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Dal 22 al 24 marzo 2019 torna l’Alessandria Film Festival, manifestazione di cultura cinematografica giunta alla terza edizione, che si compone di tre giornate dedicate interamente alla settima arte.

Il Festival si svolge presso le sale dell’Associazione Cultura e Sviluppo in piazza Fabrizio De André 76.

La struttura del Festival si basa su un concorso internazionale di lungometraggi e cortometraggi selezionati tramite la piattaforma online Film Freeway e giudicati poi da due giurie di esperti. Quest’anno hanno partecipato circa 280 opere tra corti e lunghi.

Fil rouge del Festival è l’attenzione nei confronti della sfera professionale che gravita intorno al mondo del cinema: non soltanto i film, quindi, che restano i protagonisti dell’ALFF, ma un’attenzione particolare anche per i meccanismi che vi stanno dietro. Ogni edizione, infatti, viene consacrata a un mestiere del cinema: dopo il direttore della fotografia e il doppiatore, quest’anno è la volta del regista.

Gli ospiti del 2019 saranno, infatti, nomi noti e storici, ma anche volti nuovi e molto interessanti del panorama registico italiano: primo fra tutti Pupi Avati, atteso sabato 23 marzo alle 21 per una chiacchierata con Steve Della Casa sulla propria eccezionale carriera, che proprio quest’anno celebra 50 anni di attività. Lo stesso pomeriggio ci sarà Carlo Ausino, regista messinese di nascita, ma torinese d’adozione, classe 1938, conosciuto principalmente per il film Torino violenta del 1977. Ausino dialogherà con Alessandro Gaido, presidente dell’Associazione Piemonte Movie organizzatrice del Piemonte Movie gLocal Film Festival con cui l’ALFF è gemellato fin dalla sua prima edizione.

La sinergia tra Piemonte Movie e l’ALFF consiste nello scambio reciproco di spazi dedicati all’interno della programmazione festivaliera: le manifestazioni, per altro, hanno luogo a poche settimane di distanza l’uno dall’altra tra Torino e Alessandria, pertanto la possibilità di dialogare risulta particolarmente agile e naturale.

Novità di quest’anno, l’Opening Party di venerdì 22 marzo. #unsorrisodacinema è il titolo della serata e l’hashtag con cui, durante la festa, gli ospiti saranno invitati a farsi una foto a tema e a postarla sui social. I tre autori delle foto più riuscite riceveranno una tessera per sei ingressi omaggio alle proiezioni del Cinema Teatro Alessandrino/Multisala Kristalli.

Il party, che inizia alle 22, sarà anticipato dal film d’animazione Ce magnifique gâteau (Bel), che è stato presentato in anteprima mondiale alla Quinzaine des realisateurs al Festival di Cannes.

Come da tradizione, il sabato mattina invece è totalmente dedicato ai più giovani, con un’offerta pensata su più livelli per raggiungere bambini e ragazzi di tutte le età. Torna il laboratorio Cine/mini a cura di Lorenza Novelli per bambini dai 4 ai 10 anni, questa volta ispirato alla fantascienza: un viaggio nel tempo e nello spazio alla scoperta di mondi sconosciuti, abitati da alieni, robot giganti e creature fantastiche.

Per i ragazzini dai 9 ai 14 anni c’è il Workshop di Animazione Stop-Motion tenuto da Andrea Serrapiglio, per imparare i principi dell’animazione con una delle tecniche cinematografiche più famose, da sempre utilizzata per gli effetti speciali e nell’avanguardia del cinema.

Infine, dedicato agli studenti delle scuole superiori, un incontro tenuto dai professionisti di Bottega del Suono, realtà alessandrina di respiro nazionale molto ampio, intorno al tema “Note immaginate – come nasce una colonna sonora”.

L’ALFF inoltre ha stretto convenzioni con diversi istituti scolastici della città per poter ospitare studenti in alternanza scuola-lavoro e offrire loro la possibilità di accumulare crediti formativi, collaborando in prima persona alla realizzazione del festival in qualità di staff volontario.

Dulcis in fundo, pensato invece per un target transgenerazionale (dai 16 anni in su), il laboratorio “Macchina da presa Vs Movimenti da palcoscenico” a cura del Collettivo Teatrale Officine Gorilla insieme agli attori Michele Puleio e Luca Zilovich, con Enzo Ventriglia (Commedia Community, Teatro della Juta), incentrato sul confronto tra cinema e teatro.

Proprio il connubio cinema-teatro rappresenta una novità della terza edizione: l’ALFF, infatti, da quest’anno istituisce uno spazio da dedicare alla linea – sottile e molto proficua – che divide l’una dall’altra disciplina artistica, nell’intenzione di approfondire quelle zone di interscambio nelle quali cinema e teatro si mescolano o dialogano da sempre. Proprio il Collettivo Teatrale Officine Gorilla, infatti, propone per la domenica pomeriggio il Jukebox teatrale, un format originale nel quale il pubblico è chiamato a scegliere la “prelibatezza” teatrale che preferisce, direttamente da un ricco menù di pezzi ispirati al rapporto tra cinema e teatro.

Il sabato sera del Festival, che inizia alle 19 con l’aperitivo e il dj set a cura di G.A.S.A. (Giovani Alessandrini Si Attivano) e prosegue con l’incontro con il maestro Avati, si chiude con due eventi speciali: alle 22 Avanguardie, una sonorizzazione dal vivo composta per il Museo del Cinema da Riccardo Mazza su scene tratte da capolavori cinematografici sperimentali degli anni Venti e Trenta, scelte e rielaborate in live video da Laura Pol.

Nella performance il cinema d’avanguardia è ripreso nel momento in cui, nella sua evoluzione tecnico-espressiva, conquista una sua autonomia artistica e si interroga sui vari aspetti e caratteri del linguaggio filmico, in rapporto ad altri linguaggi artistici come il teatro, le arti figurative, la poesia e la musica e all’interno di una sua individuazione formale.

Alle 23.15, invece, la proiezione di StellaStrega, il film di Federico Sfascia che è già diventato un cult tra gli appassionati. StellaStrega è stato inserito dalla rivista Film Tv nella top 10 dei film non usciti in sala del 2018.

La domenica pomeriggio, infine, oltre alle consuete pellicole in concorso e al Jukebox teatrale, torna un amico dell’ALFF: Gualtiero Burzi, talentuoso attore alessandrino, accompagna la proiezione di Si è sempre fatto così, a seguito della quale l’attore dialogherà con Walter Siccardi, maestro d’armi di grandissima esperienza.


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