, ho pagato per 32 anni e avrei dovuto andare in pensione a 65 anni ante riforma. Comunque non trovo giusto che colleghi che hanno pagato contributi inferiore ai 20 anni per svariati motivi hanno dovuto cambiare lavoro non possono ricevere anche al momento del pensionamento INPS almeno i contributi versati anche se non rivalutati, dato che non fruiranno di alcun servizio da parte del nostro ente, è vero solo in Italia, in merito agli immobili nessuna agevolazione ne di acquisto ne tantomeno di affitto e la maggior parte sono ubicate nel Lazio meditate gente e tenete duro

      • roberto   On   9 Novembre 2019 at 10:42

        Sono andato in Pensione a 65 anni con un piccolo riscatto dall’Ente del 5%. Mia moglie ha versato cinque anni di contributi volontari per raggiungere i 20 anni di versamenti. Se si vuole averer risultati bisogna essere informati e preparati a ciò che si deve fare per il nostro breve futuro.

      • Paolo Maria Ciriani   On   9 Novembre 2019 at 11:13

        se si smette di fare l’agente e non hai raggiunto i 20anni di contribuzione hai la possibilità di proseguire volontariamente versando il minimale annuo (fino a pochi anni fa inferiore ai 1000€./anno) facendo domanda entro due anni dall’ultimo versamento aziendale. Altra possibilità se mancano pochi anni ai 20, è quella di riprendere l’attività dopo il pensionamento da dipendenti, completando i versamenti con il minimale versato dall’azienda. Non ci sono decurtazioni di pensione di alcun genere perchè l’attività è perfettamente compatibile con il godimento di una pensione INPS di altro genere.

        • Eduardo Bueti   On   9 Novembre 2019 at 18:02

          Ho inviato proprio in questi giorni a Enasarco il seguente quesito: a Febbraio compirò 70anni, ma non avrò maturato il requisito minimo dei 20anni di versamento. Posso fare il versamento volontario per gli anni che mi mancano? Attualmente il parametro è 92 (72 +20), ma anche 70 +22 o no? Mi hanno risposto inviandomi la tabella con i parametri e le varie età!

    • DAVIDE ROSONE   On   8 Novembre 2019 at 17:32

      SI VERO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! INCREDIBILE!!!
      SONO ANDATO PER CHIEDERE DI FARE I VERSAMENTI VOLONTARI E QUANDO HO CHIESTO QUANTO SAREBBE POTUTA ESSERE LA PENSIONE FUTURA LA RISPOSTA E’ STATA ” QUANDO SARA’ ALL’ULTIMO ANNO 6 MESI DI VERSAMENTI PRIMA DELLA PENSIONE POTRA’ FAR RICHIESTA DEL CALCOLO” E POI VOGLIONO PASSARE PER QUELLI CHE SONO INTEGERRIMI!!! MA ALMENO RESTITUITE QUANTO VI è STATO VERSATO AL POSTO DI INTASCARLO.

      • Armando   On   9 Novembre 2019 at 9:10

        Il calcolo della pensione è per tutti gli enti una scommessa. Gli enti più seri evitano di millantare somme che non potranno mai essere etogate. Però se vai sul sito, ed hai già maturato alcuni requisiti, ti viene fornita una previsione e di somma che potrai percepire e la previsione è abbastanza realista.

    • Alberto da Roma   On   8 Novembre 2019 at 18:58

      Vorrei far presente l’enorme ingiustizia nei confronti di chi svolge la professione sotto forma di srl. Tutti contributi obbligatori versati dalla mandante all’Enasarco sono a fondo perduto! Nel mio caso in 15 anni si parla di oltre 100.000,00 euro di cui enasarco si è appropriata indebitamente (dal punto di vista morale). Essendo la società una agenzia, a sua volta , invece deve versare giustamente tutti i contributi ai propri agenti. Ditemi se non è una truffa!

      • Alberto   On   8 Novembre 2019 at 20:54

        Prima di dire che trattasi di truffa, sarebbe giusto informarsi con il commercialista. I tuoi versamenti come srl sono stati dell’ordine dell 0,30. Oggi è 1% su 100% imponibile. E questi versamenti hanno solo un valore previdenziale ed un accesso all’assicurazione medica. Per quanto riguarda i tuoi agenti, i versamenti sono stati fatti da loro in detrazione sulle fatture. Tu, da sostituto d’imposta hai versato le somme da loro pagate all’Ente e spero glieli abbia certificati. Permettendo loro di detrarli dall’Irpef. Diversamente rischi l’appropriazione indebita.

        • Alberto da Roma   On   8 Novembre 2019 at 22:36

          Dovresti informarti meglio. I versamenti delle mandanti alle srl sono totalmente a fondo perduto e non danno diritto ad alcuna prestazione nei confronti dei soci della società. Non ti sembra un’ingiustizia? Come la definiresti altrimenti? Per quanto riguarda i versamenti degli agenti della srl anche qui sei male informato, infatti solo il 50% è a carico dell’agente, il restante 50% è totalmente a carico della mandante. In conclusione, dei contributi della società se ne appropria (indebitamente) l’enasarco, ma poi la società è (giustamente) obbligata a versare la metà di quelli dei propri collaboratori. Lo trovo vergognoso.

      • Paolo Maria Ciriani   On   9 Novembre 2019 at 11:17

        Beh! questa è grande ! Chi è quel cretino di commercialista ch ti ha consigliato di fare la SRL ? il danno richiedilo a lui perchè con la Srl ti ha turlupinato un sacco di spese inutili comprese le sue laute parcelle per la tenuta della contabilità!

    • PIERLUIGI PERI   On   9 Novembre 2019 at 7:01

      Buongiorno, se ha la pazienza di andarsi a leggere l’ ultimo regolamento sul sito enasarco, e’ stato inserita la rendita ha chi non raggiunge i requisiti. A partire dal 67* anno di eta’.

    • Francesco Gangale   On   9 Novembre 2019 at 11:20

      Credo sia vero. D’altra parte chi fa questo mestiere non ha diritto di scelta, deve versare obbligatoriamente. Ma se non si raggiungono gli anni non gli spetta nulla. È un furto bello e buono.
      Enasarco non è il mio sindacato! Non lo considero tale, ma piuttosto una specie di esattore delle tasse a cui pagare, senza avere nulla in cambio.

    • Gennaro   On   9 Novembre 2019 at 12:49

      Buongiorno a tutti bisognerebbe chiedere una interrogazione parlamentare su come viene gestita questa fondazione inoltre di questi tempi è impensabile regalare soldi a chicchessia .
      Nel contratto di agenzia che andrebbe rivisto alla luce dei tempi che corrono
      il versamento ENASARCO dovrebbe essere , se proprio necessario, reso facoltativo ( visto la regola e la liquidità del mondo del lavoro). Prendere dei soldi e non restituire nulla , ponendo in maniera del tutto arbitraria paletti come gli anni di versamento contributi , dalle mie parti puzza tantissimo .

      • Celeste Bazzoli   On   10 Novembre 2019 at 12:07

        Ciao, nei prossimi giorni intendo attivarmi in tal senso. Ho già contattato alcuni parlamentari che conosco personalmente ai quali ho detto che PRETENDO che si facciano carico della questione IMMEDIATAMENTE

    • Giovanni Di Pietro   On   9 Novembre 2019 at 14:34

      Sig. scalafiotti, facile fare retorica, per sua informazione la informo che L’USARCI, l’unico sindacato che si occupa esclusivamente degli agenti di commercio e che non aderisce alle controparti, non ha sindacalisti che percepiscono lauti stipendi, ma nell’USARCI i “sindacalisti” sono suoi colleghi che non percepiscono lauti stipendi ma fanno volontariato, anzi, ci rimettono in quanto dedicano parte del loro tempo sottraendolo al lavoro ed alla famiglia.

    • Giovanni Di Pietro   On   9 Novembre 2019 at 14:36

      Sig.Lele,
      ed una volta usato il patrimonio per “restituire”, come dice lei, il versato, con quali soldi si pagano le pensioni agli oltre 150 mila pensionati ?

  2. Sergio Fontani   On   8 Novembre 2019 at 11:37

    Come al solito questi politici non hanno a cuore altro che i propri immediati interessi ( le legislature ormai sono così brevi che è meglio arraffare il più possibile in questo tempo). Inoltre c’è sempre da aspettarci che anche gli industriali e altre categorie siano ingolositi dal grosso patrimonio al quale modestamente sto ancora partecipando con versamenti (dato la mia età di 73 enne con contributi versati da circa 30 anni). Che dire è un vero schifo se tutto andasse a pu…na !!!!!!!!!

  3. Mike   On   8 Novembre 2019 at 11:45

    Il Patrimoni Enasarco frutto di tantissimi sacrifici della categoria degli Agenti di Commercio sempre bistrattati DEVE RESTARE SOTTO IL CONTROLLO E LA GESTIONE DELL’ENTE ENASARCO .Punto.

  4. Bruno   On   8 Novembre 2019 at 11:48

    Che vantaggi hanno quei Lavoratori ultra 50enni, espulsi dal mondo del lavoro, e obbligati per poter lavorare al Contratto di Agenzia con obbligo versamenti ENASARCO? Questi Lavoratori non raggiungeranno mai i 20 anni di contributi, e da ENASARCO non avranno nulla! Con questi Agenti, ENASARCO fa solo cassa!

    • Luigi   On   8 Novembre 2019 at 16:18

      Noi purtroppo agenti apparteniamo a una categoria non esistente l’aumento di pensione minima per noi enasarco non esiste e’ una vergogna ……

    • Paolo Maria Ciriani   On   9 Novembre 2019 at 11:38

      Poco sopra, ho risposto a questo appunto, con l’istituto della ricongiunzione all’inps: è l’unica cosa corretta da fare e su cui si può presentare modifiche di legge e/o regolamento.

  5. Fabio Poggianti   On   8 Novembre 2019 at 11:57

    Intanto non vi siete adeguati a quota 100, poi chi ha versato 19 anni di contributi non percepisce nulla, per non parlare della media degli ultimi 3 anni. Quel che mi dispiace è sapere che nel V/Consiglio di amministrazione ci siano tutte le sigle sindacali, che vanno a braccetto con voi. Se avete accumulato tanto è perchè avete dato poco, questa è la verità.

    • dino paludetto   On   8 Novembre 2019 at 14:11

      la previdenza va verso il sistema contributivo, e il mercato del lavoro è molto fluido , nel senso che la professione non rimane immutata x 20 anni . credo sia tempo di cambiare, ad ogni lavoratore , anche per un solo anno di contribuzione spetta quanto di competenza .

    • Alessandro   On   8 Novembre 2019 at 21:11

      Tutto questo è colpa di noi agenti perché ognuno di noi guarda solo al proprio orticello. Non sia stati capaci di creare una forza politica che ci rappresenti e che porti in parlamento le nostre proposte come fanno tutte le altre categorie.

      • Grazia   On   10 Novembre 2019 at 10:14

        Io vorrei riproporre il tuo discorso in positivo:
        Impegniamoci tutti ad essere finalmente una categoria! Agenti di commercio, centrali per l’economia: creano il 70% del Pil nazionale: siamo 230.000 persone. facciamo sentire veramente la nostra voce!! Non guardiamo più solo al nostro orticello, e cominciamo a comportarci come un gruppo!!!
        Se facciamo uno sciopero noi, si blocca l’economia del Paese!
        Portare argomentazioni concrete e comuni e ,con la coesione del gruppo, possiamo portare avanti le richieste per tutta la categoria. Forza ragazzi siamo tanti e siamo forti.

        Ps
        Sono 27 anni che faccio l’agente.

    • Paolo Maria Ciriani   On   9 Novembre 2019 at 11:41

      Falso: quota 100 vale anche per gli agenti e chi ha versato 19 anni può benissimo completare con il versamento volontario. La regola degli ultimi tre anni non esistepiùda tanto tempo: E’ BENE CHE TU TI AGGIORNI!!!

  6. Valzani Nicola   On   8 Novembre 2019 at 12:09

    Volevo rimarcare il mancato adeguamento a quota 100 che a me sembra ridicolo, il legislatore dovrebbe intervenire per obbligarvi a farlo.quindi quando vi riempite la bocca dicendo di fare i nostri interessi collegate anche il cervello perché la base vi butterebbe volentieri gambe all’aria altro che fare ingrassare il patrimonio?

  7. Margherita Rista   On   8 Novembre 2019 at 12:14

    Si peccato che vi trattenere i contributi di chi non raggiunge i 20 anni per maturare il diritto alla pensione.
    Certo che il patrimonio cresce, ma i diritti delle persone che versano per decine di anni non vedono più nulla…. regalano tutto in buona pace dell’Ente?
    Come si fa ad essere dalla vostra parte e non rivendicare un furto legalizzato??
    Sto aspettando da quasi ormai 1 anno 1.500 euro di contributo per un infortunio, ad oggi continuano a dirmi attenda la risposta (due volte rifiutato) lascio 30.000 euro in beneficienza all’ente e mi negano questo piccolo contributo rispetto a quanto versato in questi anni sono in pensione a fine anno!
    Vi pare giusto?

    • Rita   On   9 Novembre 2019 at 8:32

      Come lei ho avuto un infortunio , e visto che l’ente nn rispondeva
      Ho dato la pratica ad un legale che si occupa prevalentemente solo di agenti di commercio.

    • Paolo Maria Ciriani   On   9 Novembre 2019 at 11:46

      mI paiono affermazioni contradditorie ed assurde! se ha versato regolarmente i contributi vedrà che tra un anno le daranno regolarmente la sua pensione.

    • Celeste Bazzoli   On   10 Novembre 2019 at 12:21

      Ecco altro punto dolente, l’assicurazione malattia e infortunio, io l’anno scorso per ricevere quanto mi dovevano ho dovuto minacciare di andare di persona a preganziol dove c’è la sede dell’assicurazione.
      Senza considerare che si attaccano a tutto per provare a non liquidare il danno, ad esempio se limmobilizzatore non lo toglie il medico e non ti fa una dichiarazione non ti liquidano nulla…ROBE DA CHIODI

  8. franco   On   8 Novembre 2019 at 12:18

    ah , quindi sono gli agenti il problema?, nn conosciamo neanche i ns. diritti?? ma per piacere. Sappiamo poco è vero, ma quando un ente nonché patronato nn è presente e disponibile fa di tutto per rendere difficile la comunicazione…ti scrivono da un indirizzo no-replay..tanto per dirne una, ti presenti presso una filiale ,dove trovi disponibilità solo per pochi giorni e poche ore, parli con un giovane addetto che ne sa meno di te e ti lascia nella stessa incertezza di quando sei entrato,
    quanto un ente privato si adatta ad ina legge creata per l’Inps “Fornero ” è non c’è verso di capire perché è perché mai la quota 92 o 100 non vale perché comunque devi aspettare i 67?!?!
    o se no ti penalizzano del 5% annuo anche se hai lavorato 43 anni..
    Ma le istituzioni dovrebbero essere vicine e protettive…
    Mattarella va cianciando che la politica deve essere umana…
    la politica deve essere pragmatica
    come lo è l’agenzia delle entrate quanti ti manda un avviso di controllo in pieno agosto! ma gli enti che rappresentano una categoria devono essere vicini e facili!!!
    franco

    • Roberta   On   8 Novembre 2019 at 12:32

      Ho letto con attenzione tutto.
      Forse prima di scaricare sugli agenti la responsabilità di ciò che sta accadendo soprattutto perché “non siamo sul pezzo” riflettete su quanto è emerso dai nostri commenti

    • Pierangelo   On   8 Novembre 2019 at 16:09

      Perfetto Franco,per adeguarsi alla Fornero è bastato un attimo,per quota 100 mi sono sentito rispondere: ” Sà,a noi dell’INPS non interessa niente,abbiamo le nostre regole”.
      E dovremo essere “amici” dell’Enasarco?

    • Ferdiando Orlandi   On   8 Novembre 2019 at 18:38

      concordo pioenamente con il collega
      Ho versato contributi per 43 anni, sono andtao in pensione con quota 100 però per l’enasarco bisogna aspettare 67 anni!!!! E’ UNA VERGOGNA

    • Celeste Bazzoli   On   10 Novembre 2019 at 12:46

      Perfettamente d’accordo, per quando riguarda mattarella è uno dei peggiori parassiti che la classe politica ha espresso nel dopoguerra degno rappresentante Della casta parassita totale

  9. Roberto   On   8 Novembre 2019 at 12:33

    Va tutto bene…..però con 40anni continuativi di lavoro come agente ,dei quali purtroppo 38 solo versati di contributi (2 fregati) ,con la legge Fornero posticipata la pensione a 67anni ,mentre con la nuova normativa di quota 100 vale solo per L’INPS e l’Enasarco tace. Inoltre considerando che tra 3 anni andrò in pensione, con i Vs. calcoli dei 3anni migliori consecutivi degli ultimi10 ci rimetterò tra i 500/600 € al mese (netto) , gli uffici territoriali che cercano di dare meno informazioni possibili agli iscritti quando si va a chiedere informazioni relative alla pensione? Conclusione penso di aver contribuito pure io alla crescita della fondazione. Morale cercate di dare ai vs. iscritti il meno possibile. Inoltre vogliamo parlare dei soldi che avete buttato anni addietro e dei favori agli amici degli amici? Buona giornata.

      • Alessandro   On   12 Novembre 2019 at 19:11

        Significa che ha versato circa € 1700 all’ anno. Io in 36 anni di lavoro ne ho versati 292000 ( circa € 8000 all’ anno ) , mi sono stati tolti oltre € 14000 per il fondo solidarietà ( non ho ancora capito a chi sono destinati ). Non ci si può lamentare se la pensione è poca quando si versa poco. Pertanto consiglio di avere più mandati per avere più versamenti e quindi una pensione adeguata. Concordo con i colleghi che sostengono che prima di iniziare questa attività bisogna essere ben informati sulle regole del “gioco”.

  10. Massimo   On   8 Novembre 2019 at 12:40

    Concordo in pieno con FRANCO, dovremmo creare una CLASS ACTION e cominciare a far vedere i sorci verdi a tutta questa gentaglia, che si permette pure di dire che c’è un immenso patrimonio, ma non mettono QUOTA 100!!!
    VERGOGNA IMMANE!!
    Dovremmo fare qualcosa per tirarli giù dalle loro poltrone e riprenderci il “nostro” contribuendo a dare una mano SERIA a chi è in difficoltà come capita in tanti altri settori del lavoro, dove le ns. tasse servono anche per TUTTE LE CASSE INTEGRAZIONE E TUTELE VARIE di chi perde il lavoro…poi lo perdiamo noi e possiamo ANDARE AL DIAVOLO!!! …….

  11. Massimo Tasselli   On   8 Novembre 2019 at 12:42

    Sono vicino all’età pensionabile e scopro che il calcolo dell’assegno pensionistico non si fa sul monte contributivo VERSATO ma per buona parte sulla media degli ultimi 3/5 anni di contributi versati. Ultimi anni che tutti sappiamo come sono andati mentre in quelli precedenti la musica era diversa. Il primo nostro nemico è proprio l’Enasarco che ci dovrebbe almeno restituire nella vecchiaia quanto accantonato complessivamente al netto dei GIUSTI costi di gestione dell’Ente. Per questo motivo non ti viene proprio spontaneo difendere l’operato di questa matrigna anche se turandoci il naso, dovremmo farlo.

  12. Carlo   On   8 Novembre 2019 at 12:45

    La fondazione a fatto il bello è il cattivo tempo con gli associati, in primis si adegua alle norme nazionali in merito alle erogazione delle pensioni, non riconosce il cumulo contributi versati INPS non coincidenti temporalmente e tutti i contributi versati da agenti che non raggiungono il minimo (20anni) non gli viene riconosciuto nulla sino a i 70anni. Inoltre vi siete dimenticati gli investimenti sbagliati fatti
    Negli precedenti. E il cambiamento dei regolamenti effettuati nei vari periodi e ora accusate gli agenti di non occuparsene.E quando ci sono state le votazioni per eleggere il nuovo direttivo.
    Complimenti ho una causa in corso con una azienda ed è la terza volta che non si presentano . Si devono vergognare.
    anni precedenti

  13. Max!!   On   8 Novembre 2019 at 12:52

    Sono d’accordo con i colleghi che si sono espressi prima di me, dal I°tr del 2008 ho versato circa 50.000€ all’enasarco e se non versero per altri 10anni non prendero nulla!!!
    Assurdo!!!
    Sono i miei soldi che ho versato lavorando onestamente e pagando le tasse, senza chiedere nulla ne all’ente ne allo stato.
    In oltre confermo l’indisponibilita, relativa alla mia esperienza, di chi dovrebbe informarci ed essere al ns fianco comunicando in modo gentile e disponibile (tra le altre cose pagati da noi!!!).
    Per concludere vorrei sottolineare che se ci sono tutte queste lamentene e critiche nei confronti dell’ente signicherà qualcosa?? un esame di coscenza sarebbe più che opportuno!!

    Max!!

  14. Paolo   On   8 Novembre 2019 at 13:07

    Tutti si lamentano di quota 100 pur sapendo che non è un sistema pensionistico sostenibile (infatti lo Stato deve integrare con miliardi di euro). Invece di guardare al proprio orticello alzate lo sguardo ed informatevi se in Europa esiste un sistema pensionistico simile a quota 100… E domandatevi perchè non c’ è. Certo alcune cose possono essere migliorate ma perchè un sistema abbia un futuro anche per chi andrà in pensione tra 20/30 anni è necessario applicare sistemi efficienti e non regalie.

    • Pierangelo   On   8 Novembre 2019 at 16:15

      Secondo te andare in pensione dopo 40 anni di contributi pagati è una regalia?
      E’ un diritto,se poi lo stato con i nostri contributi ha fatto altro è un altro discorso.

  15. Giovanni   On   8 Novembre 2019 at 13:13

    Certo che siete nostri nemici volete darci la pensione a 67 anni ma scherziamo ?? Una pensione privata si ha il diritto di incassarla al raggiungimento minimo della quota versata pertanto dopo venti anni di versamento indipendentemente dalla età altrimenti è una ladrata e poi vi meravigliate che vi vediamo come il nemico ma i versamenti obbligatori e lo sottolineo devono essere fatti quindi rispettate le scadenze grazie ps ok sono favorevole a una class action contro L enasarco eccome grazie

    • Paolo Maria Ciriani   On   9 Novembre 2019 at 11:56

      se non conosci le regole peggio per te! prima di quando ti sei messo a fare l’agente ti eri informato sulle regole per la pensione? Potevi continuare a fare il dipendente!

  16. Cristoff   On   8 Novembre 2019 at 13:28

    Io non ho molte parole..i fatti sono eloquenti! Io non voglio pagare la parte fissa di solidarietà perché già faccio per conto mio quindi deve essere facoltativa visto che una marea di soldi vengono ingiustamente trattenuti se non si fanno minimo 20 anni per percepire solo a 72 la minima ridicola contro il totale versato! È un ente che non da mai risposte certe e se chiami a Roma non sanno mai una cippa!
    Deve essere accorpato o gestito da altri visto il passato di spartizioni di case e favori tra AMICI DI AMICI! Class action e tutti al diavolo , incompetenti e imbroglioni!

  17. Piero   On   8 Novembre 2019 at 13:35

    Credo che sia troppo facile adeguate subito quando si tratta di rinviare le pensioni e si fa orecchi da mercante quando c’è da anticipare come ha fatto Inps con quota 100
    Mi sembra che l’ attuale dirigenza non sia all’ altezza e spero venga cambiata prima possibile.

  18. Manuele Fortuna   On   8 Novembre 2019 at 13:35

    Ho 32 anni e quasi 12 di contributi Enasarco versati per un totale di 45000€ e quando per UNA volta sono rimasto, per qualche mese, senza mandato non mi avete riconosciuto nulla e non mi avete aiutato in nessun modo!! Tutti quanti noi agenti con quello che versiamo saremmo più ricchi, felici e non avremmo certo bisogno dell’aiuto di nessuno. Siete solo dei ladri schifosi. Vergognatevi!!!

    • renato   On   8 Novembre 2019 at 13:43

      12 anni di contributi? ma lo sapeva che occorrono 15 anni? quale ente le avrebbe dato qualcosa? l’INPS io ho versato sia l?ENASAROCO CHE INPS per oltre 40 anni sa cosa prendo dall’INPS 780 euro premdo il doppio dall’enasarco, vada piano a dare del ladro,io non sono mai rimasto senza mandati ho lavorato per oltre 30 anni per una societa, per oltre 6 in una in accoppiamento e altre. Dovete sapere che piu mandati avete più aumenta la pensione perche avrete più versamenti.

      • Pierangelo   On   8 Novembre 2019 at 16:24

        Solito particolare: Enasarco è un ente previdenziale COMPLEMENTARE all’INPS e come tale dovrebbe essere facoltativo e riscattabile senza problemi al momento del pensionamento INPS.

      • Gianni   On   8 Novembre 2019 at 17:10

        Ha … Sig. Renato, cosa mi dice di quello che Le espongo .
        Dopo aver fatto 18 anni di Agente ho intrapreso la carriera di imprenditore, prima di cessare i versamenti ho chiesto Alla Preg.ma Associazione sul cosa fare pro raggiungere il minimo pensionistico. Risposta: versi per altri 2 anni i contributi e quando andrà, in pensione Inps percepirà anche quella di Enasarco. Bene… ho versato è maturato la minima. A 67 anni sono andato in pensione e udite udite Enasarco ha cambiato le catte in tavola. In poche parole dovrei percepire la pensione nel 2023.,però se la voglio nel 2021 devo rinunciare a 100 Euro. Concludo affermando che è una bella Associazione a ……!

    • Fulvio   On   8 Novembre 2019 at 15:43

      Confermo io ho più di venti anni di contributi ma quando sono rimasto senza mandato nessuno ti aiuta tantomeno un ente di categoria come è Enasarco che sono stipendiati (e con che stipendi) da noi, per non parlare di tutto il patrimonio di case/appartamenti affittati a terzi e non agli agenti come dovrebbe essere

      • PIERLUIGI PERI   On   9 Novembre 2019 at 7:29

        Ti ricordo che come agente sei un imprenditore, quindi ti assumi il rischio d’ impresa.L’ Enasarco e’ una Fondazione che garantisce prestazioni di assistenza e previdenza per gli iscritti.

    • Paolo Maria Ciriani   On   9 Novembre 2019 at 12:01

      Lei è uno dei tanti che avrebbero dovuto informarsi prima di intraprendere questa attività! per un imprenditore commerciante (questa è la nostra qualificazione) non è mai esistita la cassa integrazione! Lei avrebbe dovuto continuare a fare il dipendente ! Non ha la conformazione mentale adeguata a fare questa attività!!!

  19. renato   On   8 Novembre 2019 at 13:36

    Ma mi domando che agenti di commercio siano, cosa abbiano versato e per quanti anni. Allora il sottoscritto si è scritto all’Enasarco nel 1954 non era ancora obbligatorio ho lavorato per oltre 40 anni di versamenti, lasciando una piccola quota per chi aveva meno anni quanto andava in pensione che era il minimo di 15 anni di contributi, oggi percepisco una pensione di oltre 1250 euro mensili.

  20. Cosimo   On   8 Novembre 2019 at 13:47

    Buongiorno, ho 66 anni sono iscritto dal 1972, il prossimo ano dovrei percepire la pensione, che ho visto spostare nel corso degli anni prima dalla riforma Dini e poi dalla Fornero. Cambiando le carte in tavola sempre a svantaggio dell’agente; Vi chiedo se sapete cosa scrivete; non vi accorgete che il “Nostro” patrimonio è stato già svenduto da tempo? Vi ricordate di Bille? Affitti irrisori e svendite co piacenti di appartamenti sotto i prezzi di mercato; per non parlare del VERO SCANDALO dei contributi obbligatori pagati e mai riscossi se non raggiungi 20 anni quota 92, lasciando bocca asciutta chi li ha versati neanche un paese da terzo mondo; per non parlare che negli ultimi anni la proiezione della mia pensione si va assottigliando dopo anno; che dite del contributo volontario OBBLIGATORIO senza che mi sia stato richiesto di solidarietà; NON BASTA? Con che diritto dite che vi occupate dei nostri interessi? Non risponde più nessuno e che dire di tutta la bella pletora di impiegati nel carrozzone in via A. Usodimare? LORO O LO METTONO IL CONTRIBUTO DI SOLIDARIETA’ E CON QUANTO HANNO CONTRIBUITO A RIDURSI LA LORO PENSIONE VISTO QUANTO LAVORANO MEGLIO DI QUALUNQUE POSTO STATALE! QUANDI CI DIMOSTRERETE CHE L COSE CAMBIERANNO SOLO ALLORA POTRETE CHIEDERCI IL VOTO!

    • Gilberto   On   8 Novembre 2019 at 16:52

      Finalmente uno che parla senza di cose vere:
      -depauperato il patrimonio immobiliare in connivenza con i mafiosi
      -investimenti in derivati per quasi 800 milioni di euro dei quali non si sa più nulla
      – a quanto ammonta il patrimonio di quelli che hanno versato meno di vent’anni
      – per risparmiare hanno chiuso quasi tutti gli uffici ENASARCO ed ora siamo succubi di chat, callcenter incompetenti e chi più ne ha più ne metta…

  21. Luigi Fiorentini   On   8 Novembre 2019 at 13:52

    Sto ricevendo da qualche mese la pensione anticipata di 2 anni (-10%). Penso che sarebbe stato più giusto, visto quota 100, che si fosse spostato il limite a quota 90. Penso anche ,però, che se il patrimonio Enasarco finisce in mani sbagliate, il rischio di non vedere più niente potrebbe essere molto alto.

  22. Fabrizio   On   8 Novembre 2019 at 14:16

    Se le cose in Enasarco vi vanno così bene non vi serve più il 3% a fondo solidarietà ( 20% del versato!!!) ed adeguatevi, almeno, alle regole Inps per quanto riguarda l’età pensionabile, anni di contribuzione e quota cento, dico almeno perché secondo me sarebbe sacrosanto che chi versa ad Enasarco possa richiedere dopo 20 anni la rendita vitalizia come avviene con qualsiasi altra assicurazione privata

    • Paolo Maria Ciriani   On   9 Novembre 2019 at 12:07

      L’enasarco non è una assicurazione privata! se queste regole non vi vanno bene dovevate informarvi prima di cominciare l’attività! altrimenti dovevate continuare a fare i dipendenti!

  23. Niko   On   8 Novembre 2019 at 14:43

    Come al solito i sindacati devono difendere la categoria e non andare a braccetto……..cosa fanno,creassero una protesta organizzata x la salvaguardia degli interessi degli agenti e dei pensionati enasarco.

  24. Mirco   On   8 Novembre 2019 at 15:17

    Sono d’accordo con Bruno.Che vantaggi hanno quei Lavoratori ultra 50enni, espulsi dal mondo del lavoro, e obbligati per poter lavorare al Contratto di Agenzia con obbligo versamenti ENASARCO? Questi Lavoratori non raggiungeranno mai i 20 anni di contributi, e da ENASARCO non avranno nulla! Con questi Agenti, ENASARCO fa solo cassa!

    • Paolo Maria Ciriani   On   9 Novembre 2019 at 12:13

      Ripeto che per correggere questa giusta istanza ( l’unica che ha un fondamento giuridico valido) l’unica cosa giusta da fare è la ricongiunzione di questi contributi nell’INPS che poi provvederà a gestirli per anni e per contribuzione al fine di erogare una pensione secondo le regole INPS di valore congiunto ai contributi veersati da dipendenti.

  25. Raffaele   On   8 Novembre 2019 at 15:17

    I silenti saranno regolarizzati quando verranno a galla tutte le concussioni passate. Solo allora passeranno la palla all’ inps. Saluti

  26. Antonio   On   8 Novembre 2019 at 15:29

    Ho versato oltre 80.000 € in 15 anni per un contributo OBBLIGATORIO e se smetto questo lavoro prima dei venti anni perdo tutto. Questa roba può essere legale solo in Italia !! In altri paesi sarebbe ILLEGALE
    ETA’ PREVISTA PER LA PENSIONE 69 ANNI !!

    le associazioni da categoria, vedi USARCI, dovrebbero fare una class action per rendere i nostri contributi sempre riscattabili, ma mi sa che è tutta una gran mafia.
    Mi sono rassegnato a considerare Enasarco un PIZZO di Stato

  27. Montebello   On   8 Novembre 2019 at 15:31

    Ho versato oltre 80.000 € in 15 anni per un contributo OBBLIGATORIO e se smetto questo lavoro prima dei venti anni perdo tutto. Questa roba può essere legale solo in Italia !! In altri paesi sarebbe ILLEGALE
    ETA’ PREVISTA PER LA PENSIONE 69 ANNI !!

    le associazioni da categoria, vedi USARCI, dovrebbero fare una class action per rendere i nostri contributi sempre riscattabili, ma mi sa che è tutta una gran mafia.
    Mi sono rassegnato a considerare Enasarco un PIZZO di Stato

  28. FABRIZIO   On   8 Novembre 2019 at 15:39

    Il problema è che ci lamentiamo tutti ma NESSUNO fa nulla di concreto contro questi ladroni autorizzati, dovremmo prenderli tutti quanti a calci nel culo culo

    • stefano   On   8 Novembre 2019 at 18:57

      Fabrizio , hai ragione il problema è proprio quello, ma come puoi fare qualcosa contro degli enti che non ci considerano, e non ti danno la possibilità di combatterli, per loro siamo come limoni da spremere, vi è un adeguamento al sistema contributivo italiano, inps , tasse ecc ecc .
      Siamo tanti ma sparsi in tutta Italia , loro sono pochi e concentrati a Roma e ci tengono per i cog…..i

  29. Domenico   On   8 Novembre 2019 at 17:31

    Mi associo ai colleghi in merito ai contributi versati, che non hanno prodotto la necessaria PENSIONE. Pertanto sarebbe opportuno, in considerazione dell’ottimo patrimonio dell’Ente, realizzato con i contributi degli agenti, prima che i soliti furbetti se ne impossessino, di restituire i contributi versati agli agenti, che per personali motivi, che non devono necessariamente comunicare all’Enasarco, hanno cessato l’attività prima di raggiungere i requisiti fissati per ottenere la pensione. Ovvero, nella peggiore delle ipotesi, versarli all’Inps, in modo tale da far crescere il monte contributi dell’agente, che potrebbe ottenere una pensione più corposa. Tutto si può disporre, basta volerlo, nell’interesse dell’Ente e degli Agenti/contribuenti.

  30. GIOVANNI STRIGNANO   On   8 Novembre 2019 at 17:32

    Come si fà a credere ai sig. ENASARCO, dopo vent’anni di contributi compreso due in volontariato, mi ritrovo nuovamente alle falsità di questo ente, ho 65 anni ho versato dal lontano 1998, la mia azienda e stata fatta fallire dai grandi sig., e dai conteggi che loro hanno fatto non posso andare ancora in pensione dovrei aspettare il 2027, penso che faccio prima a fare la domanda per un oculo.
    Hanno tantissime proproetà, e disponibilità per tutto quello che hanno fatto, e stanno facendo a noi agenti.

  31. Myriam   On   8 Novembre 2019 at 17:40

    Leggere il commento dei colleghi mi riempie di tristezza. Tutti a polemizzare e basta. Siamo una categoria di cani sciolti incapace di unirsi per il bene comune. Possibile che nessuno capisca che se non andiamo a votare in massa ci porteranno via l’ente e resteremo fregati? Io sono agente di commercio figlia di agente di commercio e mio padre percepisce regolarmente due pensioni (una dall’INPS ed una dall’ENASARCO). Vorrei lottare con i colleghi per avere gli stessi diritti che ha avuto lui, il resto dei discorsi sono chiacchere al vento. Andiamo/Andate tutti a votare! L’astensionismo è una triste realtà che fa il gioco di chi vuole incamerare il NOSTRO patrimonio. Ognuno voti per il sindacato che ritiene più vicino al suo sentire, ma che voti!

    • PIERLUIGI PERI   On   9 Novembre 2019 at 7:52

      Ricordo che l’ Enasarco e’ una Fondazione che eroga agli iscritti assistenza,previdenza e pensioni di invalidita’.Sono state garantite le pensioni per i prox 50 anni. Non puo’ essere smantellato o incorporato da nessuno.

  32. franco   On   8 Novembre 2019 at 17:42

    il problema nn è se in Europa ci sono sistemi con quota 100 o meno, il fatto è che a noi ,quando abbiamo iniziato l’attività, sia inps che enasarco ci hanno detto che dopo “35/40″ saremmo andati con inps e a 65 anni con enasarco, il che mi sembrava e mi sembra ragionevole. Nel 2011 arriva MONTI e ci dice che per colpa di governi poco lungimiranti (Rumor) che hanno concepito le baby e altre stupidaggini come l’intervento inps su assistenze che nn le spetterebbero, e enasarco che ci dice che i 65 nn vanno più bene
    … a si …dobbiamo viaggiare ancora!? già a 65 nn sei più propriamente un fulmine di guerra e ti devi dibattere in un traffico sempre più caotico e pericoloso e devi anche adattarti velocemente a nuove tecnologie
    e a nuovi strumenti per svolgere l’attività!!??
    Per piacere, ma non diciamo stupidaggini quando è ora è ora…
    è come quando dicono che le maestre devono andare in pensione anticipata per lavoro usurante..”giusto” però i nonni devono prestarsi alla gestione dei nipoti perché la società ne ha bisogno…allora è usurante per i giovani e per i vecchi no????

    • Paolo Maria Ciriani   On   9 Novembre 2019 at 12:20

      sii onesto con te stesso!!! non venirmi a dire che il nostro mestiere è usurante! Ho 73 anni e pur a ritmo ridotto continuo a lavorare integrando e godendomi le due pensione che pagando onestamente i contributi mi sono costruito.

      • franco   On   9 Novembre 2019 at 17:17

        parlavo delle maestre di materna, il ns. nn è cosi usurante però io a 65 anni sto bene con una buona inps attendento la più esigua enasarco, ma se dovessi tornare al lavoro ne sarei proprio sconfortato, dipende molto anche dal settore!!!

      • Paolo   On   11 Novembre 2019 at 11:32

        IO ho fatto l’agente di commercio per 37 anni, facendo 60.000 km all’anno
        l’ortopedico mi ha riscontrato ,facendo una risonanza magnetica di 4 protusioni discali, ha oggi non posso piú guidare l’auto come prima, e spero
        nella fine del 2020 di andare in pensione con quota 100.
        Questo é un lavoro usurante, e quando uno arriva a 62 anni e ha versato,per 39 anni l’inps, deve avere la sua pensione, compresa quello che ha versato all’enasarco, non siamo tutti uguali come salute

  33. franco   On   8 Novembre 2019 at 17:44

    il problema nn è se in Europa ci sono sistemi con quota 100 o meno, il fatto è che a noi ,quando abbiamo iniziato l’attività, sia inps che enasarco ci hanno detto che dopo “35/40″ saremmo andati con inps e a 65 anni con enasarco, il che mi sembrava e mi sembra ragionevole. Nel 2011 arriva MONTI e ci dice che per colpa di governi poco lungimiranti (Rumor) che hanno concepito le baby e altre stupidaggini come l’intervento inps su assistenze che nn le spetterebbero, e enasarco che ci dice che i 65 nn vanno più bene
    … a si …dobbiamo viaggiare ancora!? già a 65 nn sei più propriamente un fulmine di guerra e ti devi dibattere in un traffico sempre più caotico e pericoloso e devi anche adattarti velocemente a nuove tecnologie
    e a nuovi strumenti per svolgere l’attività!!??
    Per piacere, ma non diciamo stupidaggini quando è ora è ora…
    è come per le maestre ,devono andare in pensione anticipata per lavoro usurante..”giusto” però i nonni devono prestarsi alla gestione dei nipoti perché la società ne ha bisogno…allora è usurante per i giovani e per i vecchi no????

  34. Giampiero Bianchi   On   8 Novembre 2019 at 18:29

    Democrazia è partecipazione ….. abbiamo delegato troppo ..da sempre ; pur sapendo l’etica truffaldina imperante da sempre in Italia. Io mi sento in colpa…comunque si può sempre iniziare CLASS ACTION subito e martellante!!

  35. Giuseppe   On   8 Novembre 2019 at 18:37

    Per favore invece di sviluppare propaganda, eliminate quota 92. Dopo potete parlare di rappresentanza degli agenti. Fino a quando non sparirà questo dubito che l’auspicata partecipazione degli agenti arriverà

  36. Bruno   On   8 Novembre 2019 at 20:53

    Chi ruba la merce ai lavoratori pecca contro lo Spirito Santo, non sarà perdonato. L’inferno è assicurato.
    In eterno.

  37. Max!!   On   8 Novembre 2019 at 21:32

    Gli agenti e i rappresentanti di commercio sono l’unica categoria lavorativa in Italia che non ha solo la facoltà, ma anche l’obbligo di costituirsi una pensione complementare. Devono pertanto provvedere alla contribuzione obbligatoria di base presso la Gestione Speciale Lavoratori Autonomi (GSLA) dell’INPS e alla contribuzione integrativa obbligatoria presso la Fondazione ENASARCO, dovendo così sopportare un onere contributivo al di sopra di ogni altra categoria di lavoro autonomo. Questo carico contributivo dovrebbe portare ad una tutela elevata, se non eccessiva, del bisogno pensionistico. Anche se in molti casi questa conclusione è confermata dai fatti, in molti altri non è così.

    Nella prospettiva in cui il tasso di sostituzione della GSLA INPS tende a ridursi notevolmente per effetto dell’andata a regime del sistema di calcolo contributivo (la pensione è commisurata al montante dei contributi e non più alla media degli ultimi redditi), la presenza delle prestazioni ENASARCO permetterà di ridurre il gap previdenziale, anche se in alcuni casi questo recupero non sarà pienamente sufficiente.
    Un altro aspetto critico di questa categoria è collegato all’innalzamento a 20 anni di contribuzione dei requisiti minimi per la concessione della pensione. Questo ha messo a rischio la pensione di tutti quegli agenti, definiti “silenti”, che hanno versato contributi per meno di vent’anni e ora non possono né riscuotere la pensione, né spostare i contributi già versati in un’altra gestione. L’impossibilità di recupero di questi contributi è determinata dal fatto che ENASARCO è un ente integrativo, che si affianca alla cosiddetta contribuzione obbligatoria. Questa situazione si protrarrà almeno fino al 2024, data in cui sarà possibile chiedere la liquidazione della rendita col sistema contributivo con soli 5 anni di versamenti accreditati (la rendita sarà comunque penalizzata rispetto alla soglia 92 della somma di età e contribuzione). Il problema investe in particolare l’agente che perde il lavoro e ha meno di 20 anni di contribuzione accreditata, il quale perderebbe la contribuzione accreditata a meno di esercitare la prosecuzione volontaria che risulta essere però una spesa economicamente poco sostenibile.
    ……da un articolo dal sito: IL PUNTO “Pensioni&Lavoro”

    • PIERLUIGI PERI   On   9 Novembre 2019 at 7:13

      Questo e’ l’ ultimo regolamento, e con la rendita che puo’ essere richiesta sul sito a chi ha compiuto 67 anni e’ stato dato il via ad una somma bimestrale ha chi ha versato almeno 5 anni, fatto certo xké nei regolamenti precedenti NON esisteva. Aggiungo che sono state garantite le pensioni per i prossimi 50 anni e l’ Enasarco e’ e rimane una Fondazione e nessuno la puo’ smantellare o Incorporare.

    • Paolo Maria Ciriani   On   9 Novembre 2019 at 12:29

      Assolutamente errato!!! Noi versiamo il contributo INPS nel fondo pensioni commercianti ! La cosiddetta gestione separata non centra nulla con la nostra categoria! almeno prima di scrivere cazzate dovreste informarvi correttamente! La contribuzione volontaria èdi circa €.1.000/anno: come fatea dire che è poco sostenibile??? L’articolista di “pensioni & lavoro” è un emerito ignorante!!! Bisognerebbe denunciarlo per propalazione di informazioni false atte a turbare la situazione sociale e la fede pubblica!

  38. Roberto   On   8 Novembre 2019 at 22:56

    Il titolo dell’articolo dice che noi agenti vediamo l’ente ENASARCO come un nemico da combattere, è vero, lo odiamo. Odiamo chi ci ruba e non ci restituisce.
    Se ci riflettiamo, la pensione verrà calcolata in base ai contributi versati negli ultimi tre anni o cinque , vero? Mi sembra che la quota dei contributi si versano in base al fatturato , o no? Noi tutti sappiamo che mentre si è giovani diamo il meglio di noi , più avanti si va più veniamo meno sul campo lavorativo per vari motivi, manca l’energia, la motivazione, si è stanchi , di conseguenza il fatturato non sarà lo stesso degli anni precedenti.
    Lo hanno fatto apposta, calcolano la pensione solo in quegli anni che con molto probabilità verseremo meno per darci meno soldi. Dimenticando le centinaia di migliaia di euro donati negli anni precedenti. I nostri soldi vengono rubati e mai restituiti dal nostro nemico, ENASARCO.
    Ci dobbiamo preoccupare se ci sono altri ladri che vogliono rubare il patrimonio di ENASARCO ?
    Io non sono preoccupato, i miei soldi versati non li vedrò ugualmente.
    Voglio anche dire che non siamo rappresentati da nessuno, siamo una categoria bastonata , che ci lamentiamo tra di noi ma siamo tutti quaquaraqua come diceva il grande Sciascia

    • Rosaria   On   8 Novembre 2019 at 23:30

      Ho versato 18 anni e nn ho. Potuto per mancanza di mandati ho chiesto versamento volontario. Mi è stato chiesto un pagamento del intero anno che ovviamente nn ho. Potuto osservare e i miei 18 anni sono andati a ???…. Ditemelo voi.. In più il periodo. Minimo da 15 a 20 e stato introdotto successivamente al mio inizio d attività .. Ho affrontato due operazioni al cuore una al fegato risarcimento quasi zer.. X quella al fegato erano cambiate le condizioni assicurative.. Io ritengo che Enasarco serva solo alla casta e nn agli agenti che dopo anni di faticosi versamenti si ritrovano meno di zero e poi perché sovrapporre inps ad enasarco!!!!????????

    • franco   On   9 Novembre 2019 at 8:13

      rispondo a Miriam e Roberto:
      certo che dobbiamo votare, sempre fatto anche se in 43 anni salvo dimenticanze mi sembra di averlo fatto solo 1 volta pochi anni fa col sistema on-line charge.org, che da allora continua a mandarmi petizioni da firmare,
      purtroppo nn conoscevo nessuno dei candidati pur visionandone i curricula sempre on-line…quindi
      chi voti!!??
      È vero, siamo molto distratti l’attività è onerosa molto anche per obblighi fiscali e burocratici
      ( vi ricordate Renzi appena arrivato
      subito uno spesometro in piu !!
      tanto per gradire)
      Ma noi abbiamo le ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA che dovrebbero rappresentarci….li avete mai visti seduti al tavolo coi ministri tipo
      Landini…io no, allora che possiamo fare da soli???
      sono stato molti anni inscritto Fnaarc ma, a parte spendere molto per le dichiarazioni irpef e le istanze di recupero IRAP, al plurale perché ovviamente la prima respinta quindi devi fare il ricorso per finalmente vedere “simpaticamente ” l’accredito.
      Tutte le mie segnalazioni e richieste nn hanno mai ottenuto soddisfazione ,quindi, votiamo abbiamo le associazioni ma nn basta dobbiamo andare noi fisicamente ad espugnare via a. usodimare???!!!!!

    • Paolo Maria Ciriani   On   9 Novembre 2019 at 12:35

      Non è vero che la pensione viene calcolata sugli ultimi 3 anni: assolutamente falso! era una regola che era in vigore tantissimi anni fa! e recitava così: ” i migliori tre anni consecutivi degli ultimi 10″!
      Se non sai, informati dai sindacati! hai mai partecipato ad una riunione/assemblea???

  39. Rossella   On   9 Novembre 2019 at 9:04

    L’Enasarco dovrebbe essere facoltativa, non obbligatoria. Del resto è privata, non pubblica. Così vedremmo tutti se veramente è così ben strutturata e siamo noi agenti ignoranti a non comprenderne la correttezza e l’efficacia. Che si incontri col mercato e vedete come cambierebbe l’impostazione dell’Ente!!! Con quei soldi mi faccio una pensione integrativa SERIA. Non questo pozzo mangiasoldi che garantisce stipendi e potere ad un’altra casta di politicame vario. Sarebbe così semplice…perchè non lasciarci liberi di scegliere?

      • Pierangelo   On   13 Novembre 2019 at 10:07

        Ma se siamo l’unica categoria (forse al mondo) con due contribuzioni previdenziali obbligatorie ci sarà un motivo?
        Tutti gli altri sono stupidi e noi furbi? Non credo proprio,altrimenti anche altre categorie si sarebbero adeguate al nostro doppio sistema pensionistico ed invece se ne guardano bene.

    • Giovanni Di Pietro   On   9 Novembre 2019 at 14:25

      PERCHE ‘ se gli agenti fossero liberi di scegliere di pare , in pochi pagherebbero e non solo l’Enasarco, ma anche l’INPS, COSì SI TROVEREBBERO A 65 ANNI A MENDICARE SOTTO I PORTICI PER SOPRAVVIVERE.

  40. giuseppe zimbardi   On   9 Novembre 2019 at 9:21

    Penso che sia l ente a farsi conoscere ed essere trasparente con chi versa i contributi “obbligatori” io ho versato x 35 anni e quando ho avuto bisogno (2 volte) x rimborsi assicurativi ho ricevuto solo risposte negative e fantasiose. Se la maggioranza vede in negativo questo ente ci sarà un motivo. Propongo all enasarco di organizzare degli incontri nelle loro sedi con chi versa i contributi, e quindi paga il patrimonio ed i loro stipendi E CI FACCIA VEDERE I LATI POSITIVI! attendo

  41. Paolo Scalafiotti   On   9 Novembre 2019 at 9:24

    bene caro Marzolla , pare che gli umori degli aventi titolo sull’argomento siano piuttosto convergenti. Scrivi che siamo “Tutti troppo impegnati a farsi gli affari propri per provare a pensare agli interessi collettivi della categoria”. Noi facciamo un lavoro a provvigione , abbiamo demandato a voi sindacalisti di rappresentarci nelle opportune sedi , vi paghiamo (meglio, pagavamo perché ho ritirato l’adesione al sindacato) lauti stipendi – anziché provvigioni sui risultati – e siamo a questo punto : cetriolo dall’Enasarco e vetriolo dai nostri angeli custodi. Se foste agenti come noi sareste già stati tutti licenziati in tronco per giusta causa e da molto tempo , la responsabilità di questo schifo è anche vostra.

    • Paolo Maria Ciriani   On   9 Novembre 2019 at 12:43

      altra bufala! Da quando facciamo le elezioni dei consiglieri, per essere nel consiglio dell’Ente è assolutamente indispensabile essere agenti di commercio in attività o in pensione con tale titolo! Non confondiamo i dipendenti dell’Ente con i consiglieri eletti in rappresentanza dei colleghi! Per piacere : Informatevi e non sparate cazzate e/o bufale inesistenti!!!

    • Giovanni Di Pietro   On   9 Novembre 2019 at 14:30

      Sig. scalafiotti, facile fare retorica, per sua informazione la informo che L’USARCI, l’unico sindacato che si occupa esclusivamente degli agenti di commercio e che non aderisce alle controparti, non ha sindacalisti che percepiscono lauti stipendi, ma nell’USARCI i “sindacalisti” sono suoi colleghi che non percepiscono lauti stipendi ma fanno volontariato, anzi, ci rimettono in quanto dedicano parte del loro tempo sottraendolo al lavoro ed alla famiglia.

      • Claudio Angeli   On   11 Novembre 2019 at 16:53

        Sono iscritto all’ENASARCO dal 1971 e stò continuando a versare relolarmente i contributi come se fossi al mio primo anni di lavoro.
        Percepisco una pensione che non corrisponde a quanto da me versato,perche è stata calcolata con tre sistemi diversi essendo io incappato nel periodo dei cambamenti che l’ente stava facendo dopo avere versato per 42 anni e quest’anno ho chiesti il ricalcolo avendo riversato per altri 7 anni.
        Essendo noi una categoria sparsa sul territorio itaiano e la maggior parte di noi abita distante dalle sedi dell’ente e quindi i dirigenti e i funzionari dell’Enasarco che noi non conosciamo fanno tutto quello che voglono
        per il loro buon tornaconto coadiuvati da politici che hanno provveduto
        a farli eleggere e quindi a dare gli incarichi.
        In questi 49 anni che sono iscritto all’ENASARCO ho sempre sentito dire che si deve cambiare per migliorare, ma a oggi solo chiacchere , sperpero di denaro e inchieste da parte della magistratura .
        Vorrei dire a quel collega che scrive dicendo che ogni due mesi in maniera puntuale viene pagata la pensione che non è un regalo,ma un nostro diritto in quanto abbiamo versato i relativi cintributi,chiaro.

  42. Martucci Luigi   On   9 Novembre 2019 at 9:50

    Buongiorno a voi tutti, mi chiedevo come poter conoscere la mia pensione futura, simulata, sul sito, e ovvio se c’e’ la possibilita’ di farlo, visto che si parla di un ente interessante, e si e’ aggiornato anche nel web x noi iscritti. Poiche’ ho versato x 18 anni, circa l’importo di 71.040,00 di contributi, e mi mancherebbero circa 2 anni al minimo, con altri 8.640,00 ipotetici, arriverei ad un totale verasto di circa 73.920,00 contributi verso l’ente dalla mia sola parte, piu’ l’altra delle aziende ! Mi chiedo se ne e’ valsa la pena versare tanto, e come potrei simulare il mio futuro, o se come tanti altri colleghi perderei tutti i versamenti che non mi sembrano pochini x soli 20 anni…
    Ringrazio anticipatamente x una risposta in mio aiuto saluti

  43. roberto   On   9 Novembre 2019 at 10:42

    Sono andato in Pensione a 65 anni con un piccolo riscatto dall’Ente del 5%. Mia moglie ha versato cinque anni di contributi volontari per raggiungere i 20 anni di versamenti. Se si vuole averer risultati bisogna essere informati e preparati a ciò che si deve fare per il nostro breve futuro.

  44. Giovanni Di Pietro   On   9 Novembre 2019 at 14:19

    bravo Paolo, i commercialisti consigliano di fare le società di agenzia senza rendersi conto che sono pià i danni che i benefici. Inoltre la disinformazione di questa categoria è inimmaginabile. PER I NUOVI ISCRITTI ALLA FONDAZIONE DAL 2012 SONO SUFFICIENTI 5 ANNI DI VERSAMENTI PER AVERE DIRITTO ALLA RENDITA VITALIZIA.

  45. Stefano Teso   On   9 Novembre 2019 at 18:10

    L’Enasarco ha una regola pazzesca : per il calcolo della pensione guardano i migliori tre anni consecutivi di versamenti degli ultimi dieci anni di attività. Vista la grande crisi, o ti togli dall’ente (per esempio formando una società con tua moglie) o smetti di lavorare. Nel mio caso, visto che i miei anni peggiori sono gli ultimi dieci, dovrei smettere di versare con il paradosso che l’ente perderebbe i miei contributi. Idiozie italiche.

  46. Antonio   On   9 Novembre 2019 at 20:23

    Le varie sigle sindacali , dovrebbero unirsi e almeno portare a “casa” un diritto sacrosanto, se l’inps concede la quota 100, Enasarco dovrebbe adeguarsi, perché se si va in quota 100, poi da quello che so puoi al massimo fatturare 5.000 €, come si può campare con 900 € di inps, magari avendo da pagare ancora rateizzazioni oppure perché senza mandati, l’enasarco si vanta dei fatturati che fa ogni anno , ma non sono soldi nostri??? Ed allora Enasarco deve concederci quota 100 anche lui, altrimenti sono sanguisughe, uniamoci, andiamo in sede e pacificamente ma determinati a ottenere giustizia, sindacati organizzate io vengo!!….

  47. Michele   On   10 Novembre 2019 at 7:42

    Io posso solo dire che ho cessato, causa fallimento aziende importanti rappresentate e mancanza di mandati corposi che mi permettessero di continuare l’attività senza rimetterci, la mia professione di Agente al 31/12/2017 con 40 anni di contributi!!, tra il 2008 e la data di cessazione ho visto la mia “previsione ” pensionistica passare da circa 1800 € mensili a circa 1100€ mensili a causa della famigerata “quota A” che per il calcolo si basa sui migliori 3 anni di versamenti effettuati negli ultimi 10, quindi io, pur avendo versato in tutto il periodo ho visto la mia futura pensione decurtarsi in maniera drastica, una follia, una vergogna, non bastasse nonostante quarant’anni di versamenti devo attendere minimo 65 anni per ottenere una pensione Enasarco che sarà modesta nonostante un fiume di denaro versato, nel frattempo vivo erodendo i risparmi di una vita(non ho altri redditi) e fortunatamente ad agosto ho beneficiato di quota 100 Inps(altra vergogna che Enasarco non si sia adeguata!) e riesco parzialmente a tamponare l’erosione dei risparmi. Alla luce di ciò mi permetto di dire che è quantomeno opinabile dire che Enasarco tutela gli agenti…

  48. Vittorio   On   10 Novembre 2019 at 9:20

    La categoria degli agenti è da sempre bistrattata dalle Aziende mandanti ed è un lavoro dove il rischio è solo nostro, purtroppo.Ma l’Enasarco,se è rimasto privato, non deve e non può comportarsi come un ente pubblico e deve difendere a tutti i costi il patrimonio e gli agenti.E’ ovvio che un patrimonio di 8 miliardi fa gola a tutti ma sta ai dirigenti Enasarco difendere tale patrimonio a costo di fare un riferendo tra i soci.Questo capitale non può essere REGALATO senza autorizzazione dei soci.Nello stesso tempo deve trovare una soluzione ai soci che hanno versato meno dei 20 anni ed una soluzione a chi ha raggiunto l’età pensionabile e vuole riscattare i soldi versati invece di tramutarli in pensione.

  49. BENDAZZOLI AUGUSTO   On   10 Novembre 2019 at 12:10

    Un sistema per ottenere giustizia c’è: appoggiarci in massa ad un partito politico che ci rappresenti, votare tutti assieme per questo partito e far valere la nostra forza numerica elettorale per costringerli a rivedere le regole. Abbiamo una forza elettorale enorme e non la sfruttiamo.
    Pensate in quanti siamo e moltiplicate il numero per i famigliari.
    Non potrebbero più ignorare i nostri diritti e le nostre rivendicazioni

  50. marco coletti   On   10 Novembre 2019 at 18:44

    Ci sono ancora agenti che difendono il sindacato vergognatevi .
    Siamo obbligati ha pagare un secondo ente e non sappiamo nemmeno il perche’ ci danno la pensione quando vogliono sperando che si muoia prima il sottoscritto ha 42 anni di versamenti e debbo versarne ancora sette per arrivare ai 67 per un totale di 49.
    Ho sempre versato il massimale con quattro aziende non ho mai ricevuto nulla nonostante sia stato anche in ospedale per sei mesi .
    Non siamo assolutamente tutelati ma solo spremuti come limoni e’ veramente uno schifo.

  51. MANNOCCI DR. FRANCESCO   On   10 Novembre 2019 at 19:16

    Sono in piena sintonia con l’autore dell’articolo. Enasarco è “nostra” e la dobbiamo difendere. Sono oltre 21 anni che “investo” in questo Ente e confido in un futuro in linea con le mie aspettative. Personalmente ho votato, nelle precedenti consultazioni ed ho intenzione di farlo, di nuovo, in quelle che verranno. Invito, cortesemente, i miei colleghi a seguire questa linea perchè è l’unica che può consentirci di esprimere la nostra opinione. Io, se ne avessi la possibilità, cercherei di interessarmi in maniera anche più incisiva. Auguro un buon lavoro a tutti.

  52. enrico   On   12 Novembre 2019 at 18:03

    mi sto divertendo come un pazzo a leggere da parte di molti gli inviti del tipo “armiamoci e partite” …proprio alla moda di Facebook. Tutti incazzosi e cazzuti e poi pronti solo a lamentarsi. L’unica cosa vera e reale è l’incapacità di Enasarco a dare risposte precise ed univoche perchè le (poche) sedi zonali sono (mal) gestite da giovani virgulti che NON SANNO DARE RISPOSTE precise alle nostre richieste e sono assolutamente e totalmente impreparati a fare un serio lavoro di consulenza.
    …e intanto continuiamo a pagare il pizzo. Siamo pecore,non lamentiamoci.
    Pace e bene.

  53. Paolo Tucci   On   16 Novembre 2019 at 19:44

    Condivido tutte le polemiche inerenti l’obbligo di raggiungere i 20 anni di contributi per ottenere la pensione, e di non poter ottenerne neanche una quota parte qualora un agente terminasse di versare i contributi prima dei 20 anni. a questo punto, chiacchiere a parte, tutti noi agenti cosa possiamo fare nei fatti? ci uniamo tutti per pretendere ciò che ci spetta dall’enasarco? in caso contrario rischiamo di fare solo polemiche da bar

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