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La nuova normativa della cosiddetta “quota 100” in materia pensionistica avrà sicuramente ricadute positive sull’occupazione giovanile, ma nel momento in cui è stata predisposta ci si è evidentemente dimenticati delle peculiarità degli agenti di commercio.

Così – spiega Antonello Marzolla, segretario nazionale dell’Usarci – rischia di creare non poche difficoltà agli agenti e rappresentanti di commercio che ne volessero usufruire. Si riscontra, infatti, una contraddizione fra la normativa per Quota 100 e le norme degli AEC e del Codice Civile relative alla chiusura del rapporto di agenzia”.

In pratica, avverte Marzolla, con l’attuale normativa, gli agenti che volessero conservare il diritto alle indennità di fine rapporto, non pagare alla casa mandante l’indennità sostitutiva del preavviso, incassare le provvigioni residue spettanti dovrebbero risolvere il contratto solo dopo il pensionamento con “quota 100” una volta esauriti tutti i rapporti economici scaturenti dal contratto.

Quali sono le criticità?

Il decreto legge 28 gennaio, numero 4, all’articolo 14, comma 3, prevede che la pensione “quota 100”, a pena della sospensione della stessa, sia incumulabile con i redditi da lavoro dipendente o autonomo, ad eccezione di quelli derivanti da lavoro autonomo occasionale nel limite di 5.000 euro lordi annui”.

A sua volta, la circolare Inps 11/2019 ribadisce che “i redditi derivanti da qualsiasi attività lavorativa svolta, anche all’estero, successivamente alla decorrenza della pensione e fino alla data di perfezionamento della pensione di vecchiaia prevista nella gestione a carico della quale è stata liquidata la ‘pensione quota 100’ comportano la sospensione dell’erogazione del trattamento pensionistico nell’anno di produzione dei predetti redditi”.

Però, prosegue il segretario Usarci, in base agli Aec, l’agente può ottenere l’indennità di clientela e l’indennità meritocratica a seguito di risoluzione contrattuale da parte sua se tale risoluzione sia dovuta tra l’altro a pensionamento. Gli stessi Aec precisano che le dimissioni debbano essere “successive al conseguimento della pensione” (Aec Industria, articolo 10), o avvenire “per conseguimento della pensione” (Aec Commercio, articolo 12).

Ne consegue che dal momento in cui l’agente – una volta conseguita la pensione – comunica la risoluzione del contratto, inizia il periodo di preavviso obbligatorio che può durare da tre a sei mesi, secondo gli Aec, e da uno a sei mesi, secondo il codice civile.

Ovviamente, durante la prestazione del preavviso l’agente produce reddito, ma ciò comporta – sottolinea Marzolla – la sospensione dell’erogazione del trattamento pensionistico nell’anno di produzione del reddito stesso. Del resto il limite dei 5.000 €, previsto dalla norma, vale esclusivamente per redditi da lavoro autonomo occasionale, per nulla assimilabili a quelli prodotti dall’agente di commercio”.

D’altra parte – chiarisce il segretario – se l’agente risolvesse il contratto prima del conseguimento della pensione e sia pure in vista di essa, non sussisterebbe il presupposto di conservazione del diritto alle indennità: il che rappresenterebbe per lui un grave danno economico.

Anche nell’eventuale caso in cui l’agente trovasse un accordo con la preponente in merito alla non prestazione del preavviso (e, in ogni caso, ciò comporterebbe per lui minori entrate), il problema – conclude Marzolla – potrebbe porsi ugualmente: dopo il pensionamento, infatti, all’agente verrebbero comunque riconosciute tutte le provvigioni che sono relative a ordini conclusi prima della fine del rapporto ma che “maturerebbero” (e quindi verrebbero erogate) successivamente.


Le opinioni dei lettori
  1. claudio marchetti   On   1 Marzo 2019 at 14:10

    salve io a fine 2020 ho 20 anni di enasarco e 43 di inps e 65 anni e 7 mesi di età
    posso andare in pensione senza alcun vincolo ne restrizioni?

    • rocco   On   1 Marzo 2019 at 17:09

      Si per l’Inps, almeno con la quota 100, ma sicuramente NO per l’Enasarco dove vige la quota 92, cioè la somma tra età anagrafica e contributiva Enasarco. In pratica a 65 anni dovresti avere almeno 27 anni di Enasarco. Mi dispiace te ne mancano 7…ho già sbattuto personalmente…

  2. Stefano Zoccolari   On   1 Marzo 2019 at 15:15

    Ma non sarebbe ora (anzi e’ tardi) di chiudere questo ENASARCO – Fondazione iniqua di stampo massonico-corporativo ???

    • Luigi   On   1 Marzo 2019 at 18:28

      HO 20 ANNI DI CONTRIBUZIONE, E COMPIO 70 ANNI NEL/2019 .
      DALLE TABELLE RISULTA CHE DEBBO ASPETTARE DI RAGGIUNGERE QUOTA 92 ? PER POI RICEVERE € 64 AL MESE !
      LA PENSO COME LEI ” E’ UNA PRESA IN GIRO ” usando una forma gentile nei confronti dei colleghi

    • Pierangelo Cusimano   On   2 Marzo 2019 at 8:57

      L’Enasarco è una previdenza complementare alla principale INPS e come tale dovrebbe scattare automaticamente al momento del pensionamento INPS.

      Enasarco:

      – Obbligatorietà versamenti oltre all’INPS,caso unico in Italia e probabilmente anticostituzionale.

      – Contributo di solidarietà obbligatorio,anche questo fuori legge.

      – Come tutte le previdenze complementari dovrebbe scattare al momento del pensionamento “principale” dell’INPS senza vincoli,quote,ecc e prevedere ovviamente anche la restituzione del capitale versato al posto della rendita.

      -In conclusione fondazione da chiudere immediatamente mandano a casa tutti quelli che vivono alle nostre spalle.

    • Gilberto Adami   On   5 Marzo 2019 at 22:06

      Esatto. Ho 60 anni e 37 di contributi ENASARCO e l’ultima proiezione mi da € 693,25 lorde di pensione quando compirò 67 anni!! Abbiamo un ente governato da burocrati e mafiosi!

    • fulvio   On   10 Marzo 2019 at 8:47

      l’enasarco va’ liquidata e l’agente si sceglie una assicurazione pensionistica peraltro ultimamente l’ente fa’ istanze di fallimento per gli agenti morosi….come se i contributi versati o non versati fossero i suoi

  3. DOMENICO DALFINO   On   1 Marzo 2019 at 15:20

    Ho già segnalato la questione a Claudio Durigon e a Massimo Garavaglia, vice ministro all’economia. Occorrerebbe, a mio parere, un intervento più autorevole a nome di tutti gli Agenti di Commercio. Il problema va risolto urgentemente.

  4. Oddone De Faveri   On   1 Marzo 2019 at 15:31

    Chiedo gentilmente come e cosa fare per chiedere la quota 100 avendone il diritto per non andare incontro a penalizzazioni.

  5. Giovanni Cristofaro   On   1 Marzo 2019 at 15:36

    Volevo sapere io nel 2020 compio 62 anni con 42 anni di inps e 40 anni di enasarco
    Supero la quota 100 con l’INPS domanda posso chiedere anche la pensione ENASARCO

  6. gianfrancesco pepe   On   1 Marzo 2019 at 15:52

    Ho letto, spero che le associazioni di categoria si facciano sentire per evitare le criticità della norma.

  7. Bruno Badiali   On   1 Marzo 2019 at 16:11

    Buongiorno, è tutto giusto quanto scritto nell’articolo.
    A questo aggiungo una ulteriore particolarità degli agenti di commercio che operano nel settore abbigliamento.
    Nel periodo giugno -luglio-settembre 2018 ho venduto le collezioni Primavera/estate che verranno consegnate a febbraio/marzo 2019 e le cui provvigioni matureranno nel terzo trimestre 2019 e che incasserò probabilmente nel quarto trimestre 2019, da aprile 2019 però sarò in pensione con quota 100 e sucessivamente non potrò emettere fatture se non nel limite dei €5.000 . A gennaio febbraio e marzo 2019 ho poi venduto le collezioni Autunno inverno che andranno consegnate a settembre 2019 e le cui provvigioni incasserò nel primo e secondo trimestre 2020 ……..

  8. Saccani enrico   On   1 Marzo 2019 at 17:08

    Credo sarebbe corretto acquisire il diritto alla pensione con 65 anni di età e i 20 anni di contribuzione per i contribuenti versati inoltre bisognerebbe smettere di accantonare soldi tuoi per una solidarietà forzata deve essere una scelta secondo coscienza individuale come la beneficenza e non un obbligo in passato l’enasarco era un versamento volontario come copertura assicurativa oggi cosa è mi astengo da commenti

  9. rocco spinelli   On   1 Marzo 2019 at 17:27

    Si per l’Inps, almeno con la quota 100, ma sicuramente NO per l’Enasarco dove vige la quota 92, cioè la somma tra età anagrafica e contributiva Enasarco. In pratica a 65 anni dovresti avere almeno 27 anni di Enasarco. Mi dispiace te ne mancano 7…ho già sbattuto personalmente…

  10. LUIGI   On   1 Marzo 2019 at 18:31

    HO 20 ANNI DI CONTRIBUZIONE, E COMPIO 70 ANNI NEL 2019 .
    DALLE TABELLE RISULTA CHE DEBBO ASPETTARE DI RAGGIUNGERE QUOTA 92 ? PER POI RICEVERE € 64 AL MESE !
    FORSE CHE NON E’ UN LAVORO USURANTE FARE KM 60000 ALLL’ANNO !

    • fulvio   On   10 Marzo 2019 at 8:52

      l’enasarco si fa’ i regolamenti cosi’ come crede e’ lei autonomamente che decide quanto,quando,come perche’ va’ messa in liquidazione e i contributi versati l’agente comunica a che ente o assicurazione privata vanno versati per non parlare delle societa’ di agenzia dove si paga il 4% senza limiti o tetti per avere nulla….e’ una delle tante cose che in italia funzionano cosi’..

  11. Enrico Di Giulio Cesare   On   1 Marzo 2019 at 18:36

    Per la ns categoria è un momento davvero critico, non solo le aziende ci massacrano, ma adesso anche la normativa ci pone davanti ad altre e continue incertezze…solo con l’unita’ della ns categoria possiamo trovare la forza di vincere.

    • francesco   On   1 Marzo 2019 at 18:56

      l’associazione di categoria oltre alla quota che ho deciso di non versare più
      ci regalavano un’agenda del banco di Roma e poi ?

    • USARCI   On   4 Marzo 2019 at 18:34

      Ha perfettamente ragione Enrico. Abbiamo potuto constatare dalle ultime elezioni Enasarco quanto sia unita e partecipe la Categoria…su 220.000 agenti solo il 20% dei votanti…

  12. Roberto   On   2 Marzo 2019 at 15:55

    L’Italia e’ una nazione di parole e sfruttamento , di furbi, e di burocrati. Tutto contro chi lavora e produce.

  13. Sergio   On   4 Marzo 2019 at 9:46

    Buongiorno,è dal 1989 che verso l’Enasarco,ho fatto uno stop di 2 anni,ora ho 55 anni e dovrei aspettare 67,possibile che questa quota non possa venire erogata al momento della quiescenza Inps,questa Italia è proprio un paese di…….(bel paese)

  14. Staffolani Tommaso   On   4 Marzo 2019 at 9:52

    Buongiorno, mi sono andato a informare e rientro nella quota 100, naturalmente per lEnasarco devo aspettare altri 2 anni cioe fino a 65 anni, ma sono venuto tramite voi a sapere di questa criticità per quanto riguarda le indennità e le provvigioni che di prassi per gli agenti vengono corrisposte e denuncuate on un secondo momento volevo sapere se la legge verrà modificata e in che tempi visto che allora non è tanto semplice per gli agenti anche rinunciare a una sorta di liquidazione conviene continuare a lavorare per non perdere dei diritti Grazie Staffolani Tommaso

    • USARCI   On   4 Marzo 2019 at 18:30

      Come scritto nell’articolo abbiamo evidenziato il problema e proposto un correttivo alle Autorità competenti, non appena avremo riscontro forniremo nuove indicazioni.

  15. FRANCO BALZA   On   4 Marzo 2019 at 16:14

    Buongiorno, chiedo cortesemente se nella fase di studio del decreto e dopo la pubblicazione in gazzetta ufficiale e prima della approvazione del senato sono state evidenziate le criticità sopra criticità sopracitate ai politici interessati? Quali sono state le loro risposte? Rimango in
    attesa di cortese risposta. Saluti. Franco Balza

  16. Magnani Celestino   On   5 Marzo 2019 at 15:03

    Nel giugno 2019 compio 65 anni ed ho 30 anni di versamenti enasarco ….posso ricevere la pensione ?
    Distinti saluti

  17. USARCI   On   6 Marzo 2019 at 8:41

    Si, dopo il compimento degli anni potrà andare in pensione anticipata con una decurtazione del 10% (anticipazione di due anni) o del 5% (se invece opterà per andare in pensione a 66 sempre con l’anticipata).

  18. massimo mascellani   On   6 Marzo 2019 at 9:29

    Si hanno notizie,in merito alla tempistica dei correttivi che potrebbero fare a QUOTA 100,per non penalizzare gli agenti di commercio.Grazie.Massimo Mascellani

  19. massimo mascellani   On   11 Marzo 2019 at 11:52

    Buongiorno
    gradirei sapere,se si hanno notizie in merito ai correttivi che dovrebbero essere apportati a QUOTA 100,per permettere agli agenti di commercio di poter accedere alla pensione,senza penalizzazioni,intese come indennità e provvigioni.Grazie e cordiali saluti,

  20. Salvatore Senia   On   16 Marzo 2019 at 8:05

    buongiorno, a fine anno compio 59 anni vado in pensione con l, inps con 44 anni di contributi e ho più di 33 anni di contribuzione enasarco ,però non posso andare in pensione con enasarco in quanto non ho 67 anni.
    Allora con inps non ho potuto avvalermi dello sgravio di 22 mesi come lavoratore precoce con enasarco non posso usufruire neanche di quota 92 pur avendo i requisiti per poter accedervi ma non ho i 67 anni secondo è giusto tutto ciò?
    per me e tutto da riformare .
    Salvatore Senia

    • Andrea   On   17 Marzo 2019 at 19:58

      Tutto questo oltre che ridicolo è un “crimine” nei confronti di chi ha pieno diritto! 44 anni di contributi INPS senza contare i 33 di ENASARCO, sono il triplo Di quei dipendenti statali che sono andati in pensione con 15/16 anni di contributi…… Vergognoso.

  21. francesco   On   17 Marzo 2019 at 19:41

    Perchè i contributi ENASARCO non si possono sommare a quelli INPS? Ho soli 5 anni di contributi enasarco e se ho capito bene sono perduti dato che ho dovuto cambiare attività.
    Chiedo ragguagli in merito. Grazie

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