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Tra le mura storiche di Lucca, nel pieno centro della città toscana, in piazza Napoleone, il 7 luglio era atteso un supergruppo per una delle date della ventunesima edizione del Lucca Summer Festival: gli Hollywood Vampires.

La band di Los Angeles è composta da due mostri sacri del rock, Alice Cooper e il chitarrista degli Aerosmith Joe Perry, e dall’attore poliedrico Johnny Depp.

C’è molta curiosità su quale possa essere la performance musicale del protagonista di film come “Edward mani di forbice”, “Donnie Brasco”, “Paura e delirio a Las Vegas”, “Blow” e la serie dei “Pirati dei Caraibi”; sicuramente la sua presenza ha un impatto mediatico molto elevato: sono tantissime le fan dell’attore, molte non sono amanti della musica rock, ma la partecipazione del pubblico italiano al richiamo di questi tre grandi artisti è stata all’altezza della prestazione della band.

Alle 21.30 salgono sul palco di Piazza Napoleone di Lucca il batterista, il bassista, il tastierista e uno dei tre chitarristi della band, seguiti pochi attimi dopo dagli altri due chitarristi, Joe Perry e Johnny Depp. Partono le note di “I Want My Now” e sale sul palco anche Alice Cooper: il pubblico è divertito e al tempo stesso molto incuriosito da questa strana band. “Raise the Dead” anticipa le prime due cover: “I Got a Line on You” degli Spirit e “7 and 7 Is” dei Love. Si ritorna ad un brano degli Hollywood Vampires, molto amato dal pubblico, che fa capire il vero senso della presenza di questi tre personaggi molto diversi tra loro sullo stesso palcoscenico: “My Dead Drunk Friends” è un inno all’amicizia, sul maxi schermo scorrono le immagini dei grandi scomparsi della musica rock mentre il pubblico li acclama uno per uno.

Si arriva ad un altro momento cover composto da “Five to One” e “Break on Through” dei Doors, “The Jack” degli AC/DC, “Ace of Spades” dei Motörhead e “Baba O’Riley” dei The Who: gli amanti del rock non possono che essere entusiasti della scelta e dell’esecuzione di queste cover, infatti saltano e cantano molto divertiti, ma cosa più importante, anche gli stessi Alice Cooper, Joe Perry e Johnny Depp si divertono molto.

As Bad As I Am”, “The Boogieman Surprise” e “I’m Eighteen” dello stesso Alice Cooper anticipano un altro grande tributo ai loro amici scomparsi prematuramente: “People Who Died” di Jim Carroll. Anche in questo caso le immagini dei grandi artisti rock fanno capire l’amicizia che lega i tre personaggi a ciascuno di loro e rendono il concerto un vero e proprio tributo alla loro memoria.

Il talento di Joe Perry è straordinario, la teatralità di Alice Cooper è immensa e la presenza di Johnny Depp rende il tutto magico e surreale. Accanto a due mostri sacri del rock, l’attore sembra un pesce fuor d’acqua ma, come era già successo, Alice Cooper lascia spazio a Johnny Depp per la sua interpretazione della mitica “Heroes” di David Bowie, attirando su di sé tutta l’attenzione del pubblico presente: la performance non è delle migliori, ma ancora una volta ci rendiamo conto che per loro essere insieme sullo stesso palco è puro e semplice divertimento e senso di amicizia.

Le presentazioni di rito e “Train Kept A-Rollin’” chiudono il set, che pochi minuti dopo riprenderà con “School’s Out / Another Brick in the Wall”: la hit di Alice Cooper viene alternata al brano dei Pink Floyd e ancora una volta il pubblico rimane veramente entusiasta. Tutta la band si riunisce a bordo palco per prendersi gli applausi di Lucca: Johnny Depp sembra quasi spaesato e imbarazzato da tutto il calore mostrato dal pubblico italiano, guarda Joe Perry e Alice Cooper quasi cercando la loro approvazione; la sua prestazione come musicista non è delle migliori, ma viene assolutamente premiato l’impegno e l’umiltà messa in queste quasi due ore di concerto. Johnny Depp chitarrista? Si può fare!


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