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Il fantasma di Mussolini si aggira per la Rai. Ed ha le fattezze di Carlo Freccero.

Per fortuna degli ignari italiani c’è la Busiarda a vigilare ed a mettere in guardia dai pericoli del nuovo Fascismo mediatico.

Ma cosa ha combinato il Freccero-Mussolini? Ha osato ipotizzare di aprire uno spazio di Rai 2 per ospitare le informazioni dei siti che utilizzano Internet.

Un briciolo di controinformazione, ma al quotidiano di De Benedetti-Elkann l’idea non piace.

Perché, spiega Jacopo Iacoboni, significherebbe dar voce ai complottisti. Cioè a quelli che non accettano senza fiatare le verità di Wall Street divulgate attraverso i giornali di servizio. Così affidabili, così precisi, così onesti ed imparziali.

A differenza dei tre che spaventano Iacoboni: L’intellettuale dissidente, Il Nodo di Gordio e L’antidiplomatico. Tutti colpevoli di non odiare Putin e la Russia, e questo dimostra ampiamente il loro complottismo. Qualcuno osa persino essere d’accordo con Assad! Anatema! E magari intervistano pure personaggi della destra americana invece di limitarsi a riportare le analisi di Giovanna Botteri. Già questo sarebbe sufficiente per una espulsione dall’ordine dei giornalisti.

Ma c’è di peggio: qualcuno è addirittura contrario a Macron. E Freccero avrebbe l’ardire di portare in tv simili personaggi?

C’è da capire la posizione di Iacoboni, il suo terrore di fronte alla resurrezione di un Fascismo dal volto disumano di Freccero.

Attualmente in Rai, a La 7, a Mediaset, sulla 8 e la 9 intervengono solo i giornalisti politicamente corretti, gli strenui difensori del pensiero unico obbligatorio. Ogni tanto, per dimostrare la tolleranza (sicuramente eccessiva), si invita un giornalista non allineato che deve sopportare accuse e indignazione di 4 o 5 colleghi politicamente corretti. Ma non si può tollerare uno spazio dove il contraddittorio sia alla pari.

E se poi il pubblico televisivo si schiera con i complottisti? Se scopre che la Busiarda e gli altri quotidiani di servizio hanno raccontato una montagna di menzogne sull’economia, sulla sicurezza, sulla politica estera, sulla storia?

Bisogna fermare Freccero, ad ogni costo. L’informazione deve continuare ad essere gestita dai soliti noti. Nessuno spazio per chi racconta una realtà che non piace agli speculatori.


Le opinioni dei lettori
  1. Walter Jeder   On   9 Gennaio 2019 at 11:31

    Ho ben poco in comune con Il compagno Freccero, ma ci siamo conosciuti e stimati. Pochi, come lui, capiscono di televisione. Ed è uno di schiena diritta. Ha sfanculato Berlusca e tanti gioppini di viale Mazzini. Q Bravo Augusto! Fai bene a sostenerlo

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